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martedì 2 maggio 2017

Barattoli portafoto floreali

Un'idea veloce, tanto da realizzare quanto da spiegare, per riciclare dei barattoli di vetro, trasformandoli in portafoto.


Basta prendere un barattolo vuoto, lavarlo bene, asciugarlo, riempirlo di fiori essiccati quanto basta e inserirvi una foto.

barattoli portafoto floreali 2

Ovviamente la foto deve essere proporzionata al barattolo nel quale dovrà essere alloggiata; se è verticale si può riempire solo il fondo del contenitore con dei piccoli fiori, nel mio caso di lavanda, che faranno essi stessi da sostegno all'immagine sistemata in posizione centrale.

barattoli portafoto floreali 3

Se la foto è invece orizzontale e piuttosto larga rispetto alla circonferenza del barattolo, si può farla aderire alla superficie interna del vetro e sistemare i fiori alle sue spalle, nel mio caso di elicrisio.

barattoli portafoto floreali 4

Infine, un'occhiata ai coperchi; se riportano scritte o disegni, possono essere decorati o ricoperti con diversi materiali e tecniche creative, se invece sono tinta unita e/o senza loghi commerciali, possono andare bene al naturale.

Le varianti con cui si possono realizzare e personalizzare questi barattoli portafoto sono pressoché infinite. Sono innanzi tutto un'originale idea regalo adatta a chiunque e a tutte le età; se al posto dei fiori si mettessero tante monete, potrebbero anche essere un divertente modo per regalare denaro in modo creativo. Possono essere usati come bomboniere sostituendo i fiori con i confetti, e possono diventare inoltre dei segnaposto per varie occasioni, magari ognuno con la foto di ogni commensale. In tutti i casi, questi portafoto, grazie alla loro forma, sono adatti ad essere usati e ri-usati anche come decorativi ferma-carte.

Questo post partecipa a


una raccoltona che a poco più di metà del suo percorso
(proseguirà infatti fino al 16 maggio)
è bella piena zeppa di tantissime proposte che invito tutti ad ammirare
cliccando sul banner qua sopra.

A presto! =)



venerdì 17 marzo 2017

Portafoto finto mosaico + "INIZIATIVE IN CORSO" #48 + Vincitore Giveaway mensile

Post denso di argomenti quello di oggi, sebbene in ritardo rispetto all'orario consueto. Ma, come di consueto, prima di dare il via alla raccolta dedicata alle iniziative in corso, che si rinnova ogni 2 venerdì, vi mostro un lavoro; quello di oggi è stato realizzato diversi anni fa, prima ancora che il blog fosse nei miei pensieri, ma solo ieri mi è ricapitato tra le mani e mi è venuta voglia di pubblicarlo.


Si tratta di un coloratissimo portafoto di legno decorato con la tecnica del finto mosaico, di cui avevo già parlato in occasione del restauro delle antine della mia cucina, dell'orologio da parete, e della scatola di legno.


In apparenza sembra una tecnica complicata e laboriosa, in realtà è più semplice di quanto appaia. Sia nel caso si voglia riprodurre un disegno con uno "schema di senso compiuto", sia nel caso di un motivo decorativo astratto come quello a onde colorate del portafoto in questione, il procedimento consiste nel tracciare con una matita dapprima solo le linee principali della decorazione, in questo caso le onde, tralasciando in un primo momento i particolari.
Poi si riempiono con il colore, nel mio caso acrilico, le campiture che prevedono la stessa tinta; si sceglie una tonalità media per ogni colore e si dipingono grossolanamente con un pennello piatto.
Poi si tracciano a matita le righe che saranno le "fughe" delle singole tessere che comporranno il mosaico; successivamente si dipingono le piastrelline, scurendone alcune e schiarendone altre rispetto al colore di base con cui avevamo riempito le varie campiture, alternando in modo non regolare le differenti tonalità.
Poi, con un pennello fine a punta tonda, si ripassano con un colore molto scuro, nero o grigio scuro, tutte le fughe che contornano le singole tessere.
Infine, si rifinisce il lavoro collocando qua e là in modo irregolare dei tocchi di luce con il bianco e delle ombre con un colore neutro ma leggermente scuro; in modo irregolare sì, ma rispettando la direzione di una ipotetica fonte di luce
Ultimo passaggio, proteggere tutto il lavoro con una o più mani di vernice trasparente.
Come dico spesso, si fa prima a farlo che a dirlo, ed è una tecnica adatta anche ai principianti del pennello.

*********************

Secondo argomento del post di oggi è il


ovvero la raccolta che è aperta a tutti per pubblicizzare e condividere le iniziative
in corso nei blog, senza regole né limitazioni.
Trovate il pulsante azzurro ADD YOUR LINK in fondo a questo post,
cliccateci sopra per aggiungere i vostri post.

Io dal canto mio vi segnalo il


che è fresco fresco perché è iniziato soltanto ieri,
ma già vanta un bel numero di link farfallosi.
Cliccate sul banner qua sopra per ammirarli e per aggiungere i vostri.

Cliccate invece su quello delle iniziative in corso
per tutto ciò che riguarda la raccolta che ormai si ripete ogni due settimane da un paio d'anni
perché non voglio porre altri indugi alla proclamazione del vincitore del


Come sapete non sono io a decretare il vincitore del piccolo premio
bensì il numero di click ricevuti dai link partecipanti alla raccolta.
Ed ecco la schermata che vi mostra come sono andate le cose:


I link sono ordinati in base ai clicks ricevuti al momento della chiusura della raccolta e,
 come si vede nella 6° colonna
ha vinto Sara!

Sara, se ti fa piacere, aspetto il tuo indirizzo via mail.

A presto! =)








giovedì 13 ottobre 2016

Portafoto tondo multicolor, di stoffa riciclata e cotone all'uncinetto

Questo portafoto riprende la tecnica e lo stile del tappetino ovale pubblicato a maggio di quest'anno; anch'esso infatti è realizzato con della fettuccia inglobata nella lavorazione all'uncinetto.


E come in quel caso la fettuccia è di riciclo, ricavata cioè da indumenti smessi di maglina. E' sempre interessante vedere come gli abbinamenti tra i diversi colori del cotone e della fettuccia producano effetti sempre differenti.

cornice portafoto gipsy 2

Per trasformare questo "tondo di stoffa e cotone con il buco in mezzo" in un portafoto è bastato incollare sul retro un pannellino di cartoncino ondulato bianco, e aggiungere un gancetto per appenderlo a un chiodo.

cornice portafoto gipsy 3

Al momento di incollare il retro in cartoncino bisogna però ricordare di lasciare delle parti senza colla, ovvero quelle necessarie a creare il passaggio per inserire la foto nella cornice. Io ho scelto la zona in alto in corrispondenza del gancetto, ma si può optare anche per una delle due parti laterali.

cornice portafoto gipsy 4

Prima di concludere questo post voglio fare un ringraziamento
a Fiore perché anche quest'anno, all'inizio dell'estate, ha organizzato
nel suo blog OkAnimali 
Abbinato a questa iniziativa c'era un gioco ad estrazione
tra tutti i blog aderenti che hanno esposto la locandina nel proprio spazio virtuale.
E la fortunata estratta sono stata io!


E sono stata doppiamente fortunata, perché il premio
consisteva in un delizioso porta-chiavi lavorato dalle abilissime mani
di Davide di Pyros&Patch.


Mi piace tantissimo e per un caso davvero piacevole
sta a meraviglia sulla borsa che ho recentemente acquistato.

Doppio grazie quindi!

A presto! =)

Questo post partecipa a:



domenica 13 marzo 2016

Il primo patchwork senz'ago di Ilaria

Qualche settimana fa Ilaria (12 anni) è stata invitata ad un festa di compleanno, e ha pensato di realizzare il regalo per la sua amica Alice con le sue mani.


Dato che in quel periodo gironzolavano spesso per casa lastre di polistirolo e ritagli di stoffa, ha deciso di provare anche lei il patchwork senz'ago e ha scelto di costruire un pannello porta-foto.

primo patchwork ilaria 2

Abbiamo progettato insieme il disegno, nel quale campeggiano una grossa lettera A come l'iniziale del nome della festeggiata e due cuori, e l'abbiamo tracciato sulla lastra di polistirolo. Io le ho dato una mano solo nella composizione del disegno e nel ritaglio della lastra con un grosso taglierino; il resto è stata una sua "fatica" che l'ha tenuta impegnata per diverse ore.

primo patchwork ilaria 3

Una volta completato il rivestimento con i ritagli di stoffa (come spiegato in questo tutorial) ha voluto aggiungere altri particolari incollandoli strategicamente sui "punti critici", che sono quasi impossibili da evitare le prime volte che ci si accosta a questa tecnica.
Uno è un simpatico charm di metallo legato ad un nastrino (foto sopra) mentre altri sono delle piccole sagome che ho modellato con il cernit tempo fa.

primo patchwork ilaria 5

Ilaria è rimasta molto soddisfatta del proprio lavoro, che sembra semplice, ma richiede molta attenzione, precisione e soprattutto pazienza. Si è impegnata tanto e il suo regalo è stato parecchio apprezzato, sia dalla destinataria del dono che dalle altre amiche presenti alla festa.
Tra l'altro, aveva anche realizzato un bellissimo biglietto disegnato e scritto da lei, che avevamo inserito al posto della foto.... ma ci siamo dimenticate di fotografarlo.

Sono molto fiera di lei. <3

A presto! =)


lunedì 29 febbraio 2016

Portafoto "Bassotto", patchwork senz'ago

Continua la produzione di quadretti e portafoto realizzati con la tecnica del patchwork senz'ago., che mi consente di riciclare i numerosi vestiti scartati perché ormai troppo piccoli. Questa volta la cornice è dedicata agli amici a quattro zampe, in particolare ai bassotti.


Questi pelosetti mi ispirano sempre tanta simpatia, con le loro zampette corte e la loro buffa andatura.

portafoto bassotto 2

Anche le orecchiette che svolazzano al vento mentre corrono sono una loro irresistibile caratteristica.

portafoto bassotto 3

E ho voluto sottolineare questo aspetto realizzando l'orecchio "mobile", in 3D.

portafoto bassotto 4

Ho pensato che nella sagoma a forma di osso posta nella parte superiore del portafoto sarebbe carino scrivere il nome del cagnolino la cui foto sarà ospitata nella cornice.

Cosa ne dite?

A presto! =)


martedì 23 febbraio 2016

Pannello portafoto "Margherite e Farfalle", patchwork senz'ago

Dopo quello con l'apertura a forma di cuore e i gattini, adatto alla cameretta di un bimbo, ho realizzato un pannello portafoto per le bimbe, con la tecnica del patchwork senz'ago.


Le tonalità di colore che ho scelto sono quelle del rosa, del bianco e dell'azzurro (più il necessario verde dei gambi) e il motivo decorativo è costituito da due margheritone sulle quali svolazzano due farfalline di feltro.

portafoto margherite e farfalle 2

Come sempre, il retro è rifinito da una lastra di cartoncino ondulato, in questo caso rosa. Nell'apposita fessura tra la cornice e il cartoncino si può inserire una foto formato 10 x 15 cm.

portafoto margherite e farfalle 3

Ma anche senza foto trovo che sia un pannellino molto decorativo; in alternativa alla foto si può sempre mettere una scritta, una dedica, una poesia, un disegno.... o tutto ciò che suggerisce la fantasia.

A presto! =)

Questo post partecipa a:


e anche a:





lunedì 15 febbraio 2016

Portafoto da parete con apertura a forma di cuore + Altri cuori

Per la verità, quando ho iniziato a realizzare questo portafoto con la tecnica del patchwork senz'ago avevo in mente di fare qualcosa a tema S.Valentino


Ma poi, strada facendo, ne è saltato fuori uno forse più adatto alla cameretta di un bambino.

portafoto cuore gattini 2

L'effetto è dovuto alla scelta delle stoffe che mi hanno ispirata in fase di realizzazione, e che provengono da indumenti smessi.

portafoto cuore gattini 3

Il retro del portafoto è costituito da una lastra di cartoncino ondulato color turchese e da un gancetto ottonato per poterlo appendere.

portafoto cuore gattini 4

La foto, in formato 13 x 18 cm, si può inserire nell'apposita fessura che si trova tra lo schienale e la cornice. Però, secondo me, questo pannellino è carino anche usato come quadretto decorativo, magari personalizzandolo con una frase, un'iniziale o un nome all'interno dell'apertura a forma di cuore.

**********

E gli altri cuori?
Sono quelli che ho ricevuto da due amiche in due diverse occasioni.

In ordine di tempo, il primo è quello di Fiore,
nell'ambito del suo Swap del Cuore, iniziativa giunta alla terza edizione.
Per l'occasione Fiore ha ripreso in mano ago e filo dopo tanto tempo...
... e ha fatto benissimo... dovrebbe proprio continuare, vero Fiore? ;)

swap fiore

Gli altri cuori sono quelli del favoloso biglietto inviatomi da LauraR;
l'avevo già ammirato nel suo profilo g+, ma vederlo dal vivo è stata una
emozione, nonché una sorpresa perché è giunto inaspettatamente.

S.Valentino Laura

Grazie care amiche!

A presto. =)

P.S. ovviamente questo post partecipa a:



martedì 2 febbraio 2016

Cornice etnica, patchwork senz'ago

Dopo aver realizzato le due cornici etniche dipinte su vetro, mi sono accorta che nel tubo nel quale erano custoditi i dipinti africani ce n'era anche un altro più piccolo.


Per questo ho scelto di realizzare un altro tipo di cornice: ho usato del polistirolo ad alta densità (quello che si usa in edilizia e che non fa i pallini), l'ho ritagliato con il taglierino nella forma e con le dimensioni necessarie, e l'ho rivestito con una stoffa dalla fantasia etnico-floreale proveniente da delle fodere copri-divano dismesse. 

Ho usato la tecnica del patchwork senz'ago, che ho mostrato con un tutorial fotografico passo passo QUI, per chi non se la ricordasse, dato che da qualche anno è un po' caduta nel dimenticatoio, purtroppo.


A differenza delle prime due cornici, in questo caso non ho realizzato un passe-par-tout di cartoncino bianco, ma ho preferito lasciare in evidenza una parte della stoffa bianca circostante il dipinto, con tutte le sue imperfezioni caratteristiche del fatto a mano.
Di cartoncino ondulato grigio è invece lo schienale che rifinisce il retro della cornice.

A presto, con altre creazioni realizzate con questa tecnica...
...dato che è una di quelle che "quando comincio, faccio fatica a fermarmi". =)


mercoledì 27 gennaio 2016

Cornici etniche per due dipinti africani, pittura su vetro

Queste cornici sono un progetto che avevo in sospeso da tempo, da mooooolto tempo.


La mia amica Barbara, la stessa che ha aspettato più di un anno per la riparazione della giacca a vento, è in attesa da due o tre anni di due cornici per dei dipinti che ha acquistato come souvenir di un viaggio in Africa.

cornici etniche vetro 2

Il "problema" è che mi ha dato carta bianca, dicendomi "falle pure come vuoi". E così ho aspettato tutto questo tempo che mi venisse un'idea che mi andasse di mettere in pratica. E pensare che tutto è poi nato da uno stencil trovato in una rivista più di 15 anni fa, che avevo anche già utilizzato in altri lavori. Ma è inutile, se la "lampadina" non si accende... resta spenta.

cornici etniche vetro 3

Ho dunque preso lo stencil, l'ho rimpicciolito con la fotocopiatrice, l'ho ricalcato con la carta da lucido e riprodotto più volte fino a creare il contorno delle cornici, le cui dimensioni sono 40 x 50 cm. Poi ho ricalcato il disegno con il colore a rilievo direttamente sul vetro della cornice a giorno.

cornici etniche vetro 4

Successivamente ho riempito le figure con la vernice liquida per vetro di colore nero. La cosa particolare di questo motivo decorativo è che le sagome danno un duplice effetto visivo: ad un primo sguardo, se guardate nel lato verticale della cornice, sembrano delle striature tigrate, mentre se si focalizza l'attenzione sul lato orizzontale paiono delle figure umane stilizzate.

Infine, dato che uno dei dipinti non aveva bordi regolari dell'immagine, ho creato per entrambe le cornici un passe-par-tout con del cartoncino bianco ruvido, in modo da uniformare le misure dei due quadri e conferire un margine pulito senza bisogno di ritagliare la stoffa originale.

Oggi finalmente le consegno... spero che le piacciano.
A presto! =)



lunedì 11 gennaio 2016

Pannello portafoto "Ieri e Oggi"

Ho realizzato questo pannello portafoto diversi anni fa, ma il nome gliel'ho dato solo in questi giorni, mentre mi decidevo a farne un post.


La base che ho usato è una lastra di masonite piuttosto grande (50 x 70 cm), ex retro di una cornice a giorno rimasta senza vetro.
L'ho rivestita con del jeans ricavato da pantaloni smessi e, con cartone da imballaggio e altro jeans, ho costruito 5 cornici per fotografie da 13 x 18 cm; i portafoto hanno una fessura laterale, per poter eventualmente cambiare l'immagine, e sono fissati al pannello con della colla a caldo.
Vi ho alloggiato delle foto di Ilaria, risalenti al periodo in cui frequentava la scuola materna.... e questo è lo IERI.... 


Per vedere com'è cresciuta e cambiata, l'OGGI del titolo del post... basta che si specchi nel fiore centrale... ed è un altro riciclo, perché era uno specchietto da borsetta al quale si era rotta la custodia di plastica.

A presto!


venerdì 25 settembre 2015

Da forchetta ad espositore, in 1 minuto

E oggi parlo ancora di forchette da destinare ad altro uso; nell'ultimo post parlavo di una forchetta antipatica che nessuno voleva mai usare.... e che ora è diventata un appendino per le presine o gli strofinacci.

Questa volta si tratta di una "nobile" posata d'argento (un po' ossidato.... ma a me piace così...) che si è trasformata in un espositore per brochures, biglietti da visita o piccoli oggetti, e che può essere usata anche come portafoto, fungendo da supporto per una semplice e "nuda" fotografia, oppure per una cornice.


La fantastica idea mi è stata suggerita da Laura che, dopo aver visto la forchetta/appendino, mi ha inviato un interessante pin su Pinterest, in cui delle forchette sono state modellate e riutilizzate in diversi modi.

Il più veloce e semplice è quello che vedete nella foto qua sopra, e non ho resistito a provarlo subito; anche in questo caso serve solo una normale pinza per piegare i due rebbi laterali in avanti e quelli centrali indietro. Infine, basta modellare le punte arricciandole un po' verso l'alto.

Ho fotografato il nuovo espositore sia con i biglietti da visita (un'idea utile per allestire la bancarella di un mercatino o da posizionare sulla scrivania in un ufficio o sul bancone di un ristorante, per fare qualche esempio) sia con una piccola cornicetta realizzata con i sottobicchieri di cartone, che ho usato come bomboniera per la Cresima di Ilaria.

A presto! =)




martedì 31 marzo 2015

Cornicette portafoto calamitate, con riciclo sotto-bicchieri di cartone

Mi è venuta in mente un'altra idea per riciclare i sotto-bicchieri di cartone che ho usato anche per le lavagnette segnaposto che ho presentato qualche settimana fa.


La realizzazione è molto semplice e per ogni cornicetta servono 3 sotto-bicchieri: uno intero per il retro o schienale, uno che faccia da spessore e alloggiamento della fotografia, e uno per la parte frontale, che io ho ritagliato a forma di cuore.


Ho ritagliato il cartone con il taglierino, ho incollato le varie parti con la colla a caldo e ho dipinto il tutto con i colori acrilici. In realtà, è molto più comodo invertire le ultime due operazioni, cioè è preferibile dipingere prima e incollare dopo.


Infine, si può incollare sul retro un apposito gancetto per appendere la cornicetta alla parete, oppure (come ho fatto io) decidere di applicarvi una calamita per poterla usare sulla porta del frigorifero, con il doppio uso di magnete per fissare appunti volanti e di portafoto.

A presto! =)

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