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martedì 2 maggio 2017

Barattoli portafoto floreali

Un'idea veloce, tanto da realizzare quanto da spiegare, per riciclare dei barattoli di vetro, trasformandoli in portafoto.


Basta prendere un barattolo vuoto, lavarlo bene, asciugarlo, riempirlo di fiori essiccati quanto basta e inserirvi una foto.

barattoli portafoto floreali 2

Ovviamente la foto deve essere proporzionata al barattolo nel quale dovrà essere alloggiata; se è verticale si può riempire solo il fondo del contenitore con dei piccoli fiori, nel mio caso di lavanda, che faranno essi stessi da sostegno all'immagine sistemata in posizione centrale.

barattoli portafoto floreali 3

Se la foto è invece orizzontale e piuttosto larga rispetto alla circonferenza del barattolo, si può farla aderire alla superficie interna del vetro e sistemare i fiori alle sue spalle, nel mio caso di elicrisio.

barattoli portafoto floreali 4

Infine, un'occhiata ai coperchi; se riportano scritte o disegni, possono essere decorati o ricoperti con diversi materiali e tecniche creative, se invece sono tinta unita e/o senza loghi commerciali, possono andare bene al naturale.

Le varianti con cui si possono realizzare e personalizzare questi barattoli portafoto sono pressoché infinite. Sono innanzi tutto un'originale idea regalo adatta a chiunque e a tutte le età; se al posto dei fiori si mettessero tante monete, potrebbero anche essere un divertente modo per regalare denaro in modo creativo. Possono essere usati come bomboniere sostituendo i fiori con i confetti, e possono diventare inoltre dei segnaposto per varie occasioni, magari ognuno con la foto di ogni commensale. In tutti i casi, questi portafoto, grazie alla loro forma, sono adatti ad essere usati e ri-usati anche come decorativi ferma-carte.

Questo post partecipa a


una raccoltona che a poco più di metà del suo percorso
(proseguirà infatti fino al 16 maggio)
è bella piena zeppa di tantissime proposte che invito tutti ad ammirare
cliccando sul banner qua sopra.

A presto! =)



martedì 22 luglio 2014

Profumatore per auto, fatto con i tappi di plastica + nuovo watermark

L'altro giorno, mentre preparavo il sacchettino all'uncinetto da mettere in palio per il Giveaway di Inaugurazione dello Shop, mi è venuta un'idea veloce veloce per realizzare un piccolo profumatore per auto con i tappi di plastica. Tra l'altro, quelli appositi che si acquistano, contengono sostanze non proprio naturali...


Per costruirlo bastano solo 2 tappi di plastica, meglio se un po' grandi tipo quelli del latte o del tè freddo da 1,5 litri, e un pezzetto di cartoncino. In più, qualcosa per forate la plastica; io ho utilizzato il pirografo, ma si può usare anche una punta arroventata o un trapano, anche di quelli piccoli da hobbysti.

Collage profumatore tappi auto

Ho semplicemente tagliato la striscia di cartoncino secondo la misura della circonferenza dei tappi (1.) e l'ho inserita nella scanalatura presente all'interno del tappo (2.) Dato che sta incastrata in modo stabile non l'ho nemmeno incollata, ma per sicurezza è possibile farlo. Poi basta inserire all'interno del contenitore del pot-pourri (nel mio caso della lavanda) o un gessetto profumato, e richiudere con il secondo tappo dopo averli forati entrambi a piacere per permettere al profumo di fuoriuscire.

Per poter appendere e decorare allo stesso tempo il profumatore, ho incollato sul cartoncino un nastro di nylon, creando l'asola alla quale ho legato un normale elastico da far passare attorno al sostegno dello specchietto retrovisore dell'auto.

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Avete notato il nuovo bellissimo watermark 
che da oggi personalizza e identifica le mie foto?

L'ha realizzato a tempo di record la bravissima Tine,
ricavandolo dalla scritta del mio header.

Per me l'argomento è arabo o pura magia....
....ma lei è così brava che ha saputo immediatamente interpretare 
la mia farfugliante richiesta.

Grazie Tine!!!

A presto! =)


mercoledì 21 maggio 2014

Espositore per orecchini: fatto di legno, spago e rete da conigliera

Gli orecchini di sughero e cotone avevano bisogno di un espositore, ma non di uno qualunque. Ne ho realizzato uno in tema "vino" per esporli domenica presso la casa vinicola Zonin in occasione di "Cantine Aperte", di cui ho parlato nel post di ieri.


Come sfondo ho utilizzato i coperchi delle cassette di legno in cui sono confezionate alcune bottiglie di vino, come quella che ho trasformato in un piccolo scaffale. Li ho incollati con la colla a caldo su un pannello di masonite che era il retro di una cornice a giorno senza più il vetro.

Con la sparapunti ho fissato la rete da conigliera ai bordi del pannello che poi ho rivestito incollandovi dello spago piuttosto grosso.

espositore per orecchini legno e rete conigli 2

Ed eccolo qua sopra con alcuni orecchini di sughero e cotone; ci sono quelli a forma di fiore che avete già visto, più altri "inediti".

I modelli con la monachella sono appesi direttamente alla rete metallica, mentre per quelli a perno ho pensato di predisporre una striscia di yuta alla quale fissarli.

espositore per orecchini legno e rete conigli 3

Ho creato così una sorta di "espositore nell'espositore", removibile o comunque spostabile, perchè possa essere posizionato se e dove serve.
Infatti è provvisto di un gancetto di plastica, recuperato da una confezione di calzini, per poterlo appendere alla rete da conigliera.

espositore per orecchini legno e rete conigli 4

Gli orecchini che vi sono appesi sono velocissimi da fare: del semplice sughero, ricavato dai tappi del vino, tagliato a fette e in alcuni casi ritagliato con le forbici, come nel caso dei cuori.

espositore per orecchini legno e rete conigli 5

In altri casi ho abbinato le rondelle a delle perline di legno grezzo.

Pastrugnando con i tappi di sughero ho scoperto che non sono tutti uguali; questi semplici orecchini mettono in evidenza proprio la diversità della compattezza, le differenti sfumature di colore, e la presenza di più o meno venature naturali.

A presto! =)


martedì 18 febbraio 2014

Riciclo flacone shampoo, seconda puntata: profumatore per armadi

Seconda puntata della "settimana del flacone di shampoo"; dopo la prima idea per riciclarlo, ovvero farne un porta-oggetti calamitato, ecco la seconda:


Il materiale occorrente, a parte il flacone ovviamente, è un taglierino e del fil di ferro
Con il primo si intaglia un'apertura della forma desiderata, che ha la duplice funzione di potervi introdurre del pot-pourri o dei gessetti profumati (io ho usato la lavanda del mio giardino) e di lasciarne diffondere il profumo.
Con il secondo, si crea un gancio per appendere il profumatore al bastone dell'armadio, facendolo passare attraverso dei fori praticati nella plastica con una punta arroventata (pirografo oppure ago grosso scaldato su una fiamma).

A domani, 
con la terza idea per riciclare il flacone di shampoo. =)


venerdì 24 maggio 2013

Sposi "Grillo e Talpa"

Sposini Grillo e Talpa.
Questa statuina centro-torta mi è stata commissionata una decina di anni fa, all'epoca del mio laboratorio artigianale.
Si trattava del regalo che un gruppo di amici ha fatto agli sposi.
I soggetti scelti, cioè il grillo e la talpa, sono dovuti al loro essere scout.
La statuetta tridimensionale, è modellata interamente a mano, con il cernit (pasta simile al fimo) ed è alta circa 12 cm.



Sposini Grillo e Talpa, retro.
A completare l'insieme, fiori secchi sul davanti incollati alla base di cernit a   forma di cuore, e nastrini di raso sul retro.
Gli occhialetti della talpa, sono fatti con il filo di rame sottile.










A presto! =)


venerdì 29 marzo 2013

Bomboniere per sposi

Per rimanere in tema di bomboniere, dopo il post di ieri in cui ve ne ho mostrate alcune realizzate per i bambini, oggi rispolvero qualche foto di creazioni per gli sposi.
Per alcune di queste foto vale più che mai la premessa che ho fatto ieri riguardo allo scanner che non aveva voglia di lavorare...cercate di usare la fantasia per immaginare come possono essere dal vivo =)))

Bomboniera ampollina di terracotta







Come per le bomboniere di ieri, parto con quella che mi piace di più.
E' composta da fiori secchi (spighe e roselline rosse) raccolte insieme ai confetti, confezionati singolarmente nel tulle e disposti a grappolo, in un vasetto di terracotta a forma di ampollina.












Gruppo di bomboniere per sposi.
Qui a fianco sono raccolte insieme bomboniere diverse tra loro.
- A, C e D sono composte da una scatolina di balsa ovale; le prime due con l'aggiunta di fiori secchi e una rosellina di cernit/fimo, la terza è completata da due simpatici maialini sposini, anche loro di cernit.
- La bomboniera B è un vasetto di terracotta decorato da un semplice filo di raffia, con dentro i confetti avvolti singolarmente dal tulle bianco che "spuntano" tra i fiori secchi, come se fossero essi stessi dei fiorellini.
- La E è composta da un mazzolino di spighe, con due roselline secche gialle. 
- La F è un piccolo fascio di stecche di cannella sormontato da bacche di eucalipto, anice stellato, porta-semi del papavero ed altri elementi naturali.

Bomboniera di legno.






(qui lo scanner proprio non ne voleva sapere....)
Questa bomboniera è assolutamente minimalista, composta da un piccolo porta-candela di legno, con le iniziali pirografate, i confetti nel tulle bianco e il "gambo" fatto con il nastro verde per fioristi.






Statuina di cernit da appendere.









Questa statuina di cernit/fimo da appendere non è nata come bomboniera, ma ritrae pur sempre due
sposini, quindi eccola qui.













A presto!


giovedì 28 marzo 2013

Bomboniere per bambini

In questi giorni sono alle prese con il pensiero delle bomboniere per la Comunione della mia piccola. Per il momento proprio solo con il pensiero, perchè so già che, come al solito, mi ridurrò agli ultimi giorni utili per realizzarle.
Per il momento vi faccio vedere qualche foto di bomboniere per bambini fatte in questi anni; alcune foto sono frutto di scansioni effettuate con uno scanner che non aveva tanta voglia di lavorare, perciò di qualità non proprio eccelsa...cercate, se ci riuscite, di "vedere oltre"...
Bomboniera pagliaccio.


Questa è una delle mie preferite, forse perchè il soggetto è un po' insolito: un piccolo pagliaccio di cernit/fimo con un gancetto che lo rende adatto anche per essere utilizzato come ciondolo o portachiavi. Il sacchettino è un semplice quadrato di cotonina, con i bordi non rifiniti.
A legare il tutto un nastrino con i quadretti vichy giallo e bianco.




Bomboniere per bambino.
Le bomboniere A e B di questa foto hanno un ciondolo di cernit/fimo mentre la C ha un orsetto di pasta di legno. Per vedere altri orsetti simili, in altri atteggiamenti potete cliccare qui.
A e C hanno i confetti racchiusi in un sacchettino rettangolare, mentre B in un quadrato di cotonina.




Bomboniere per bambina.
La bomboniera A è chiaramente fatta per una Comunione, dato che ne porta i simboli, che sono l'uva (di cernit) per il vino e le spighe (vere) per il pane.
Questo a differenza di tutte le altre, di questa e delle foto precedenti, che possono essere utilizzate sia per Battesimo che per Comunione, a seconda del gusto personale.
B e C sono dei quadrati di cotonina a quadretti con un personaggio di cernit/fimo, rispettivamente un angioletto aggrappato ad una stella e un coniglietto rosa.

Bomboniera Battesimo di Ilaria.


Per concludere questo post non poteva certo mancare una bomboniera riciclosa.
L'ho realizzata per il Battesimo di Ilaria utilizzando il vasetto di terracotta che conteneva degli ottimi budini acquistati al supermercato.
Ho aggiunto dei fiori secchi, i confetti confezionati singolarmente nel tulle rosa e raccolti a forma di petali di fiore, un nastrino rosa con appesa la sua iniziale maiuscola, fatta di cernit.
Inutile dire che il vasetto può essere ulteriormente riutilizzato come barattolino per dolci al cucchiaio, come cache-pot, come vasetto per fiori recisi, come porta-matite, ecc.......







A presto!


mercoledì 20 marzo 2013

Orologio da tavolo di cartoncino con fiori secchi

Orologio di cartoncino con fiori secchi.
Scartabellando tra le vecchie foto (e si vede che questa non è delle migliori!) ho trovato questa.
Quando mi capita di riguardare certi lavori fatti tempo addietro, ho talvolta uno strano sentimento di stupore, come a dire "ma davvero l'ho fatto io???".
Praticamente non mi ricordavo più di questo piccolo orologio da tavolo, ma guardandolo adesso mi piace moltissimo, come mi piaceva quando l'ho realizzato.
A parte ovviamente il meccanismo e le lancette, la struttura è fatta interamente di cartoncino ondulato.
Il quadrante è composto da una serie di fogli tondi sovrapposti e incollati l'uno all'altro con colla a caldo.
I due ovali che costituiscono la base, quello più basso rosso e quello più alto color avana, sono realizzati con una lunga striscia arrotolata su se stessa, fino ad ottenere la larghezza dell'ovale desiderata.
Ad ingentilire tutta la tutta la composizione, del cordoncino ritorto per rifinire i bordi e dei fiori secchi veri, due roselline rosse e dello statice.
Io l'avevo realizzato come pezzo unico, ma guardandolo adesso, trovo che sia adatto anche come bomboniera per degli sposi. Che ne dite?


A presto!


sabato 9 marzo 2013

Mollette fermacapelli fatte con "Elementi naturali"

Oggi vi mostro delle mollette fermacapelli che ho realizzato qualche anno fa, quando andava di moda e avevo provato a cimentarmi con il Biedermeier.
Le mollette non sono proprio create con quello stile, ma hanno in comune con quello l'utilizzo di elementi naturali e il tipo di legature che si usano per quella tecnica, anche se, in questo caso il risultato è volutamente molto meno "luccicoso".
Molletta eucalipto, caffè e cannella.
  

Questa è fatta con un pezzettino di cannella, 4 chicchi di caffè, 2 bacche di eucalipto e fiorellini secchi...il tutto legato con filo di rame e qualche goccia di colla a caldo.







Molletta caffè.




Quest'altra è fatta con chicchi di caffè, uniti a due a due, e 2 chicchi di mais, sempre legati con filo di rame.




Molletta mais.







Quest'ultima può essere considerata speculare alla precedente, perchè fatta di chicchi di mais accoppiati e 2 chicchi di caffè al centro.






Se cliccate qui potete vedere altri fermacapelli, fatti con i bastoncini dei ghiaccioli.

Buon fine settimana!
A presto.

Con questo post partecipo al
Linky Party di Riusa&Crea


giovedì 7 febbraio 2013

Statuina centro-torta di cernit, per sposi

Statuina centro-torta
Circa una dozzina di anni fa, all'epoca del mio laboratorio artigianale (che si chiamava Piccole Cose), una
ragazza mi ha commissionato questa statuina da porre al centro della propria torta nuziale. Sinceramente, prima di allora non avevo mai pensato a realizzarne, ma devo riconoscere che mi ha dato un' idea davvero simpatica e originale.
Dopo questa ne sono seguite altre, tutte completamente modellate a mano con il cernit (pasta sintetica simile al fimo) e tutte personalizzate con le caratteristiche richieste dai committenti: colore di occhi e capelli, acconciature, abiti e altri particolari aggiuntivi riguardanti il loro hobby o le loro abitudini.
In questo caso, la sposa indossa delle scarpe da ginnastica rosse, volutamente messe in mostra dall'abito sollevato, e lo sposo tiene accanto a sè una tavola.
I personaggi sono "costruiti" su una base (sempre di cernit) a forma di cuore, decorata con fiori secchi veri che, come il nastrino, richiamano il colore del bouquet (di cernit) della sposa.
L'altezza complessiva di questa composizione è di circa 15 cm.

Gli sposini, allo specchio.

mercoledì 30 gennaio 2013

Due lampade...nel secchiello

Queste due lampade hanno come base un secchiello di metallo (in questo caso era nuovo, ma può essere anche di recupero) riempito con dei fiori secchi e dei portasemi del papavero. Lo stelo di entrambe è un tubo di plastica, rivestito di corda, attraverso il quale passa il filo elettrico con interruttore.







In questa ci sono anche delle spighe che fuoriescono dal secchiello alla base dello stelo della lampada e rivestono completamente il paralume di stoffa. 
A completare quest'ultimo, una treccia di raffia con fiocco.



















Il paralume di quest'altra è stato lasciato "al naturale", con la sua decorazione a macchioline.













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