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giovedì 7 luglio 2016

Appendi-chitarra fai-da-te

I più osservatori avranno intravisto la chitarra appesa al muro nella foto della finestra trompe-l'oeil con vista mare, qualche post fa.
Questa non è opera mia, bensì di mio marito Luca, nonché proprietario della chitarra... io sono l'unica in famiglia a non saper suonare assolutamente alcuno strumento musicale.


L'idea dell'appendino per la chitarra scaturisce da un'esigenza salva-spazio, ovvero per non averla in mezzo ai piedi appoggiata un po' qua e un po' là, continuamente esposta al rischio di cadute e colpi accidentali. Inoltre, mi dicono, se la si appoggia alla parete il manico finisce per "imbarcarsi".

appendi-chitarra fai-da-te 3

Il nuovo congegno è molto semplice, composto da due ritagli di multistrato di pioppo spesso 1 cm, di cui uno rettangolare e uno sagomato con il traforo per formare l'alloggiamento del manico dello strumento. Il tutto è tenuto insieme e sostenuto da una squadretta metallica fissata con delle viti per legno.

appendi-chitarra fai-da-te 2

La facciata superiore è rifinita da un grosso feltrino adesivo, in modo da ridurre lo sfregamento e il rischio che il manico si rovini.

appendi-chitarra fai-da-te 4

Grazie a questo dispositivo la chitarra rimane sospesa e allo stesso tempo staccata dal muro, cosa utile soprattutto in caso di rischio di umidità.

Prima della recente ri-tinteggiatura della parete, il porta-chitarra era stato lasciato senza colore, usufruendo unicamente della praticità dell'oggetto senza badare minimamente all'aspetto estetico; in occasione della imbiancatura "grigiatura", ho usato la stessa idropittura utilizzata per il muro per dargli una veloce mano di colore... e devo dire che il suo aspetto ora mi piace molto di più, grazie al fatto che si uniforma senza dubbio meglio all'ambiente circostante.

A presto! =)



martedì 10 dicembre 2013

Casetta presepe "Medio-orientale": di compensato e Das

E dopo la casetta "Occidentale" di ieri, come vi avevo anticipato, vi mostro quella "Medio-orientale".

Risale alla stessa epoca di quella precedente ed è fatta allo stesso modo, con lastre di compensato da 0,5 cm e rivestimento di Das, colorata con i colori acrilici.

Le dimensioni in questo caso sono: 34 cm di larghezza, 22 cm di altezza e 24 cm di profondità.

STA44907

Le abitazioni sono quelle classiche, bianche con poche finestre e il tetto piatto; quella sulla destra ha anche un terrazzino.

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Sono situate su una roccia nella quale è "scolpita" anche la scala di accesso. La roccia è fatta sempre con una sfoglia di Das bianco, adagiata su della carta di giornale appallottolata. Ad asciugatura avvenuta l'ho colorata con diverse tonalità di marrone.

STA44911

Nella roccia si apre una grotta ombreggiata da una rudimentale "veranda" fatta con un pezzo di juta sorretta da "pali" di stecchini per spiedini.

STA44913

Le statuine sono davvero minuscole, misurano solo 3-4 cm di altezza.

Quale delle due versioni preferite, quella occidentale o quella medio-orientale?

A presto! =)

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lunedì 9 dicembre 2013

Casetta presepe "Occidentale": di compensato e Das

Ho costruito questa casetta dopo averla vista diversi anni fa sul mensile Le idee di casa mia

Avrà più di una dozzina d'anni e anche lei, come la ghirlanda di corda di cocco li dimostra tutti.

La larghezza è di circa 30 cm, l'altezza di circa 25 cm e la profondità di circa 20 cm.

E' realizzata con compensato da 0,5 cm di spessore tagliato con il traforo a mano e incollato con colla a caldo

Una volta assemblate le varie parti ho rivestito il tutto con un bello strato di Das (quello bianco), ho inciso i segni dei mattoni qua e là e modellato le pietre che incorniciano il portico.
Dopo aver lasciato asciugare bene all'aria il rivestimento l'ho dipinto con i colori acrilici.


casetta presepe occidentale 1

Il tetto di compensato è rivestito con pezzi di corteccia incollati leggermente sovrapposti l'uno sull'altro, come si fa con le tegole.

casetta presepe occidentale 2

La legna accatastata nella legnaia è costituita da veri pezzetti di rametti, così come le fascine che spuntano dal piano superiore della stalla.

casetta presepe occidentale 3

Le finestre sono dotate di tendine di vero pizzo.

casetta presepe occidentale 4

La porta di ingresso è anch'essa una piccola lastra di compensato rivestita di Das, modellata e incisa, e successivamente dipinta.

casetta presepe occidentale 5

Il cortiletto antistante la casa è rivestito di vero muschio incollato.

A domani...
...con la casetta in stile medio-orientale.


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mercoledì 25 settembre 2013

I nostri gatti + Portafoto da parete: traforo e stencil

Credo proprio che questi due pannelli portafoto da appendere siano stati i miei primi esperimenti con il traforo e risalgono a circa una quindicina di anni fa.

Sono dei semplici rettangoli di compensato, con gli spigoli arrotondati e le aperture per le foto di forme e dimensioni diverse. La decorazione è fatta a stencil.

Le foto sono attaccate sul retro con del nastro adesivo (adesso farei uno schienale di cartoncino o di stoffa, con le tasche per inserire le foto, gli spessori per non farle sopstare.....).

Da quando li ho realizzati, questi portafoto decorano due piccole pareti ai lati di una porta e contengono le foto di quasi tutti i gatti che abbiamo avuto nel corso degli anni e che adesso corrono per le verdi praterie del paradiso dei pelosetti. Mancano solo: Birba, che è la gatta che avevamo prima di Gina e che per una coincidenza è morta nel giorno in cui è nata Gina, e Gigia che nella sua breve vita durata 6 mesi è finita due volte sotto una macchina.

Vi faccio vedere più da vicino i protagonisti di questo primo pannello:

portafoto traforo e stencil 1 - parte sx

A. Luca (l'unico umano di  queste foto) e Napo, la sua vecchia gatta (anche un po' scorbutica!): era la sua gatta da quando era piccolo ed è venuta a stare con noi quando siamo andati a convivere.
B. Rocco (da cucciola), che pensavamo fosse un maschio (da qui il nome) e invece è stata la capostipite della nostra tribù.
C. Rocco con i suoi 5 gattini.

portafoto traforo e stencil 1 - parte dx

D. Rocco e Napo, insieme sul letto.....ma a rispettosa distanza l'una dall'altra.
E. Rocco, sulla televisione...il suo posto preferito.
F. Pisola (detta Pisotta) e Gina nella ciotola del cane: due sorelline, figlie di Rocco. Pisotta è uno dei due cuccioli che abbiamo tenuto (lei era la più brutta della cucciolata!) e Gina è stata adottata da mio fratello e mia cognata.

portafoto traforo e stencil 2

Quello qua sopra è il secondo pannello e di seguito vi presento gli altri mici:

portafoto traforo e stencil 2 - parte sopra

A. B. e C. : Pisotta e Orazio, l'altra gattina che abbiamo tenuto, femmina anche lei ma ci abbiamo preso gusto a dare nomi da maschio alle femminucce! Erano sempre insieme, sempre abbracciate.
D. Pisotta che dorme abbracciata ad un coccodrillo di peluche.
E. Romeo e Nero: due nuovi cuccioli adottati.

portafoto traforo e stencil 2 - parte sotto

F. Romeo da grande, un principe grande e grosso, con il pelo lungo e gli occhi azzurri. In estate passava delle settimane senza farsi vedere: abbiamo poi scoperto che andava in un albergo vicino a casa nostra. (!)
G. Ortensia, una gattina magra magra con una deliziosa macchiolina sul musetto, vicino al nasino.
H. Nero, detto Negus, da grande e con la sua coda storta bella distesa.
I. Ortensia con i suoi 4 gattini.
L. Pisotta, Ortensia e Negus, accoccolati sul divano tutti vicini vicini.

Se cliccate su queste ultime due foto li potete vedere un po' più ingranditi, se vi va.

A presto! =)


mercoledì 21 agosto 2013

Da un pezzo di mattone levigato.....l'idea per un quadretto

mattoncino levigato
Eccolo qui: un pezzettino di mattone, abbandonato sulla spiaggia del lago, levigato dagli elementi.
Appena l'ho visto ho pensato subito che potesse essere una perfetta base per fare da supporto ad una cornicetta portafoto, dato che ha quella scanalatura naturale tra due piccole "pareti", una più alta dell'altra.

La cornicetta ce l'avevo già pronta, dimenticata da anni in una scatola.
Quadrata, piccola piccola, di 6,5 cm di lato, di compensato ritagliato con il traforo a mano.

cornicetta di compensato rivestita di jeans

L'ho rivestita con un piccolo ritaglio di jeans e l'aiuto della colla a caldo; ma invece di farne un portafoto, ne ho ricavato un piccolo quadretto al centro del quale campeggia un altro reperto della spiaggia: un pezzo di vetro levigato, a forma di cuore.
Per completare la decorazione ho aggiunto una bordura e delle volute fatte di spago.


Nella foto sotto, si vede il retro del quadretto (rifinito con un ritaglio di jeans tagliato a misura, lo stesso che fa da sfondo e da supporto al cuoricino di vetro) e del pezzo di mattone, con la parte più alta che fornisce il sostegno adatto per posizionare la cornicetta leggermente inclinata all'indietro.

quadretto con mattoncino e vetro levigato, il retro del supporto

Si tratta di un lavoretto semplice e veloce (avendo la cornicetta già pronta ci sono voluti davvero pochi minuti per mettere insieme il tutto, ma si può fare anche con del cartone di recupero, metodo velocissimo anche quello), di poche pretese, ma che mi piace molto, mi ha soddisfatto sia nel momento della ricerca del materiale sulla spiaggia, sia durante la realizzazione e soprattutto per il fatto che andrà ad arricchire la mia collezione di sassi a forma di cuore....anche se non proprio di sasso si tratta....

A presto! =)


P.S. Mi stavo dimenticando di segnalarvi che, con mio grande piacere, il BRACCIALETTO ALL'UNCINETTO CON COTONE SFUMATO ROSA E VIOLA del post di ieri mattina, nel pomeriggio è diventato il protagonista di un post di Alessia nel suo blog.



venerdì 3 maggio 2013

Il mio cartello "Attenti al cane"

Olivia di guardia al cancello.
Eccovi la mia versione del cartello "Attenti al cane"...anche se di certo questo musetto non fa paura a
nessuno!
Infatti, ha funzione decorativa, più che di monito...anche perchè Olivia abbaia solo se suonano il campanello, anzi, dovrei dire che abbaiava, perchè adesso è anche un po' sorda.
Per realizzarlo, ho ritagliato con il traforo la sagoma del musino e delle zampine in un pezzo di compensato dello spessore di 1 cm.
Poi le ho dipinte con i colori acrilici, cercando di riprendere le forme e i colori della cagnolina vera. 
Adesso il musetto è molto più bianco di così, ma qui sul cancello resterà sempre giovane.
Ho fissato le sagome alla struttura del cancelletto con delle viti per legno.
Su un altro pezzo di compensato rettangolare ho dipinto la scritta, con tanto di "firma" di Olivia, e l'ho appesa con un pezzo di spago fissato sul retro.

Questo è un progetto nel quale Olivia è il soggetto ispiratore. Se volete vedere alcune cose che ho realizzato per lei, potete andare a guardare la cuccia a forma di castello ricavata da un vecchio mobile stereo e anche il cappottino ricavato da una felpa per bambini. Inoltre avrete modo di vedere anche le foto di Olivia in carne, ossa..... e pelo.


A presto! =)


mercoledì 6 marzo 2013

Orologio "I musicanti di Brema"

Orologio I musicanti di Brema
Questo è un orologio che ho realizzato una decina di anni fa per mia figlia, la più grande. Da allora è appeso
alla parete della cameretta, che adesso appartiene alla più piccola.
Ho usato due lastre di compensato, entrambe tagliate con il traforo a mano.
La prima, quella rosa, è la base circolare.
La seconda, quella blu, è intagliata a riprodurre la silhouette dell'allegro gruppetto dei protagonisti della famosa favola dei fratelli Grimm e i numeri delle ore.
Per colorare il compensato ho usato dei particolari colori a base d'acqua trasparenti che creano un gradevole effetto un po' velato.
Per rifinire il bordo ho usato un cordoncino ritorto rosa.

L'idea e il modello per questo orologio li ho trovati su un manuale di progetti da realizzare con il traforo, ho cambiato però i colori e qualche particolare.

Per vedere un altro oggetto realizzato con il traforo a mano puoi guardare questo appendiabiti a forma di cagnolino

  A presto! =)

venerdì 22 febbraio 2013

Appendiabiti a forma di cagnolino

Appendiabiti
Questo appendiabiti (o come lo volete chiamare: omino, stampella, gruccia...) è un lavoretto che ho traforo a mano. 
realizzato diversi anni fa con il
L'idea e il modello li ho presi da un manuale.
Il materiale usato è un pezzo di compensato dello spessore di 5 mm.
Dopo aver tagliato il compensato l'ho carteggiato per bene (altrimenti potrebbe rovinare gli abiti) e dipinto con i colori acrilici. Per finire, qualche mano di vernice trasparente opaca.

sabato 26 gennaio 2013

Uno zoo di portafoto

Cornici portafoto a forma di animali
Da una lastra di compensato da mezzo cm di spessore ho ritagliato a mano con il traforo queste sagome di
animali. E così ne sono usciti un serpente azzurro, un dromedario rosso, un coniglio rosa, un'oca gialla, un elefante verde pastello, una tartaruga verde scuro, due gatti e due cani (piccoli e grandi), un gufo marrone, una giraffa arancione e due orsetti ( anche loro di due misure e due colori diversi): un vero zoo di legno.




Il retro in cartoncino ondulato
Il retro di ciascun portafoto è in cartoncino ondulato e riveste interamente la sagoma che sulla facciata è
colorata con colori acrilici stesi in tinte piatte e uniformi. La foto si inserisce da un'apposita apertura posta sulla parte superiore, tra il cartoncino e il compensato.
Può essere anche un modo per utilizzare degli scarti di compensato derivanti da altre lavorazioni.
Le misure variano dai circa 12x8cm della tartaruga ai circa 15x45cm della giraffa.


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