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martedì 14 marzo 2017

Contenitore pensile porta-rotoli, con riciclo confezione di cartone

Ho visto più volte in rete questo accessorio da cucina, realizzato però con scatole più grandi, tipo quelle dei cereali. Dato che però non ne acquisto mai, mi sono accontentata della confezione di cartone di un preparato per purè in fiocchi, che poi si è rivelata della misura perfetta per contenere i tre rotoli che mi interessano.


La comodità è quella di avere un contenitore discreto, snello ma robusto, che si può appendere all'interno dell'antina di un mobile della cucina, per tenere in ordine, ma allo stesso tempo a portata di mano, i rotoli della pellicola, dell'alluminio e della carta forno. In genere vengono riposti "sfusi" all'interno di un mobile, ma non stanno mai a posto e occupano un mucchio di spazio. Oppure vengono sistemati negli appositi porta-rotoli multipli da parete, ma in questo caso si riempiono di polvere.

scatola pensile porta-rotoli 3 copia

In questo modo invece si può creare un contenitore compatto e salva-spazio a costo zero, riciclando una confezione di cartone per alimenti, in pochissime mosse e in 5 minuti.

scatola pensile porta-rotoli 2 copia

Dopo aver tagliato le alette della chiusura, ho rivestito il davanti, il fondo e i fianchi della scatola con delle strisce adesive decorate e plastificate, ma si può anche dipingere con colori acrilici o pennarelli indelebili, ricoprire con della stoffa, oppure con della carta da cucina applicata con della colla vinilica diluita con acqua per poi decorarla a piacere, per esempio con il découpage; ma, dato che il contenitore può essere posizionato nascosto all'interno di un mobile, la scatola può addirittura essere lasciata al naturale, se non si vuole "perdere tempo" con l'aspetto decorativo ma usufruire solo di quello pratico.
Sul retro ho applicato sull'intera superficie delle strisce di nastro biadesivo, con il quale ho fissato il porta-rotoli all'antina del mobile.

Vi aspetto giovedì,
per il terzo linky party a tema di quest'anno. =)

P.S. C'è ancora pochissimo tempo per aggiungere link alla raccolta


e per cliccare su quelle che vi piacciono di più affinché la più visualizzata
possa aggiudicarsi il piccolo dono del giveaway finale.


mercoledì 1 febbraio 2017

Mini scatoline "alterate", per confezionare piccoli oggetti o per regalare denaro in modo creativo

Nuova idea riciclosa per confezionare piccoli oggetti da regalare o per donare soldi in modo creativo, in alternativa alla "solita" busta bianca: due piccole scatoline fatte con il "niente" che possiamo trovare guardandoci attorno a casa nostra.


Si tratta di due mini scatoline di recupero, un pacchetto di sigarette e l'involucro di cartone di un burro cacao, "alterate" con del tessuto jeans ricavato da pantaloni smessi, un nastrino con cui era legata un'etichetta di un capo di abbigliamento, e un bottone particolare.

da pacchetto sigarette e burro cacao a confezione regalo 2

Il tutto fissato con la colla a caldo, fedele alleata di molti lavori creativi. Dato che l'aletta della confezione del burro cacao non entrava più comodamente nella sua sede a causa dello spessore della stoffa, ho cambiato la chiusura in modo che potesse rimanere all'esterno della scatola; per tenere chiuso il pacchetto si avvolge il nastrino bianco (incollato tra la stoffa e il cartone) attorno alla base del bottone.

da pacchetto sigarette e burro cacao a confezione regalo 3

Ho usato questo packaging per confezionare uno dei braccialetti "molleggiati" di rame che ho mostrato nel precedente post.

da pacchetto sigarette e burro cacao a confezione regalo 4

Ma ci sta comodamente anche una banconota arrotolata e, una volta prelevato il contenuto, la scatolina si può conservare e ri-usare.

da pacchetto sigarette e burro cacao a confezione regalo 5

Stesso discorso vale per la seconda scatolina, un ex pacchetto di sigarette; in questo caso ho usato la porzione di stoffa corrispondente alla tasca posteriore di un jeans, che riportava quel particolare decoro e non ho dovuto nemmeno modificare la chiusura.

Ovviamente questo post partecipa a


e va ad accomodarsi tra le bellissime idee che sono già state inserite nella raccolta.

Sono davvero molto contenta per la partecipazione
che sta riscuotendo questo linky party;
mi raccomando, andate ad ammirare tutti i progetti partecipanti,
o almeno quelli le cui anteprime fotografiche vi incuriosiscono maggiormente.
La creazione più cliccata vincerà un piccolo premio.
Ovviamente vi aspetto anche con le vostre proposte:
sarà possibile inserire i propri link fino al 16 febbraio.

A presto! =)


martedì 24 gennaio 2017

Tag con custodia e tasca porta-soldi

Ecco una delle ideuzze che mi sono venute per interpretare il tema della raccolta "Come regalare denaro in modo creativo"; si tratta di una cosetta semplicissima, realizzata completamente con materiali di recupero.


Sono delle tags provviste di custodia e di tasca per inserire una banconota; l'elemento principe di queste etichette con contenitore è il cartoncino, proveniente da imballaggi alimentari per la parte interna e da un rotolo di carta igienica per l'involucro. Quest'ultimo particolare oggetto riciclato mi è stato ispirato da una creazione di Nunzia-AggiaSbarià, anche se lei l'aveva usato in maniera differente e molto più vezzosa ed elegante rispetto alla mia, come potete vedere nel suo post.

tag con custodia e tasca porta-soldi 2

La struttura in entrambi i modelli è identica, cambiano solo le decorazioni che conferiscono loro un aspetto totalmente diverso; nastri di stoffa e di pizzo per quella qua sopra e nastro adesivo colorato per quella sotto.

tag con custodia e tasca porta-soldi 4

Le etichette interne, estraibili ma legate al contenitore da spago o nastro, prevedono decorazioni coordinate alle rispettive custodie sul davanti, dove i nastri vanno a formare o a decorare la piccola tasca destinata a contenere il denaro, protagonista del dono.

tag con custodia e tasca porta-soldi 3

Il retro invece è lasciato grezzo per consentire una personalizzazione con una frase augurale, il nome del destinatario, una data, ecc...

tag con custodia e tasca porta-soldi 5

Ovviamente questo post partecipa a:


che, ad una settimana dall'inizio della raccolta,
vanta già oltre 30 idee originali e super creative.
Ringrazio tanto coloro che stanno contribuendo con le proprie proposte
e ricordo che il linky party proseguirà fino al 16 febbraio.
Il link più cliccato si aggiudicherà un piccolo premio,
che sarà personalizzato in base al destinatario,
ma che potrebbe essere, per esempio, il tris di segnalibri freddolosi. ;)

A presto! =)



domenica 18 dicembre 2016

Dispenser fai-da-te per dischetti struccanti, con tutorial

Un'idea vista un po'di volte in rete, che da tempo volevo concretizzare; ed ecco finalmente arrivato il momento giusto per realizzare la mia versione del dispenser fai-da-te per dischetti struccanti, tutto fatto con materiali di recupero, che è utile da costruire per sé e anche da regalare alle amiche, alle sorelle, alle nipoti, ecc...


La mia interpretazione di questo simpatico oggetto prevede un suo doppio utilizzo: è fatto cioè sia per essere appoggiato su un piano che appeso alla parete tramite un gancio.

dispenser dischetti di cotone 2

L'oggetto di base è il tubo di cartone con coperchio di plastica trasparente di quelle patatine che hanno tutte la stessa forma e che si trovano in commercio in vari gusti, sia nella confezione grande che in quella piccola; per le mie prime prove ho utilizzato la seconda.
Ho disegnato con la matita una mezza luna alla base del tubo e l'ho ritagliata con un taglierino affilato, facendo molta attenzione in questa operazione. Ho controllato poi che l'apertura fosse sufficiente per far passare agevolmente i dischetti di cotone.

dispenser dischetti di cotone 3

Poi ho preso un ritaglio di jeans, recuperato da pantaloni smessi, che fosse abbastanza grande da rivestire completamente tutta la superficie del tubo e l'ho incollato con la colla a caldo.
In corrispondenza dell'apertura a semi-cerchio ho praticato nella stoffa un'incisione orizzontale con il taglierino e ho sfrangiato i bordi della base e della curva con le fobici; successivamente ho risvoltato in dentro le alette così ottenute fissandole all'interno del tubo e sotto la base, sempre con la colla a caldo.
Poi ho rifinito il fondo del contenitore, sia all'interno che all'esterno, con un ritaglio circolare di jeans.

dispenser dischetti di cotone 4

In prossimità dell'apertura superiore la stoffa va applicata un po' sotto il bordo, per permettere al coperchio di inserirsi correttamente.
Io ho rifinito quella zona incollando un nastro blu, ma si possono usare anche altri materiali che possano servire allo scopo coprendo sufficientemente il dislivello e lo spazio vuoto. Per esempio, possono essere utili spago, passamanerie, cordini, pizzi, ecc...

dispenser dischetti di cotone 5

Per poter appender il dispenser ho usato una catenella di plastica, quella di cui sono dotati alcuni doccia-schiuma venduti nella confezione a tubo; le conservo da tempo quando mi capita di acquistarli e finalmente hanno trovato il loro scopo.
Come ganci ai quali fissare la catenella ho utilizzato due bottoni prelevati sempre dai jeans e incollati con la colla a caldo.
Come unica decorazione del tappo di plastica trasparente ho applicato un dischetto di jeans.

dispenser dischetti di cotone 6

Quello blu descritto finora è il prototipo, senza troppi fronzoli e accessori, e l'ho tenuto per me; il secondo modello, quello azzurro, sarà invece un regalino di Natale. E' realizzato nello stesso modo del primo e con gli stessi materiali, ma è dotato di due accessori laterali: una taschina e un passante, utili per riporre piccole cose come bastoncini cotonati, mollette per capelli, pinzette, forbicine, ecc.

Questo post partecipa a:


Ci sono ancora pochi giorni per condividere i propri post, fino al 24 dicembre.
Per curiosare tra le belle proposte inserite nelle 4 raccolte
invece ci sarà sempre tempo e modo, perché saranno sempre consultabili,
sia nei post che le ospitano che nella pagina dedicata al Natale,
che nella bacheca di Pinterest.

A presto! =)



domenica 4 dicembre 2016

Pallina di plastica e cotone all'uncinetto, con sorpresa

Sia l'idea che il procedimento alla base della realizzazione di questa pallina, fatta per metà di plastica e per metà di cotone lavorato all'uncinetto, sono gli stessi dei sacchettini semi-rigidi realizzati tempo fa. 


La differenza sta nella base che, invece di essere costituita dal fondo di un flacone di shampoo, è fatta con una mezza sfera di plastica, parte di una ex confezione dei famosi cioccolatini rivestiti dalla stagnola dorata tutta stropicciata, che hanno il pirottino ci carta marrone e il cui nome (composto da due parole) inizia per F e finisce per R... quali saranno mai... mah...

pallina di plastica e cotone con sorpresa 2

Dopo aver forato il bordo della mezza sfera con l'attrezzo che serve per fare i buchi alle cinture, ho iniziato la lavorazione di cotone bordeaux con un giro a maglia bassa per poi proseguire a punto tela, diminuendo qualche maglia ogni tanto per dare forma alla mezza sfera morbida.

pallina di plastica e cotone con sorpresa 3

L'ultimo giro è realizzato dall'alternanza di una maglia alta e di una catenella, saltando una maglia di base, in modo da creare gli spazi per far passare un cordino di catenelle rifinito da due nappine, e rendere apribile e richiudibile la pallina.
In questo modo si può sfruttare il doppio uso di questa creazione: può infatti essere utilizzata come confezione regalo per cioccolatini (io ne ho messi più di una dozzina), caramelle o piccoli doni, oppure come decorazione per l'albero di Natale, avendo l'accortezza di riempirla con cotone, carta velina o di giornale, stoffa riciclata, o comunque del materiale leggero che possa però sostenere la forma arrotondata della parte superiore.

pallina di plastica e cotone con sorpresa 4

Come sempre, si conferma la regola che io non riesca mai a fotografare decentemente questo colore (sembrano due diversi, anche se il soggetto è sempre lo stesso), ma volevo mostrare la pallina anche appesa all'albero; basta usare l'asola del fiocchetto per appenderla ai rami.

Questo post potrebbe trovare posto in due dei quattro 
cioè sia in "Biglietti & Pacchetti" che in "Decorazioni Casa & Albero";
scelgo di inserirlo nella seconda,
perché come decorazione avrebbe una vita più lunga:
infatti dopo aver finito i cioccolatini, la confezione regalo
può essere ri-usata all'infinito come pallina per l'albero.


Grazie a tutti coloro che stanno arricchendo le raccolte natalizie con le proprie
favolose creazioni.

A presto! =)



domenica 6 novembre 2016

Busta porta-smartphone, all'uncinetto, con taschina porta-tutto

Ebbene sì, dopo più o meno 5 anni in compagnia del mio ultimo telefono-cellulare-modello-dinosauro, ho ceduto alle ripetute lusinghe del mio gestore telefonico e sono passata ad uno smartphone.
E non potevo non pensare per lui ad una calda custodia invernale fatta in casa, di lana lavorata con l'uncinetto n°4.


Dato che lana e uncinetto erano di un certo spessore, il lavoro è stato veloce, grazie anche alla lavorazione piuttosto semplice.
Ho iniziato da un certo numero di catenelle, mi pare 24... anche questa volta mi sono dimenticata di prendere appunti... ma basta confrontare la fila di catenelle necessarie con il proprio telefono, o tablet.
Poi ho lavorato 24 (?) maglie basse in costa tornando indietro sulle catenelle appena lavorate, 2 maglie basse nell'ultima catenella della fila, altre 24 maglie basse in costa, ovvero puntando l'uncinetto nel filo lasciato libero dalle precedenti maglie basse, e 2 maglie basse nella catenella finale (che sarebbe poi quella di inizio).
In questo modo si può procedere a dare forma alla custodia in un corpo unico tridimensionale, che non sarà necessario poi assemblare con delle cuciture.

busta porta-smatphone uncinetto 2

Dal secondo giro e per un totale di 11 giri ho lavorato in tondo senza mai aumentare i punti, proseguendo quindi sempre nella stessa direzione, senza voltare il lavoro, con un'alternanza di una maglia mezza alta e di una catenella, ottenendo così una rete alternata a maglie abbastanza piccole. La rete alternata si lavora con lo stesso principio del filet ma, invece di puntare la maglia (di solito alta) in quella di base, la si esegue nello spazio vuoto creato dalla/e catenella /e sottostante/i.
Per realizzare il risvolto della busta ho lavorato con gli stessi punti, non più in tondo ma con andamento avanti-indietro, diminuendo ad ogni giro una maglia per lato, cioè una all'inizio e una alla fine di ogni riga, che sono in tutto 7.

busta porta-smatphone uncinetto 3

Terminata così la parte bordeaux, ho realizzato un bordo maglia massa con la lana blu, tutto intorno all'apertura della custodia e attorno al risvolto della busta, per un solo giro.
Dato che amo gli oggetti multi-uso, ho pensato di realizzare sul retro della custodia una taschina porta-tutto, sempre con la lana blu, costituita da un semplice rettangolo  formato da maglie alte (con un bordo di maglie basse come rifinitura) e poi cucito sui tre lati alla busta. Per il numero di maglie che costituiscono la larghezza della taschina e dei giri che formano la sua altezza, mi sono regolata ad occhio, in base alla dimensione che volevo ottenere rispetto al rettangolo di base costituito dal retro della busta.
La chiusura di questa taschina è costituita da una patellina fatta con la lana bordeaux, e sia quest'ultima che il risvolto della busta sul davanti si chiudono con un bottoncino a forma di cuore, piccolo per la taschina sul retro, un po' più grande per la parte davanti.

busta porta-smatphone uncinetto 4

E cosa può contenere la taschina porta-tutto? A seconda dell'esigenza del momento, può essere un porta-monete, un porta-medicine, un porta-fazzoletti... un porta-quello-che-si-vuole-e-che-ci-sta-dentro.

A presto! =)

Questo post partecipa a:




martedì 8 marzo 2016

Pochette di spago e cotone all'uncinetto, con cerniera senza cuciture

Ieri ho fatto una sostanziosa scorribanda in Pinterest e in seguito al bombardamento di idee che ho ricevuto mi si sono "accese alcune lampadine". La prima che ho voluto mettere subito in pratica proviene da un cestino realizzato con spago e cotone (questo il pin con le foto passo passo) e ho voluto provare la stessa tecnica per realizzare questa pochette.


Mi sono ricordata di avere ancora una cerniera in similpelle ricavata dalla "scomposizione" di una borsettina da riciclare, grazie alla quale avevo già realizzato due astucci, uno di jeans e uno di cotone all'uncinetto.

pochette spago e cotone con giraffa 2

La lavorazione parte proprio dalla cerniera, sul bordo della quale ho praticato tanti forellini con la perforatrice che si usa per le cinture, e ho iniziato con un giro a maglia bassa tutto attorno, con cotone bianco e uncinetto.

pochette spago e cotone con giraffa 3

Dal secondo giro ho iniziato ad inglobare nella lavorazione lo spago, lavorando sempre con maglie basse alternate ad una catenella, in modo da lasciare lo spago a vista tra le maglie, continuando a spirale fino a realizzare tutto il corpo della pochette.

pochette spago e cotone con giraffa 4

Di per sé questa tecnica è abbastanza semplice, il lavoro cresce in fretta e possiede fin da subito una certa consistenza e robustezza. L'unica difficoltà alla quale bisogna prestare attenzione è la tensione dello spago, che deve essere costante per conferire uniformità al lavoro finito... cosa più facile a dirsi che a farsi... in effetti.

pochette spago e cotone con giraffa 6

Il fondo è lavorato consecutivamente allo spessore della pochette, senza spezzare spago e cotone, diminuendo alcune maglie sulle curve strette per formare l'ovale. Ho concluso unendo i due segmenti che si sono formati al centro con delle maglie bassissime.

pochette spago e cotone con giraffa 7

Dato che la mia cerniera riciclata era in buono stato ma sprovvista di un appiglio comodo per il cursore, ho risolto il problema con un charm a forma di giraffa.
Per rendere più comoda l'apertura e la chiusura della zip ho aggiunto due "impugnature" di spago sottile, decorate sulla sommità da due perle di legno.

pochette spago e cotone con giraffa 8

Il vantaggio di una pochette che si sostiene da sola, solida e robusta, mi ha consentito anche di non dover realizzare una fodera interna.... la macchina da cucire può aspettare ancora un po'.

A presto! =)



lunedì 7 marzo 2016

Cartella porta-disegni, con la salopette di jeans

Ogni tanto Ilaria, si porta avanti e indietro da scuola alcuni disegni, oltre a quelli relativi alle lezioni di "arte&immagine" e di "educazione tecnica". Per quelli ha le apposite cartellette, mentre gli altri viaggiavano in mano.... a rischio di sporcarsi o rovinarsi.


Così ho fatto una cartella apposta per loro, ovviamente tutta con materiali di recupero... a parte la colla a caldo necessaria per assemblare il tutto.

cartella porta-disegni cartone e jeans 2

Ho utilizzato un'intera salopette di jeans azzurra, taglia 5/6 anni, e altri avanzi di un pantalone jeans nero. Entrambi erano quindi abiti smessi, la prima perché ormai piccola, il secondo perché rovinato in più punti.

cartella porta-disegni cartone e jeans 3

Come base ho impiegato la copertina di cartone di un campionario di tessuti per l'arredamento, che era casualmente della misura adatta; inoltre, questo tipo di materiale ha il doppio vantaggio di essere relativamente sottile ma allo stesso tempo robusto, dato che si tratta di cartone pressato.

cartella porta-disegni cartone e jeans 4

Il fatto di aver utilizzato la salopette mi ha consentito di avere delle "maniglie" già belle che pronte all'uso; sono infatti un accessorio utile e pratico per trasportare comodamente la cartella come se fosse una valigetta.
Per inserire e prelevare i disegni basta aprire l'asola di chiusura, che è costituita da un pezzo di cordino elasticizzato (ex componente di un bikini) fissato sul retro della cartelletta e allacciato ai bottoni sul davanti.
In questo modo, durante il trasporto il contenitore rimane ben chiuso; all'occorrenza però si può anche aprire a 180° slacciando le fibbie della salopette.

cartella porta-disegni cartone e jeans 5

I vari pezzi di jeans sono stati incollati in modo da ricoprire tutta la superficie dei cartoni che formano le due facciate della cartella. In alcuni punti, per rifinire e decorare ulteriormente, ho utilizzato anche alcuni componenti degli abiti stessi, come i passanti per la cintura e cinturini vari, oltre a nastri (recuperati da vecchie bomboniere), passamanerie e pizzi.

cartella porta-disegni cartone e jeans 6

Data la premura di finire la cartelletta per poterla usare, e soprattutto dato che è "per uso personale" e non da regalare, non ho badato alle rifiniture dell'interno, come si può vedere nella terza foto; ma avendo più tempo e pazienza, e soprattutto se fosse necessario fare "bella figura", sarebbe più opportuno porre maggiore attenzione ai bordi interni del rivestimento di jeans. Dovrebbero essere come minimo più regolari, ma meglio ancora sarebbe se fossero anche rifiniti con della passamaneria o altro materiale idoneo allo scopo.

A presto! =)



mercoledì 15 aprile 2015

Micro pochette, a partire da un cerchio all'uncinetto

Qualche mese fa ho visto un post di Alessia Scrap&Craft nel quale ha realizzato un borsellino con un semplice cerchio fatto a crochet.

Mi sono ispirata a quell'idea e ho realizzato una micro pochette, pensando però anche ad altre possibilità di utilizzo per lo stesso oggetto.... ormai è un mio "pallino"... =)))

La realizzazione è molto semplice: basta crochettare un cerchio della dimensione desiderata lavorando in tondo, rispettando gli aumenti corretti per ottenere un disco bello piatto, piegare in due il lavoro e poi cucire con l'ago (o direttamente con l'uncinetto) le parti esterne della curvatura, lasciando la parte centrale aperta. In corrispondenza dell'apertura, realizzare sul bordo della parte posteriore una patella con asola e infine fissare sul davanti il bottone.


Quando ho composto il collage di foto l'ho pensata come porta-monete o come profumatore per armadi e cassetti, con dentro dei gessetti da profumare a piacere con gli olii essenziali preferiti, o del pot-pourri profumato.

Ma adesso, mentre scrivo il post, mi è venuto in mente che può essere adatta anche per diventare una bomboniera... perchè è un peccato che le bomboniere finiscano inutilizzate e dimenticate dentro ad un cassetto. In questo modo la bustina porta-confetti può diventare un utile oggetto da usare tutti i giorni.

A voi vengono in mente altri modi per usare questa micro pochette?

A presto! =)

Con questo post partecipo al Linky Party con Giveaway
organizzato da Carmen di Lo dico Lo faccio
per il raggiungimento (e ormai superamento) dei
1000 "mi piace" della sua pagina Facebook.
Per partecipare c'è tempo fino a venerdì 17 aprile, quindi affrettatevi.


martedì 24 marzo 2015

Scatolina morbida, di plastica e cotone

Non è la prima volta che mescolo materiali molto diversi tra loro. In particolare, il connubio plastica e cotone l'ho sperimentato diverse volte, come per esempio nel caso delle ampolline morbide.

Questa volta la "materia prima" me l'ha fornita Ilaria; quando la settimana scorsa una delle sue professoresse ha festeggiato con gli alunni il proprio compleanno offrendo loro dei cioccolatini, Ilaria non si è lasciata sfuggire i rifiuti potenzialmente riciclabili dalla mamma.... ormai ho contagiato anche lei... =)))


Così mi ha portato a casa la confezione di plastica in alto a sinistra, della quale ho tenuto i due coperchi, quello superiore con dispenser e quello inferiore che fungeva da base del barattolo.

Ho lavorato una cinquantina di catenelle e le ho chiuse ad anello, in modo che il cerchio ottenuto fosse uguale al perimetro dell'ovale dei due coperchi. Ho proseguito a maglia mezza alta lavorando in tondo fino a raggiungere l'altezza che volevo; ho scelto questo punto perchè consente una lavorazione che cresce in fretta, ma allo stesso tempo compatta e sostenuta, ideale per realizzare i fianchi di questa scatolina.

Credo che la utilizzerò come profumatore per armadi e cassetti, inserendovi all'interno dei gessetti profumati. La base e il coperchio di plastica proteggeranno ripiani e indumenti, mentre il cotone lascerà fuoriuscire naturalmente la fragranza. 
Altrimenti potrebbe essere un modo per offrire gli ovetti a Pasqua, da riusare successivamente come descritto sopra. Che ne dite?

A presto! =)


mercoledì 18 marzo 2015

Custodia crochet per tablet

Ecco un'altra custodia realizzata grazie alla lana ricevuta da Milly nell'ambito di uno scambio effettuato tra di noi, all'interno della community "BarattiAMO... creativamente".


Dopo quella per il faluto dolce mostrata ieri, ecco questa fatta su misura per il tablet di Ilaria... sempre per il tentativo di salvarlo.... dato che è il terzo, dopo i primi due defunti per incuria...

custodia tablet 2

Anche il bottone è frutto di un baratto, in questo caso con Fabiana e ne avevo già utilizzati altri uguali a questo per lo scaldacollo "Cuori" fuxia.

custodia tablet 3

La lavorazione di questa custodia è molto semplice e lineare, per dare maggiore risalto alla lana stessa, che è molto bella sia nei colori che nella consistenza morbidissima; inoltre è anche veloce grazie al discreto spessore del filato.

Ho usato l'uncinetto n°4 e ho avviato 30 catenelle più una. Poi ho eseguito il primo giro a maglia bassa in tondo, prendendo un solo filo delle catenelle all'andata e quello rimasto libero al ritorno, in modo da costruire il corpo della custodia senza bisogno di cucire due parti separate.

custodia tablet 4

Mi sono serviti 10 giri a maglia alta per raggiungere l'altezza del tablet.
Successivamente ho realizzato la patella di chiusura con la lana marrone.mélange lavorando 24 maglie basse sul bordo posteriore, seguite da 3 giri (avanti e indietro) di 24 maglie alte, più altri 3 giri di maglie alte diminuendo un punto per lato per arrotondare il bordo.
Infine, ho eseguito un bordo a maglia bassa con il verde per rifinire, includendo l'asola per il bottone.

Anche se i colori non sono proprio da bambina (ma sono i miei preferiti) a Ilaria è piaciuta molto.
 
A presto! =)

 

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