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martedì 14 marzo 2017

Contenitore pensile porta-rotoli, con riciclo confezione di cartone

Ho visto più volte in rete questo accessorio da cucina, realizzato però con scatole più grandi, tipo quelle dei cereali. Dato che però non ne acquisto mai, mi sono accontentata della confezione di cartone di un preparato per purè in fiocchi, che poi si è rivelata della misura perfetta per contenere i tre rotoli che mi interessano.


La comodità è quella di avere un contenitore discreto, snello ma robusto, che si può appendere all'interno dell'antina di un mobile della cucina, per tenere in ordine, ma allo stesso tempo a portata di mano, i rotoli della pellicola, dell'alluminio e della carta forno. In genere vengono riposti "sfusi" all'interno di un mobile, ma non stanno mai a posto e occupano un mucchio di spazio. Oppure vengono sistemati negli appositi porta-rotoli multipli da parete, ma in questo caso si riempiono di polvere.

scatola pensile porta-rotoli 3 copia

In questo modo invece si può creare un contenitore compatto e salva-spazio a costo zero, riciclando una confezione di cartone per alimenti, in pochissime mosse e in 5 minuti.

scatola pensile porta-rotoli 2 copia

Dopo aver tagliato le alette della chiusura, ho rivestito il davanti, il fondo e i fianchi della scatola con delle strisce adesive decorate e plastificate, ma si può anche dipingere con colori acrilici o pennarelli indelebili, ricoprire con della stoffa, oppure con della carta da cucina applicata con della colla vinilica diluita con acqua per poi decorarla a piacere, per esempio con il découpage; ma, dato che il contenitore può essere posizionato nascosto all'interno di un mobile, la scatola può addirittura essere lasciata al naturale, se non si vuole "perdere tempo" con l'aspetto decorativo ma usufruire solo di quello pratico.
Sul retro ho applicato sull'intera superficie delle strisce di nastro biadesivo, con il quale ho fissato il porta-rotoli all'antina del mobile.

Vi aspetto giovedì,
per il terzo linky party a tema di quest'anno. =)

P.S. C'è ancora pochissimo tempo per aggiungere link alla raccolta


e per cliccare su quelle che vi piacciono di più affinché la più visualizzata
possa aggiudicarsi il piccolo dono del giveaway finale.


martedì 7 febbraio 2017

Scatola porta-gioielli/trucchi "Cuori e Fiori"

Prosegue la mia sessione di riordino super intensivo, la migliore di tutti tempi per quel che mi concerne, e perseguo con tenacia (almeno per ora, finché dura) il mio buon proposito di usare SUBITO ciò che salvo dal decluttering. Il primo nato è il paraspifferi ripieno di indumenti usati, e adesso sto dando fondo alla mia scorta, una graaaaaande scorta, di scatole di cartone e di jeans; eh sì, sono due delle cose che faccio più fatica ad eliminare... perché "possono sempre servire".


Questa l'ho realizzata per Ilaria, e può essere una valida idea regalo in occasione di S.Valentino, ma anche per un compleanno, da destinare alla mamma, alla migliore amica, alla sorella e ovviamente ad una compagna: una scatola per contenere i bijoux, i fermacapelli e i trucchi.
Era una robusta e capiente scatola di cartone con coperchio, ex imballaggio di un paio di scarpe. 
Per prima cosa ho modificato il coperchio in modo da renderlo incorporato al contenitore, fissandone con del nastro adesivo un lato al fianco della scatola, in modo da poterla aprire senza asportarlo.

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 2

Poi con l'aiuto della colla a caldo l'ho rivestita completamente, interno ed esterno, con del jeans ricavato da ex pantaloni, camicie e giubbini. Dato che uno dei ritagli riportava un piccolo cuore rosso ricamato, come si vede nella prima foto (riquadro in basso a destra), ho utilizzato questo motivo decorativo come elemento ricorrente. A cominciare dal cuore "svolazzante" fissato ad un fermaglio proveniente da delle bretelle, che potrà poi essere sostituito (o accompagnato) da futuri bigliettini da custodire...

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 4

...per continuare con la zip decorativa del coperchio, che ha impresso nel metallo un cuoricino...

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 3

...fino ad arrivare al cuore di bottoni bianchi di varie misure che orna uno spigolo della parte superiore della scatola.

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 5

Ed eccola aperta, con l'interno accessoriato e decorato, sempre con materiali di recupero.

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 6

Il capiente contenitore, per sistemare pochette e trousse varie, tubi di crema, smalti per le unghie, e altre varie ed eventuali; volendo, si possono anche sistemare i suddetti prodotti suddividendoli in ulteriori piccoli contenitori.
Sui fianchi interni della scatola sono fissate 4 tasche porta-tutto e dei passanti per la cintura nei quali alloggiare, per esempio, rossetti e balsamo labbra.

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 7

Nella parte interna del coperchio, che quando la scatola è aperta rimane in posizione verticale leggermente inclinato all'indietro, ci sono altre due piccole tasche: in questo caso sono richiudibili, perché il loro contenuto non fuoriesca quando la scatola è chiusa. Poi, altri passanti allineati per infilarci piccoli oggetti e due fiori decorativi, uno di spago e uno di jeans, entrambi decorati da un bottone.

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 8

E per truccarsi c'è il piccolo specchietto, a forma di gattino.

scatola portagioietrucchi cuori e fiori 9

Infine, al di sotto del fondo della scatola c'è la "tasca dei segreti", che ho chiamato così prima di tutto per la sua posizione nascosta, e poi perché è anche visivamente abbastanza mimetizzata, perfetta per custodire bigliettini privati da tenere lontano da occhi indiscreti.

Con questo post partecipo a


delle mie tre amiche Pazze PAPERine.
C'è tempo fino al 25 febbraio, cliccate sul banner e date un'occhiata.

A presto. =)


giovedì 10 novembre 2016

Appendi-strofinacci fatto con le mollette per i panni

A parte i segnalibri Z.I.A., è da un po' di tempo che non pubblico oggetti a base di riciclo/riuso/recupero e finalmente, dopo un po' di bijoux di rame (quello con la chiave di violino, quelli all'uncinetto e quelli con le perle di legno) e un po' di crochet (il tappetino con le farfalle e la busta porta-smartphone) eccone uno: facilissimo, velocissimo, economicissimo e praticissimo.


Da un'idea vista in rete rappresentata in diversi modi, ho realizzato un appendi-strofinacci utilizzando solo 7 mollette di legno da bucato e un ritaglio di feltro, avanzato da precedenti lavori.

appendi-strofinacci di mollette 2

Si realizza in 5 minuti, dopo aver dipinto le mollette; io le avevo già color bronzo (grazie ad un baratto di diverso tempo fa), ma sono carine anche dipinte in bianco e nero ad imitazione dei tasti del pianoforte, oppure con i colori dell'arcobaleno, oppure ancora semplicemente con le tinte che riprendono quelle della cucina alla quale si vuole abbinare l'appendino. Ma sono già belle anche al naturale, di legno grezzo.
Una volta pronte le mollette (io ne ho usate 7, ma il numero è a scelta, in base allo spazio disponibile e a cosa si ha necessità di appendere) basta incollarle ad un pezzo di feltro (ma anche di cartone o legno, a seconda di quale materiale si ha a disposizione) con la colla a caldo e il gioco è fatto.
Poi si applica alla parete o all'antina di un mobile della cucina, come ho fatto io. Per farlo, io ho usato inizialmente del nastro biadesivo, ma si è presentato il problema che quest'ultimo rimaneva attaccato al mobile ma non al feltro; allora ho lasciato il biadesivo come base sul mobile e ho steso un po' di colla di montaggio sul feltro, incollandoli poi uno sull'altro. In questo modo funziona, ovvero rimane al suo posto ma, quando vorrò cambiarlo, potrò staccare il nastro biadesivo dall'antina senza lasciare tracce di colla.

appendi-strofinacci di mollette 3

Questo sistema ha il vantaggio di potervi appendere anche le presine e gli strofinacci privi di asole (che poi rischiano con il tempo di staccarsi o strapparsi) ed è pratico e veloce sia per riporli che per prelevarli: basta la pressione di un dito per aprire la/le molletta/e interessata/e.
Inoltre, è utile anche per esporre o raccogliere biglietti vari, volantini, buoni sconto, messaggi,  foto, promemoria di vario genere, e quant'altro si abbia necessità di tenere in bella vista.

A presto! =)



venerdì 15 aprile 2016

Espositore di cartoncino per collane fai-da-te, con schema e misure + "INIZIATIVE IN CORSO" #30

Avevo visto un po' di tempo fa un  espositore per collane come questo in un post su DcomeDonna, ovviamente lo avevo subito pinnato e mi ero ripromessa di provare a realizzarlo. 


Nel post originario c'era anche uno schema disegnato su carta millimetrata; facevo un po' fatica ad individuare le misure precise e allora l'ho riprodotto a modo mio, andando un po' ad occhio e modificando un po' la forma del collo. L'ho infatti realizzato un pochino più alto e più largo, in modo da poter usare l'espositore anche per fotografare altre cose, come per esempio uno scalda-collo.

espositore collane cartoncino 2

Ecco qua sopra quindi il mio schema, con le misure delle varie parti espresse in centimetri; riportandolo su un cartoncino rigido si può ritagliare e usare come dima per riprodurre diversi espositori.

Le linee tratteggiate non vanno tagliate ma solo piegate; in pratica si ritaglia solo il perimetro esterno. I puntini neri in basso, sia a destra che a sinistra, indicano il punto in cui forare per far passare uno spago, una cordicella o un elastico per tenere l'espositore in posizione.

espositore collane cartoncino 3

A seconda dello spessore del cartoncino si otterrà un espositore più o meno robusto e più o meno stabile; io ho provato con diversi tipi di cartone di recupero, da quello degli scatoloni da imballaggio a quello delle pagine di un catalogo di tessuti per l'arredamento, quello della foto qua sopra.

Con il cartone più spesso si ha una buona rigidità ma si fa fatica a piegare le linee curve nei punti segnati; con quello più sottile si taglia e si piega agevolmente, ma non si ottiene la robustezza necessaria. Si può ovviare a questo problema come alla fine ho fatto io: sovrapporre diversi strati incollandoli tra loro.

Io ho usato come base il cartoncino dei campionari e l'ho rivestito con un foglio di cartoncino bianco ondulato: In questo modo, lo strato esterno è anche già provvisto di una finitura dall'aspetto gradevole; nel caso si usasse del normale cartone si potrà poi provvedere a dipingere la superficie a vista, oppure a rivestirla con della stoffa o della carta adesiva, o a decorarla con il découpage o con altre tecniche a piacere.


*****************

E ora, via alla trentesima puntata del linky party quindicinale

decoriciclo

nel quale chiunque lo desideri può condividere le iniziative virtuali
in corso nei propri blog, 
ma anche le iniziative reali che vuole pubblicizzare.

Non ci sono regole né vincoli e non bisogna essere necessariamente
follower di questo blog.

Dato che questa raccolta si rinnova ogni 15 giorni,
(sempre di venerdì)
tutti i partecipanti possono riproporre ad ogni appuntamento
le proprie iniziative periodiche,
come per esempio le rubriche dei propri blog,
quelle sempre in vigore come le community a tema,
o quelle ancora attive nel lasso di tempo di riferimento,
ad esempio i linky party o i giveaway ancora aperti.

La frequenza quindicinale di questa raccolta serve infatti
a far sì che le proposte inserite siano sempre aggiornate 
ed effettivamente in corso.
Questa puntata inizia oggi e terminerà il 28 aprile,
per rinnovarsi il giorno dopo.

Altre informazioni si trovano nella

A presto! =)









venerdì 25 settembre 2015

Da forchetta ad espositore, in 1 minuto

E oggi parlo ancora di forchette da destinare ad altro uso; nell'ultimo post parlavo di una forchetta antipatica che nessuno voleva mai usare.... e che ora è diventata un appendino per le presine o gli strofinacci.

Questa volta si tratta di una "nobile" posata d'argento (un po' ossidato.... ma a me piace così...) che si è trasformata in un espositore per brochures, biglietti da visita o piccoli oggetti, e che può essere usata anche come portafoto, fungendo da supporto per una semplice e "nuda" fotografia, oppure per una cornice.


La fantastica idea mi è stata suggerita da Laura che, dopo aver visto la forchetta/appendino, mi ha inviato un interessante pin su Pinterest, in cui delle forchette sono state modellate e riutilizzate in diversi modi.

Il più veloce e semplice è quello che vedete nella foto qua sopra, e non ho resistito a provarlo subito; anche in questo caso serve solo una normale pinza per piegare i due rebbi laterali in avanti e quelli centrali indietro. Infine, basta modellare le punte arricciandole un po' verso l'alto.

Ho fotografato il nuovo espositore sia con i biglietti da visita (un'idea utile per allestire la bancarella di un mercatino o da posizionare sulla scrivania in un ufficio o sul bancone di un ristorante, per fare qualche esempio) sia con una piccola cornicetta realizzata con i sottobicchieri di cartone, che ho usato come bomboniera per la Cresima di Ilaria.

A presto! =)




lunedì 31 agosto 2015

3 tavole da parquet + 1 stand appendiabiti rotto = 1 tavolino ricicloso

Ovvero, quando la matematica è una pura opinione.... 3+1 non faceva forse 4?
Premetto che l'artefice di questo complemento d'arredo super ricicloso non sono io, ma mio marito Luca.


L'esigenza era quella di creare un tavolino alto sul quale appoggiare una collezione di orchidee, da posizionare vicino alla finestra, che fosse alto, leggero e trasportabile facilmente.

parquet+stand abiti=tavolino 2

Il materiale, tutto di recupero a parte la minuteria necessaria per l'assemblaggio, consisteva in uno stand appendiabiti rotto e in tre tavole simil-parquet avanzate dal rivestimento del pavimento.
Due di queste ultime sono state unite insieme per formare il ripiano superiore (quello più grande), mentre la terza, grazie a due fori passanti realizzati mediante una fresa, costituisce un ripiano più stretto che ha la triplice funzione di (A) riempire visivamente uno spazio troppo vuoto, (B) conferire maggiore stabilità alle "gambe" del tavolino e (C) costituire un piano di appoggio per tenere a portata di mano gli utensili necessari alla cura delle piante.

parquet+stand abiti=tavolino 3

Dato che i bordi delle tavole presentavano le apposite scanalature che servono per incastrarle tra loro, abbiamo pensato di rivestirli con dei bordini a "L" di plastica, di colore nero, perché si accordassero alla struttura dello stand espositore. Un po' di colla da montaggio, e la rifinitura è stata applicata velocemente.

Purtroppo ho soltanto queste foto scattate nel garage, dove il tavolo è stato assemblato. Ma credetemi sulla parola si vi dico che con la sua raffinata tovaglietta ricamata e le piante ben alloggiate, fa la sua bella figura.

A presto! =)


martedì 26 maggio 2015

Cresima di Ilaria: bomboniere (finite)

Il giorno fatidico della S.Cresima di Ilaria è arrivato (e passato) e le bomboniere sono state per fortuna terminate in tempo.


Quelle nella foto sono solo un parte, ovvero quelle per le persone che hanno partecipato direttamente ai festeggiamenti. Per esporle ho usato un grosso cuore fatto con la rete da conigliera e decorato con lo spago; ora le mostro più da vicino e spiego perché ho pensato a questo tipo di supporto.

bomboniere cresima ilaria 2

Le bomboniere sono composte da una piccola cornicetta fatta con i sottobicchieri di cartone da birreria, con l'apertura a forma di cuore e recante all'interno un ritaglio di carta pergamena (scritto da Gaia, la sorella di Ilaria), e un semplice sacchettino realizzato all'uncinetto e decorato da una farfallina di spago e cotone.

I sacchettini pieni di confetti sono legati alla piccola cornice con due nastrini (uno verde e uno marrone) come se fossero dei chiudi-pacco; una volta consumati i confetti, potranno poi essere ri-usati come profuma-cassetti, riempiendoli di lavanda, pot-pourri o semplicemente con un batuffolo di cotone imbevuto con l'olio essenziale preferito.

bomboniere cresima ilaria 3

Le cornicette sono magnetiche, perché sul retro c'è una piccola calamita, e ho usato un supporto di ferro proprio per questo motivo. E' bastato porre sotto la rete da conigliera un'altra calamita per fissare le bomboniere al grosso cuore espositore.

Per offrire i confetti sfusi ho usato una scatola di latta (ex confezione di biscotti) rivestita con il jeans diverso tempo fa e che è stata oggetto di uno dei primi post pubblicati in questo blog.

scatola portaconfetti

Le protagoniste del prossimo post saranno le farfalline di spago e cotone realizzate all'uncinetto e usate come decorazione dei sacchettini porta-confetti; sono davvero facili e veloci da lavorare, molto decorative e versatili.

A presto! =)



mercoledì 13 maggio 2015

Vecchia Racchetta da Tennis = Set Fotografico o Espositore per Orecchini

Questa è un'altra idea a "fatica zero" per improvvisare un set fotografico casalingo utile per immortalare degli orecchini: dopo la rocca/espositore, ecco la racchetta da tennis.


Se serve solo per fotografare, la racchetta può essere lasciata così com'è, dal momento che interessa solo il reticolato delle corde.
Io, per fare in fretta, l'ho semplicemente infilata in una brocca di vetro, appoggiata su una sedia sistemata davanti ad una tenda di colore chiaro. In alternativa alla brocca va bene qualsiasi altro contenitore, purché sia abbastanza alto e pesante per poter sostenere la racchetta.

Se invece la si volesse usare anche come espositore, magari per mercatini e fiere, allora forse è meglio decorarla, rivestirla, dipingerla... abbellirla insomma. In base allo stile degli orecchini esposti, si potranno scegliere colori accesi o pastello, decorazioni shabby, rustiche o eleganti. Nel caso di orecchini per bambine e ragazzine, magari in tema sportivo, si può anche lasciare la racchetta al naturale, soprattutto se la struttura è in buono stato.
Per posizionarla, si può optare per appenderla ad un gancio, oppure appoggiarla ad un piano, procurandole un piedistallo idoneo.

E voi, avete una vecchia racchetta da usare in modo alternativo?

A presto! =)


mercoledì 6 maggio 2015

Orecchini di pasta di vetro e Cernit, con riciclo tessere per mosaico + dietro le quinte

Nuovi esperimenti di bijoux realizzati con le tessere per mosaico: dopo quelli incastonati con l'uncinetto, ecco degli orecchini di pasta di vetro accoppiata al cernit, una pasta modellabile simile al fimo.


Per tutti questi orecchini ho usato del cernit bianco leggermente glitterato. Nel primo paio ho avvolto delle tessere color turchese chiaro nella pasta modellabile, inglobando tutto il fondo e i bordi dei quadratini, e risvoltandola sulla superficie come se fosse un "merletto".

orecchini turchesi merletto 1

Nel secondo e nel terzo caso le protagoniste sono delle tesserine blu diversamente variegate con delle sfumature di bianco e di rame. Per non sottrarre importanza alla bellezza dei vetrini ho realizzato delle "incastonature" discrete che li abbracciano timidamente.

orecchini onde di rame 1

Nel caso di quelli nella foto qua sopra, dove le onde color rame sono più evidenti, ho abbinato della componentistica di rame, mentre nel paio di orecchini dell'immagine successiva, è color argento.

orecchini strie blu 1

Infine, negli ultimi orecchini color turchese, ho drappeggiato morbidamente il cernit intorno alle tesserine.

orecchini abbracci turchesi 1


***************

Ed ora due piccoli "dietro le quinte": il primo è uno dei miei "set fotografici" casalinghi, quello che ho usato per immortalare questi ultimi esemplari.


Faccio le foto sempre all'esterno, con qualsiasi tempo meteorologico, perché la luce naturale è sempre la migliore per riprodurre il più fedelmente possibile i colori degli oggetti, evitando nel contempo fastidiose e antiestetiche ombre. Come si vede, il set è composto da: sedia, cartoncino grande, blocchetto di legno proveniente da un bancale e legnetto trovato sulla spiaggia tempo fa.
Dato che il bastoncino ha un diametro troppo grande per potervi appendere gli orecchini, ho rimediato avvolgendovi attorno un pezzo di spago.

Un altro "attrezzo del mestiere" di cui mi sono dotata qualche mese fa è un piccolissimo fornetto elettrico:



Dato che pare che la cottura del cernit (e di altre paste modellabili che richiedono l'uso del forno casalingo) comporti lo sprigionamento di sostanze potenzialmente tossiche, ho pensato che, nel dubbio, fosse meglio avere un fornetto dedicato solo a questo uso.
I vantaggi secondo me sono diversi:
- in primo luogo occupa pochissimo spazio e può essere sistemato anche in luogo diverso dalla cucina, ad esempio nella craft room o in altri luoghi (nel mio caso in lavanderia)
- essendo molto più piccolo di un normale forno raggiunge prestissimo la temperatura, consentendo di risparmiare sui consumi
- ha un costo molto contenuto
- non è necessario lavarlo scrupolosamente dopo ogni utilizzo, dato che non vi verranno cotti degli alimenti

E voi, come fotografate e/o cuocete i vostri manufatti?

A presto! =)


mercoledì 29 aprile 2015

Orecchini da un lampadario + Rocca/Espositore

Mi è stato regalato un vecchio lampadario rotto, di quelli con le gocce di vetro, tante belle gocce di misure diverse che mi stanno facendo frullare delle idee in testa.


La prima idea, veloce e semplice da realizzare, è stata quella di comporre degli orecchini con due vetri sfaccettati piccoli di forma ottagonale. Ho aggiunto solo della componentistica argentata e delle perline sfaccettate color marrone.

L'idea di usare una grossa rocca di filato come espositore non è mia; l'ho trovata tempo fa nel blog di Claudia-Artefatti (in un suo post) e l'ho trovata bellissima, utile per esporre gli orecchini in mostre, vetrine e mercatini, o anche solo per fotografarli. Inoltre il filo non si rovina e può tranquillamente essere usato anche in seguito alla sua prestazione da espositore. 

A presto! =)


giovedì 16 aprile 2015

Anelli con i bottoni + Espositore ricicloso per anelli

Comincio dalla scatola: era la confezione di una nota marca di cioccolatini, fatta di una plastica così bella e trasparente che non potevo certo buttarla via.


E' bastato realizzare dei rotolini di feltro bianco per creare un semplice espositore/contenitore per anelli.... sempre in vista di eventuali futuri mercatini.

anelli bottoni + scatola espositore 2

Ho incollato con la colla a caldo quei rotolini su un pezzo di cartoncino ondulato bianco della stessa misura della scatola, in modo da non rovinare l'interno del contenitore se un domani volessi destinarlo ad altro uso.

anelli bottoni + scatola espositore 3

Con lo stesso cartoncino ho anche rifinito il bordo dei rotolini, più per un fattore estetico che funzionale.

anelli bottoni + scatola espositore 4

Dato che non sono riuscita a rimuovere il marchio dal centro del coperchio, l'ho coperto con un ovale tondeggiante di feltro bianco e con lo spago ho creato la scritta "Anelli".

anelli bottoni + scatola espositore 5

Gli anelli sono semplicissimi e non sono un'idea mia, dato che in rete ci sono molti esempi di anelli (e bijoux in generale) realizzati incollando dei bottoni uno sopra l'altro.

anelli bottoni + scatola espositore 6

Basta giocare con le forme e i colori, cominciando dal bottone più grande come base e incollandovi sopra uno o più bottoni più piccoli. Le possibilità sono infinite, ma tutte spiritose e colorate.

A presto! =)


martedì 14 aprile 2015

Espositore/contenitore per orecchini, ex cassetta di legno del vino

Mi sono arrivate per le mani tre bellissime cassette di legno del vino, abbastanza in ordine come struttura, con relativo coperchio perfettamente funzionante.
Nell'attesa che io mi decida a partecipare a qualche mercatino estivo, comincio a portarmi avanti con l'attrezzatura. E così, una di quelle scatole è diventata un espositore/contenitore per gli orecchini, utile per trasportarli, conservarli ed esporli.... praticamente un "attrezzo" 3in1.


Ho lasciato così com'erano le scritte e le decorazioni esterne, sia perchè mi piacciono e non sono rovinate, sia perchè la cosa che deve rimanere in vista è l'interno della cassetta con il coperchio aperto.

cassetta legno-contenitore+espositore orecchini 2

In origine il coperchio si apriva completamente, con un arco di 180° ma, dato che a me serviva che rimanesse in posizione quasi verticale, l'ho bloccato con due pezzi di spago fissato con la colla a caldo sia al coperchio che al contenitore, approfittando anche della presenza delle scanalature che servivano per inserire i divisori necessari per alloggiare le bottiglie di vino.

cassetta legno-contenitore+espositore orecchini 3

Sul fondo del contenitore ho applicato una carta adesiva plastificata effetto legno tagliata a misura, mentre per l'interno del coperchio ho usato un bellissimo foglio di feltro stampato con scritte e immagini vintage. Sopra al feltro ho fissato un pezzo di rete da conigliera, incollandola con la colla a caldo e rifinendo i margini con una passamaneria spessa e robusta.
Sia il feltro che la passamaneria sono parte di bellissimi baratti conclusi rispettivamente con Paola e con Milly.

cassetta legno-contenitore+espositore orecchini 4

Non so se alla fine farò questi benedetti mercatini, ma intanto mi sono divertita a decorare questa scatola, che è perfetta per esporre gli orecchini fatti con i tappi di sughero, per i quali avevo già realizzato anche l'espositore a pannello, sempre con la rete da conigliera e i coperchi di cassette di legno del vino rotte come sfondo.

A presto! =)

Con questo post partecipo a:

Soft Inspirations Linky Party #15



lunedì 23 febbraio 2015

Manichino-espositore fai-da-te, polistirolo e stoffa

E' stato un lavoro lungo, ci sono volute tante ore, ma sono soddisfatta del risultato. Il mio sogno sarebbe avere un manichino vero, di quelli vecchi da sarta fatti di legno con il loro bel piedistallo. Ma dato che non ne trovo, o almeno non ne trovo di abbordabili per le mie tasche, ho pensato di farmelo da sola.... ovviamente con materiali di recupero.


La necessità di avere un manichino, oltre che per un puro fatto estetico che mi fa apprezzare l'oggetto in sè, nasce dall'esigenza di fotografare collane, scaldacollo, sciarpe, coprispalle e simili.... senza dover aspettare di avere a disposizione colli e spalle di volontari.

manichino fai-da-te polistirolo e stoffa 2

Ho usato la tecnica del patchwork senz'ago che andava di moda più di una decina di anni fa e che non vedo più molto utilizzata, né in rete né altrove. Ma l'ho rispolverata sia perchè avevo già in casa tutto il materiale necessario sia perchè si prestava bene al progetto che avevo in mente.

manichino fai-da-te polistirolo e stoffa 3

Ho usato un pannello di polypan, un tipo di polistirolo ad altissima densità che si usa in campo edilizio e che avevo in soffitta inutilizzato da anni. In alternativa, va bene anche del polistirolo normale, purchè della più alta densità possibile, in modo che resti compatto e non si sbricioli in pallini.

La stoffa che ho usato proviene da campionari di tessuti da arredamento (tende, cuscini, divani, ecc...) scelta nei toni di colore dal bianco all'ecrù, in modo da interferire il meno possibile con i colori delle future creazioni da fotografare.

In breve, la tecnica consiste nel disegnare sul polistitolo il motivo decorativo scelto, incidere leggermente le linee con un taglierino e infilare i bordi dei ritagli di stoffa nelle fessure formatesi, con l'aiuto di un attrezzo a punta smussata, come per esempio una limetta di metallo per le unghie.

manichino fai-da-te polistirolo e stoffa 4

Sul retro ho incollato con la colla a caldo un foglio di cartoncino ondulato avana, avendo cura di inserire nella parte superiore, tra il polistirolo e il cartoncino, un'intera gruccia di metallo con il gancio posizionato perpendicolarmente al pannello, in modo da poter appendere il manichino alla piantana di una lampada alogena rotta; nella foto in basso ho appoggiato la gruccia sul retro del manichino finito, per mostrarne la posizione, dato che mi sono dimenticata di fotografarla in fase di incollaggio.

Che ne dite? 

A presto! =)

Linky Party 2015

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