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martedì 9 febbraio 2016

Carnevale 2016: "I Quadri Animati", costume fai-da-te con tutorial fotografico

E lo sapevo... come dicevo in qualche-post-fa, Ilaria aveva manifestato l'intenzione di costruire il costume di carnevale insieme ad una sua amica... salvo poi cambiare idea.... e farlo (quasi) all'ultimo momento. E allora, tra domenica sera e questa mattina, ci siamo messi all'opera per inventarci qualcosa. Mi avevano colpito alcune idee che avevo raccolto nella bacheca di Pinterest dedicata al carnevale DIY, le abbiamo reinterpretate a modo nostro, e il risultato è stato questo lavoro a 6 mani: 

"I Quadri Animati"


Le sei mani sono quelle mie, di Luca e della stessa Ilaria; ognuno ha collaborato ad almeno qualche parte della realizzazione, che ha previsto diverse fasi di costruzione alternate ad attese per i tempi di asciugatura... in pratica, chi era a casa e poteva farlo, proseguiva il lavoro.

Ecco come abbiamo fatto:

carnevale 2016 i quadri animati tutorial 1

1. abbiamo aperto delle scatole di cartone da imballaggio e le abbiamo ricomposte secondo le nostre esigenze di forma e dimensione, fissando le parti con dello scotch di carta, rinforzando con lo stesso materiale le pieghe e ritagliando le sagome con il taglierino.

2. dopo aver tracciato dei ghirigori con la matita, abbiamo seguito la traccia incollandovi sopra dello spago grosso con la colla a caldo.

3. dopo aver completato tutto il contorno della cornice, abbiamo preparato della colla vinilica diluita con acqua e della carta da cucina.

4. abbiamo incollato la carta da cucina su tutta la superficie della cornice, spennellando la colla sia sotto che sopra la carta, facendola aderire bene soprattutto intorno ai rilievi creati dallo spago.

carnevale 2016 i quadri animati tutorial 2

5. per dare più spessore e robustezza alla cornice, abbiamo applicato con la colla a caldo altri due strati di cartone sul retro, sagomandolo sempre con il taglierino.

6. abbiamo steso sul davanti una mano di vernice di fondo bianca all'acqua, per uniformare il colore di base e per irrobustire ulteriormente il tutto.

7. abbiamo spruzzato una mano di vernice spray colo oro ricco pallido.

8. sul retro della cornice abbiamo fissato, con la spara-punti e la colla a caldo, della stoffa per creare contemporaneamente lo sfondo del "ritratto animato" e una sorta di cappuccio per poter "indossare" la maschera.

carnevale 2016 i quadri animati tutorial 3

Consiglio: io avevo a disposizione queste fodere per cuscini da divano, le stesse usate anche per la cornice patchwork e per il quadretto africreativo, ma sarebbero state più adatte della maglina o della microfibra. Le mie fodere hanno avuto il vantaggio di possedere già delle cuciture che hanno dato spessore al "cappuccio", ma la maglina e meglio ancora la microfibra (magari recuperate da T-shirt messe), essendo stoffe robuste ed elastiche, avrebbero consentito una migliore vestibilità alla maschera e un aspetto più gradevole allo sfondo.

carnevale 2016 i quadri animati 3

Purtroppo, dato il pessimo tempo meteorologico, la consueta manifestazione organizzata nella nostra cittadina ha ottenuto una scarsa affluenza di pubblico ma, per la gioia di Ilaria, "I Quadri Animati" si sono aggiudicati un premio.

carnevale 2016 i quadri animati 4

Gaia, insieme ai suoi compagni della "Young Band" del Corpo Musicale di Baveno, era impegnata nell'intrattenimento musicale della manifestazione; ma ha avuto occasione anche lei di "entrare" in uno dei quadri animati.

carnevale 2016 i quadri animati 2

Insomma, anche quest'anno ce l'abbiamo fatta.
E per le cornici è già previsto un riuso... ma questo sarà un altro post.

A presto. =)



domenica 31 gennaio 2016

In cerca di ispirazioni per Carnevale

Ogni anno mi riduco agli ultimi giorni per inventarmi qualcosa 
per realizzare il costume di Carnevale per Ilaria.
E come ogni anno, brancolo nel buio fino all'ultimo momento
senza l'ombra di un'idea..... che poi, fortunatamente, di solito arriva.

Nei giorni scorsi ho chiesto aiuto al magico Pinterest,
facendo scorpacciate di pin con idee per tutti i gusti:
per bambini, per adulti, per coppie, per gruppi,
per neonati, per passeggino, 
per confezionare accessori come per esempio parrucche, occhiali e orecchie.

Il tutto ovviamente da costruire con materiali di recupero,
in alcuni casi velocissimi e semplici da realizzare,
in altri casi un po' elaborati ma sorprendenti nel risultato.

Il risultato delle mie "fatiche pinnose" è racchiuso in una 
nuova di zecca, creata per l'occasione.


Fatiche che probabilmente quest'anno andranno "perse"...
...dato che Ilaria mi ha comunicato oggi che vuole
pensare al costume insieme ad una sua amichetta.
Cosa più che normale a 12 anni, e ne sono ben felice.
Spero solo che pensino a qualcosa di originale... chissà che non prendano spunto 
da qualcuna delle idee di questa bacheca...

A presto! =)


martedì 17 febbraio 2015

Carnevale 2015: il pentagramma

Per fortuna il costume di carnevale è servito solo oggi e non domenica scorsa.... come sempre mi sono ridotta all'ultimo momento e non ce l'avrei fatta. E quest'anno non solo per la realizzazione, non avevo proprio idee in testa.
Pensa e ripensa, alla fine è venuta fuori l'idea di fare le note musicali, poi trasformatasi in quella di realizzare il pentagramma completo.


Si tratta di una maschera di gruppo; con gli anni siamo passati da quelle singole come il pagliaccio, a quella di coppia come le meduse a quella di gruppo di quest'anno. Ilaria in mezzo, io e Luca ai lati. Gaia non ha partecipato perchè impegnata nell'intrattenimento musicale della manifestazione con la sezione giovani del Corpo Musicale di Baveno..... sempre di musica si trattava, ma la sua vera e la nostra finta.


Infatti le note, ritagliate nel cartone da imballaggio e dipinte di nero, sono state attaccate sullo spartito musicale a casaccio. La "carta" è fatta con il tessuto-non-tessuto che si usa per riparare le piante, mentre le righe sono fatte con il nastro isolante nero. Questa combinazione di materiali ha reso il costume, dalle indubbie dimensioni importanti, leggero e facilmente trasportabile dato che è stato possibile ripiegarlo semplicemente su se stesso senza sgualcirlo.
Per il viso, avrei voluto fare delle maschere a forma di tre strumenti musicali diversi, sempre con il cartone da imballaggio... ma non ho fatto in tempo e ho ripiegato su tre più semplici e veloci mini-pentagrammi.


Anche quest'anno abbiamo portato a casa il premio, anche se bisogna ammettere che la concorrenza non era molta. Infatti nella categoria "gruppi" ce n'erano solo tre e mi dispiace aver notato complessivamente, tra gruppi e mascherine singole,  poca fantasia e poco materiale di riciclo, cose che erano molto più presenti e ben rappresentate nelle edizioni degli anni scorsi.


Comunque, Ilaria è soddisfatta di aver vinto un'altra volta e soprattutto è stato bello preparare il costume tutti e quattro insieme.

Piccola nota polemica: ma quanto detesto le stelle filanti spray e le bombolette di schiuma??? E non solo adesso che sono vecchia, non ho mai capito dove sta il divertimento nel conciarsi a quel modo.... boh!

A presto! =)


venerdì 13 febbraio 2015

Il Circo + Maschere di Carnevale fai-da-te + Linky Party "INIZIATIVE IN CORSO" #3

Oggi parte la terza puntata del linky party dedicato alle iniziative in corso nei blog, e nella rete in generale (QUI la presentazione con tutte le informazioni). 

decoriciclo

Non mi pongo dubbi (come è accaduto per quella di ieri) sulla prosecuzione di questa raccolta quindicinale perchè, oltre che ben frequentata, è anche comoda per me stessa, per "annotare" e condividere le iniziative alle quali aderisco direttamente o che intendo anche soltanto segnalare.

Tra quelle linkate nella raccolta conclusasi ieri, ma presente anche in quella che inizia oggi, vi voglio parlare dell'iniziativa organizzata dalle quattro comari ovvero

Squitty dentro l'armadio

perchè il tema di febbraio è il CIRCO e mi dà modo di parlare anche delle maschere di carnevale fai-da-te.


Infatti, mentre per il tema di gennaio (Parigi) ero inizialmente totalmente impreparata, mi è venuto in mente che uno dei primi post di questo mio blog è stato dedicato al costume di carnevale realizzato per Ilaria nel 2012

http://decoriciclo.blogspot.it/2013/02/carnevale-2012.html

e dato che siamo proprio nel periodo giusto ve lo ripropongo: se volete leggere la descrizione del costume cliccate sulla foto per arrivare al post originale.

E già che ci sono, vi faccio vedere anche gli altri costumi fai-da-te e riciclosi degli anni successivi. Nel 2013 abbiamo realizzato delle maschere a tema CARAMELLE e DOLCIUMI, fatti di carta cartone e tempere, con e per i bambini dell'oratorio, che hanno partecipato alla sfilata come gruppo.



L'anno scorso invece Ilaria si è vestita da MEDUSA, non il personaggio mitologico con i serpenti in testa, ma la creatura marina. Il vestito è stato fatto con un ombrello e della plastica con le bolle d'aria.


Il bello è che, una volta smontato il costume, l'ombrello torna completamente e normalmente utilizzabile perchè la plastica è fissata semplicemente con degli elastici.

E adesso ho un problema: domenica ci sarà la sfilata del carnevale 2015... e io non ho ancora nemmeno un'idea!

Va bè, per ora pensiamo a dare il via alla nuova raccolta.
Ecco come fare:

1. Modificate l'articolo con il quale volete partecipare
inserendo un link a questo post,
oppure il banner che trovate qua sopra

 2. Cliccate sul pulsante azzurro "Add your link"

3. Compilate il form che si apre inserendo i seguenti dati:

- il link al vostro post (copiando e incollando l'url del vostro post)

- il nome del vostro blog e quello della creazione

- la vostra email (che non verrà visualizzata)

4. selezionate l'immagine che volete venga visualizzata

5. cliccate su "done!"

A presto! =)







lunedì 3 marzo 2014

Il Carnevale ricicloso di Baveno e... meduse premiate!

Eh sì, perchè la medusa del post di sabato si è moltiplicata, e tutte e due insieme hanno vinto un premio. Ma prima vi voglio far vedere delle opere riciclose nelle quali però non c'è il mio zampino.

Premetto che abito proprio in una piccola cittadina attenta all'ambiente e al riciclo. Alla fine dell'estate aveva già organizzato una esilarante gara sul lago con delle zattere interamente fatte con le bottiglie di plastica (se e quando riuscirò ad estrarre le foto dal telefono ve le mostrerò...) e in primavera è prevista la realizzazione del ponte più lungo del mondo, sempre fatto di bottiglie.

Per Carnevale non potevano dunque mancare i carri fatti con le bottiglie di plastica, ognuno realizzato da una delle varie associazioni presenti sul territorio.

Eccoli qua:

un mulino a vento

 un drago

un triciclo, fatto dalla scuola materna

un omino

e una mini ambulanza piena di clown, fatta dalla Croce Rossa.

Dicevamo della medusa... eccola con i tentacoli al vento


qui si è infortunata e ha perso un tentacolino
 

e qui è con il socio (il suo papà):
sono stati premiati con il 2°premio
nel concorso delle maschere,
nella categoria"coppie"


la medusetta sembra incredula!
 

Eppure l'anno scorso aveva vinto il primo premio, nella categoria "gruppi" con i bambini dell'oratorio; il tema erano "I dolci" e i costumi erano fatti dai bambini, con l'aiuto delle mamme, interamente con cartone, carta e colori. Li potete vedere QUI.

Nel 2012 invece aveva vinto da sola il premio per "la maschera più artigianale" con il vestito e il trucco da pagliaccio. QUI la potete vedere tutta fiera con la sua medaglia.

A presto! =)


sabato 1 marzo 2014

Costume da medusa fai-da-te

Ilaria quest'anno per Carnevale si vestirà da medusa... non la figura mitologica con i serpenti in testa... ma la creatura marina.
Ovviamente ho pensato ad un costume fai-da-te, tutto ricicloso, da fare in poco tempo e con pochissimi Euro....volendo anche quasi zero-Euro.


Ho usato solo: un ombrello, della plastica con le bolle, qualche elastico e la pinzatrice.
Non temete per l'ombrello; una volta finito il Carnevale sarà perfettamente riutilizzabile perchè la sua struttura non viene in nessun modo intaccata.

Ho fatto così: ho rivestito l'ombrello aperto con un foglio di plastica con le bolle (tenendo la parte liscia all'esterno) e l'ho fissato alle punte con degli elastici, cercando di arrotolare leggermente il risvolto. In corrispondenza del puntale ho imbottito lo spazio circostante con un po' di plastica, per fare in modo che la superficie esterna non fosse appuntita ma arrotondata.

Poi ho tagliato tante striscie di plastica (sempre quella con le bolle) dello spessore di circa 2-3 cm. Per la lunghezza bisogna regolarsi a seconda dell'altezza di chi "indosserà" il costume.
Per montarle le ho semplicemente fatte passare tra le stecche e il tessuto dell'ombrello e poi le ho pinzate su sè stesse, in modo che poi si possano rimuovere senza rovinare il parapioggia.

Questa plastica si trova in rotoli di misure diverse in ferramenta o nei centri per il bricolage, ma se ne avete potete usare quella recuperata dagli imballaggi. In ogni caso, quella usata per il costume, si può in seguito riutilizzare per riporre/spedire/imballare oggetti fragili... o in altro modo... chissà!

A presto! =)



lunedì 11 febbraio 2013

Carnevale 2013

Ieri Ilaria ha partecipato, con i suoi compagni di scuola e dell'oratorio, alla festa di carnevale del paese: il tema scelto per il gruppo è "I dolci". Il materiale di base è il cartone da imballaggio, ritagliato con il taglierino dalle mamme e dipinto con le tempere o rivestito di carta crespa dai bambini.
Maschere di cartone, "I dolci"
Ogni maschera ha un "davanti" e un "dietro", tipo sandwitch, tenuti insieme con delle spalline fatte con dei pezzi di corda per tapparelle, fissate al cartone con colla a caldo e abbondante scotch.
In previsione di eventuale cattivo tempo, dato che né il cartone né le tempere sono resistenti all'acqua, ogni dolcetto è stato rivestito interamente di scotch trasparente.
Nella foto sopra si possono vedere, da sinistra: gli ovetti Kinder con a fianco una sorpresina: la macchinina blu. Al fianco di questa, un omino di marzapane, un confetto rosso di m&m's, un altro ovetto, una caramella blu, la Pasticcera, una fetta di torta con la glassa rosa.
Dietro, si intravede un'altra fetta di torta fucsia, un altro omino e gli smarties, fatti con i palloncini colorati. Nella foto non si vede, ma c'era anche un cono gelato con tre palline.
Ilaria con la coppa.




Nella foto a fianco, Ilaria mostra la coppa che i bambini  hanno vinto nella premiazione della sfilata dei
gruppi, aggiudicandosi il primo posto.

Le loro fatiche sono state premiate: sia quella di fare i costumi, sia quella di indossarli, dato che, seppur carini da vedere, non consentono certo il massimo della liberà di movimento!

domenica 10 febbraio 2013

Carnevale 2012

Ecco il costume di carenevale che la mia piccola ha indossato l'anno scorso.
Il Pagliaccio.


Un classicissimo pagliaccio, ma fatto con cose trovate in casa: dei pantaloni blu di una vecchia tuta, tagliati al ginocchio e con l'aggiunta  di toppe di cotone a quadretti bianchi e azzurri, una felpa rossa e gialla, bretellone rosse, gialle e nere, calzamaglia nera e calzettoni a righe spaiati, uno giallo e uno azzurro, camiciona verde a quadretti del papà, cappello viola e scarponcini.
Così Ilaria ha vinto la medaglia per la "maschera più artigianale".




Questo post partecipa a:

Squitty dentro l'armadio


sabato 9 febbraio 2013

Qualche ricordo di carnevali passati

Premesso che il carnevale non è tra le mie feste preferite, è comunque una bella occasione di divertimento per i bambini. Fatta eccezione per i primi anni di vita, in cui ho optato per i costumi di peluche che consentono ai bambini piccoli di essere ben coperti e contemporaneamente di muoversi in libertà, ho sempre preferito usare "cose" trovate in giro per casa per mettere insieme un costume fai-da-te. Il che dà anche l'occasione di coinvolgere i bambini nella loro realizzazione.
Diavoletto





Gaia in un costume di peluche da diavoletto...la scelta della maschera non è stata fatta a caso...





Cartomante



Gaia vestita da cartomante. L'idea è nata dal fatto che per il Natale precedente le era stata regalata la sfera
magica giocattolo. E' bastata l'aggiunta di un mio vestito (per lei piuttosto abbondante, ovviamente) a fantasia patchwork, uno scialle di lana, un foulard con medagliette metalliche, degli zoccoli e numerose collane.






Topolino e fantasma



Il costume più semplice e veloce che ci sia: un vecchio lenzuolo con due buchi per gli occhi e il fantasma è fatto. La ragnatela con il ragno sono stati disegnati da Gaia.
Ilaria invece è un topolino di peluche.






Farfallina





Ilaria vestita da farfallina. Una tuta di ciniglia rossa con un gonnellino e le ali di tulle.






Pippi Calzelunghe



Gaia vestita da Pippi. I capelli un po' rossicci li ha già, è stato sufficiente fare le trecce ed evidenziare con la matita le lentiggini. Nella foto non si vede ma il costume è completato da uno scamiciato grigio, una calza bianca e una rossa e scarponcini.
Anche questo, come il diavoletto...non è stato scelto a caso...




Televisione e tartaruga





Gaia è vestita da televisione, fatta con uno scatolone di cartone colorato (da lei) tutto di nero, con lo
schermo color argento, i pulsanti di cartoncino e un programma di cartoni animati (immagine incollata) in onda. Per l'antenna, un cerchietto e dei ferri rivestiti di carta stagnola. In mano ha un telecomando di cartone, fatto da lei.
Ilaria è una tartaruga di peluche.








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