venerdì 28 febbraio 2014

Orecchini con le monete

Post veloce per lavoretto veloce. Avete in giro delle vecchie monete? Non quelle antiche che valgono un patrimonio, quelle solo fuori corso tipo le lire, i gettoni telefonici, oppure monete straniere che magari volete conservare come ricordo di un bel viaggio.


Prendete una moneta, ingabbiatela con un po' di fil di ferro... e il bijoux è fatto.

Una di queste era già diventata un ciondolo ma, dato che le monete dello stesso tipo che ho trovato erano due, ne ho fatto un paio di orecchini.

A presto! =)


giovedì 27 febbraio 2014

Segnalibro calamitato fatto con la busta del caffè

Avevo visto l'idea di mettere la calamita al segnalibro nel blog di Gemma La cascina creativa, e ho subito pensato che prima o poi l'avrei messa in pratica. La sua versione la trovate qui.

La mia interpretazione invece è questa, fatta in 3 minuti con un ritaglio preso da una confezione del caffè:


Le calamite sono un piccolo frammento di quelle sottili e flessibili (ne abbiamo trovate un discreto numero nelle uova di Pasqua dell'anno scorso) e sono utili perchè in questo modo il segnalibro non scappa fuori dalle pagine.

Per fissarle al materiale della busta del caffè ho usato in un primo momento la colla universale istantanea... ma non si sono attaccate. Ho usato il nastro biadesivo e ho risolto in un attimo il problema, in modo più pulito e meno nocivo.

Ovviamente si possono usare diversi altri supporti, come la carta o il cartoncino, nastri, stoffe, o altro.
Cambiando la forma e le decorazioni se ne possono ottenere sempre di nuovi e diversi, in pochissimo tempo.

A presto! =)


mercoledì 26 febbraio 2014

Orso Giallo e gli amigurumi della mia nonna

Quelle che vi mostro oggi non sono mie creazioni.

Premessa: lunedì mi sono dedicata ad un'altra intensa operazione di decluttering in camera di Ilaria; vi basti sapere che su uno scaffale della libreria c'era ancora una pila di libri e quaderni, dalla prima elementare in poi, (.... e adesso è in quinta!) che erano in attesa di essere sistemati...

Comunque, sistemando e riordinando, da una scatola in cima ad uno scaffale sono saltati fuori alcuni miei ricordi

Vi presento
Orso Giallo


l'orsacchiotto di peluche più brutto che avevo,
il più malandato, sdrucito e spelacchiato,
ma anche quello che ho amato di più.
Stranamente, non aveva nemmeno un nome proprio: 
lo chiamavo semplicemente
Orso Giallo.

E poi, ecco chi altro c'era nella scatola:
due coniglietti e due gattini amigurumi


che aveva fatto per me la mia nonna.
I coniglietti erano realizzati ad immagine e somiglianza
di quelli veri che avevo a quel tempo: Banny e Benny.
I gattini invece probabilmente me li aveva 
confezionati perchè non mi era permesso avere un gatto vero,
cosa che invece io desideravo tanto, ovviamente... =)

Questo "ritrovamento" mi ha dato la possibilità di 
dedicare questo post al



Se volete unirvi ai festeggiamenti di Micol
cliccate sul link qua sopra entro il 3 marzo. 

A presto! =)


 

martedì 25 febbraio 2014

Supporto per la pistola della colla a caldo

Come ho già detto qualche tempo fa, sono finalmente arrivata su Pinterest anch'io, da circa una decina di giorni.

Il mio primo pin è stato questo (lo ritrovate nella mia bacheca "idee furbe") e riguarda la realizzazione di un supporto per la pistola della colla a caldo

Fino al momento in cui ho posato gli occhi su quella idea furbissima avevo sempre pensato di dovermi rassegnare a farmi venire i nervi, ogni volta che appoggiavo la pistola sul piano di lavoro e quella immancabilmente cadeva su un fianco.


E pensavo anche che non ci fosse rimedio alle colate copiose di colla che fuoriuscivano dal beccuccio accumulandosi sulla piastrella che utilizzavo come protezione del tavolo.

L'idea che ho trovato su Pinterest è molto ben realizzata, curata nei particolari, bella colorata e rifinita.

Io ho realizzato invece questo aggeggio in 5 minuti, non è bello da vedere ma è molto pratico da usare...e non so come ho fatto a non pensarci prima!

supporto pistola colla a caldo 2

Ho usato un coperchio rotondo di plastica per la base, alla quale ho fissato con la colla a caldo un tappo di sughero.

supporto pistola colla a caldo 3

Il coperchietto di metallo di recupero che raccoglie la colla che cola invece è solo appoggiato, pronto per essere sostituito al bisogno.

Incredibile che bastasse così poco per farla stare in piedi...ed evitare un po' di nervoso!

E voi come fate? 
Succede anche a voi che si ribalti continuamente, o solo a me?

A presto! =)




lunedì 24 febbraio 2014

Stampini fatti con i pezzi di puzzle spaiati + Pittura su stoffa per bambini

Dopo la settimana dei cuori e la settimana del flacone di shampoo da oggi torno alla pubblicazione di post a tema libero e casuale, cioè praticamente "a vanvera"....così come mi saltano in mente.

Qualche giorno fa avevo destinato al bidone della raccolta differenziata della carta alcune scatole di vecchi puzzle con dei pezzi mancanti. Per fortuna non era ancora arrivato il giorno della raccolta perchè mi è venuta una illuminazione e li ho subito recuperati tutti.

Ho usato alcuni pezzi per trasformarli in stampini fai-da-te, con l'aiuto di alcuni tappi delle bottiglie di plastica.


Ho incollato con la colla a caldo il tappino sulla parte colorata del puzzle, per creare una piccola impugnatura.
Poi ho versato del colore in un coperchio di plastica trasparente dello yogurt da 500 g (ma va bene qualsiasi contenitore adatto allo scopo), vi ho intinto la parte di cartone grezzo (cioè quella inferiore) del puzzle e l'ho stampigliata sulla carta...per fare una prova.

E qui viene la seconda parte del post: la pittura su stoffa per bambini (e non solo) perchè è facile da realizzare e non richiede particolari abilità pittoriche.

Collage T-shirt stampini puzzle

Basta usare dei colori specifici per la stoffa, seguire il metodo che ho descritto sopra e distribuire le stampate dei pezzi di puzzle a piacere su una maglietta, o altro capo di stoffa.

Questa T-shirt l'ha decorata Ilaria, disponendo i pezzi in diagonale, e i colori che ha usato in questo caso non richiedono il fissaggio con il ferro da stiro. In ogni caso, è raccomandabile leggere bene le istruzioni riportate sul flacone, a seconda delle varie marche.

Per mascherare eventuali incidenti di percorso potete fare come ho fatto io: ho riempito gli spazi un po' vuoti e le macchioline accidentali con dei gruppetti di tre pois.

A presto! =)

Con questo post partecipo a:

Linky Party 2014


sabato 22 febbraio 2014

Casetta di legno per uccellini selvatici + riepilogo "settimana del flacone di shampoo"

Come promesso ieri, oggi vi mostro la casetta di legno che abbiamo costruito insieme io e Gaia (la mia creatura grande) diversi anni fa, per gli uccellini selvatici. Guardandola adesso, effettivamente gli anni che ha li dimostra tutti; del resto è costantemente esposta a sole, pioggia, neve e vento.


Abbiamo usato del compensato spesso 1 cm, lo abbiamo sagomato con il traforo a mano e assemblato con viti e chiodi. Il tetto è rivestito con degli avanzi di tegole canadesi.
Entrambi i montanti riportano un cuore pirografato e l'intera struttura è fissata sopra un palo conficcato nel terreno.

Devo dire che è piuttosto frequentata; la foto in alto a destra è stata scattata l'inverno scorso e ha immortalato uno dei tanti pettirossi che sono nostri ospiti duante la stagione fredda.

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Ed ora, per chi si fosse perso qualche puntata,
 ecco un riepilogo della 
settimana del flacone di shampoo.

Il suddetto protagonista è stato trasformato in:

flacone shampoo porta-penne calamitato 1

flacone shampoo profumatore armadio 1

porta-occhiali, uncinetti, matite, ecc...
flacone shampoo astuccio porta-trucchi 3

riciclo flacone shampo - vaso piantina 3

flacone shampoo mangiatoia per uccellini 4

Il mio preferito è quest'ultimo.
E il vostro?

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Prima di salutarvi vi invito a partecipare al
Giveaway di Serena-Enjoy Life
per il quale non c'è una ricorrenza particolare
ma la semplice e generosa voglia di premiare e ringraziare i suoi lettori.


Giveaway di primavera

Per partecipare cliccate sull'immagine,
 c'è tempo fino al 20 marzo,
ma vi conviene andare subito a vedere che meraviglia di
saponi naturali handmade
ci sono in palio per il fortunato vincitore dell'estrazione.

A presto e buon we! =)


venerdì 21 febbraio 2014

Riciclo flacone shampoo, quinta puntata: mangiatoia per uccellini selvatici

Eccoci giunti alla quinta ed ultima puntata della "settimana del flacone di shampoo" e i 5 modi per riciclarlo... anche se nel frattempo me ne sono venuti in mente altri che basterebbero per fare quasi un'altra settimana... magari più avanti.

L'idea di oggi è:



Questo era un flacone piuttosto grande, da 500 ml, di questo delicato colore beige in armonia con i colori della natura. Mi è venuto quindi naturale pensarlo in giardino, decorato con del semplice spago e qualche ritaglio, a forma di cuoricini, della plastica avanzata dal lavoretto di ieri.

Lo spago è incollato con la colla a caldo, l'apertura per introdurre il cibo (briciole di pane o semini) è praticata con le forbici e l'appoggia-zampette di legno era in origine un bastoncino del ghiacciolo; quest'ultimo l'ho montato infilandolo in due fori, uno sul davanti e uno sul retro.

Per fotografarlo più comodamente l'ho appeso ai rami di un albero ma, quando vi si posa il piccolo avventore, è sicuramente più stabile se appeso ad una rete o a un graticcio.

Domani vi farò vedere la casetta di legno che io e Gaia abbiamo costruito insieme diversi anni fa per gli uccellini selvatici.

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Prima di salutarvi però oggi vi segnalo un bel Giveaway, un Linky Party
 e un premio che ho ricevuto.

Il Giveaway è di Elena Magic-Bus
che festeggia i 500 "mi piace" sulla sua pagina Facebook
mettendo in palio per il vincitore 
un po' di ruggine...come la chiama lei...


 Questo bel cavallino a dondolo e delle ali che dovete andare a vedere qui:
entro il primo marzo.

Io trovo che la sua "ruggine" sia bellissima, o no?

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Il Linky Party è organizzato da 
Sara e alessandra de La girandola creativa


per festeggiare il loro secondo Compliblog.
Informazioni qui:
entro il 17 marzo.

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Il Premio (in realtà sono due in uno) invece
è questo:


e mi è stato donato prima da
Veronica - Le creazioni di Ivy

e poi da Clelia - Un'idea tira l'altra

Mi ha fatto molto piacere riceverlo per la seconda (e terza) volta
(pochi giorni fa l'avevo ricevuto da Koko)
e ho scoperto dalle 7 cose di sè che hanno elencato sia
 Veronica che Clelia
che io e loro abbiamo diverse cose in comune,
oltre all'amore per il fatto a mano e il riciclo creativo.

Spero che vogliano scusarmi se non seguirò le regole previste,
ma ci tenevo a ringraziarle e 
a condivere questo premio con tutti i miei blog del cuore
che trovate, come sempre, nel mio blogroll.

A domani. =)




giovedì 20 febbraio 2014

Riciclo flacone shampoo, quarta puntata: vasetto pensile

Ricapitolando le precedenti puntate, ho trasformato un flacone di shampoo in: porta-oggetti calamitato, profumatore per armadi, astuccio porta-oggetti da borsetta.

Oggi diventerà un:


Servono solo le forbici robuste e si ritaglia creando un gancio nella parete posteriore del flacone; questa forma si adatta anche per diventare profumatore per armadi, nel caso in cui non si disponga di un contenitore di forma simile a quello che ho usato nella seconda puntata.

A domani, 
con la quinta e ultima puntata. =)


mercoledì 19 febbraio 2014

Riciclo flacone shampoo, terza puntata: porta-trucchi da borsetta

Terza puntata della "settimana del flacone di shampoo", e dei miei 5 modi per riciclarlo. Dopo il porta-oggetti calamitato e il profumatore per armadi, è ora la volta del:


La realizzazione dipende dalla forma del flacone che si ha a disposizione; nel mio caso ho dovuto asportare l'imboccatura, ma ci sono dei modelli che hanno il tappo incluso nella linea del flacone, e non necessitano di questo passaggio. Io ho dovuto quindi chiudere il buco lasciato dalla parte rimossa e ho scelto di farlo con del cartoncino ondulato rosa.

Qualunque sia la forma del contenitore bisogna tagliarlo con le forbici a circa 2/3 della lunghezza e incollare all'interno, con la colla a caldo, una cerniera.

La superficie esterna si può personalizzare in molti modi: il più veloce è quello di usare del nastro adesivo colorato, ma si può anche dipingere con i colori acrilici o decorare con il découpage.

Io l'ho pensato come porta-trucchi da borsetta perchè questo flacone è piuttosto sottile; però, a seconda delle dimensioni, si può adibire anche a porta-oggetti vari, per esempio per gli occhiali, le matite, gli uncinetti e... qualsiasi cosa ci stia dentro.


A domani,
con la quarta idea. =)


martedì 18 febbraio 2014

Riciclo flacone shampoo, seconda puntata: profumatore per armadi

Seconda puntata della "settimana del flacone di shampoo"; dopo la prima idea per riciclarlo, ovvero farne un porta-oggetti calamitato, ecco la seconda:


Il materiale occorrente, a parte il flacone ovviamente, è un taglierino e del fil di ferro
Con il primo si intaglia un'apertura della forma desiderata, che ha la duplice funzione di potervi introdurre del pot-pourri o dei gessetti profumati (io ho usato la lavanda del mio giardino) e di lasciarne diffondere il profumo.
Con il secondo, si crea un gancio per appendere il profumatore al bastone dell'armadio, facendolo passare attraverso dei fori praticati nella plastica con una punta arroventata (pirografo oppure ago grosso scaldato su una fiamma).

A domani, 
con la terza idea per riciclare il flacone di shampoo. =)


lunedì 17 febbraio 2014

Riciclo flacone shampoo, prima puntata: porta-oggetti calamitato

Dopo la settimana dedicata ai cuori, mi è venuta voglia di farne un'altra di post a tema unico, ovvero: 

5 MODI PER RICICLARE UN FLACONE DI SHAMPOO.
Se, come Serena, ve la cavate alla grande con l'auto-produzione di prodotti per l'igiene personale non avrete bisogno di questo tipo di riciclo: il suo shampoo solido infatti si presenta come una saponetta, non ha bisogno di flacone e, in quanto auto-prodotto, non produce rifiuti.

Se invece usate quello classico,
la prima idea che mi è venuta è questa:


Per farlo bisogna solo munirsi di forbici robuste (ottime quelle da elettricista) e ritagliare la parte superiore del flacone, sagomandola a piacere.
Sul retro poi si attaccano una o più calamite, a seconda della loro dimensione e della loro forza attrattiva, e si applica il contenitore ad una superficie adatta, come per esempio il frigorifero.
Poi si può decorare a piacimento: io vi ho appeso due cuoricini ritagliati nella parte di scarto del flacone.

Lo avevo pensato come porta-cellulare, ma avevo a disposizione solo delle calamite deboli e non ne reggono il peso; allora ho ripiegato sul porta-penne... dato che quando devo prendere un appunto non ne ho mai una sottomano.


A domani,
con la seconda puntata. =)


Con questo post partecio a:

Linky Party 2014


sabato 15 febbraio 2014

Di Pinterest, di Iniziative e di Premi

Ebbene sì, ci pensavo da tempo e finalmente l'ho fatto:
sono approdata anch'io su Pinterest!!!

Se volete seguirmi anche lì, 
o semplicemente dare un'occhiata alle mie bacheche
(per ora sono all'inizio...ma cresceranno...)
potete andare qui:

oppure cliccare sul pulsante in alto a destra nella barra laterale.

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Ora veniamo alle iniziative...
...ce ne sono un po' e spero di non dimenticarne nessuna, 
se dovesse accadere, vi prego di farmelo notare e correrò subito ai ripari.

Sabrina di Sciccoserie 
ci invita ad un indovinello per partecipare al 
Giveaway che ha organizzato per il terzo compleanno del suo blog.


Lo trovate qui, fino alle 18 del 17 febbraio
(quindi correte, che non c'è tempo da perdere!):

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Manola&Federica di Inarte3b
vogliono ringraziare le loro followers con un Giveaway
e hanno messo in palio questa dolcissima scatolina:


Per artecipare c'è tempo fino al 28 febbraio
e potete iscrivervi qui:

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Poi, dovete assolutamente fare un salto nel blog 
perchè vi troverete tutte le informazioni sui 
corsi e le dimostrazioni che trovete a Vicenza 
ad Abilmente nello stand di Hobbydonna
e in particolare su Spring,




che nella giornata del 23 febbraio devolverà tutto l'incasso alla

Tutte le informazioni qui:

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Altra occasione da non perdere per tutte le creative è quella di 
che ha organizzato il


L'immagine già dice di cosa si tratta...
...per tutti i particolari, cliccateci sopra e li scoprirete! 

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E infine, il Premio.

Mi è stato donato da
Koko di Ordinata-Mente.
Il suo è un blog di pochi mesi ma di già grandi e abbondanti contenuti
scritto con uno stile diretto e scorrevole che mi piace molto.
Le attibuisco gran parte del merito della mia voglia di decluttering
e di questo la ringrazio.
Se volete, o avete bisogno, di una spinta anche voi a riordinare
i vostri spazi (interiori ed esteriori) dovete andarla a trovare:
non si può non rimanere contagiati!

Ma torniamo al premio in questione.
Koko ne ha ricevuti 3 diversi da 5 bloggers diverse, in pochi giorni.
Ha dato la possibilità alle persone che lei ha premiato a sua volta
di scegliere quanti e quali prelevare.
Io ho scelto quello che non avevo ancora ricevuto:


Prevederebbe di elencare 7 cose di me ma, dato che
sull'argomento ho già liberamente sproloquiato abbastanza
(e trovate tutto nella pagina Qualcosa di me)
mi farò guidare dalle domande che lei ha posto
per il ritiro di un altro premio che ha assegnato...
....sapete che mi piace pasticciare, no? =)

Eccole:

1. Che cosa c'è in questo momento sul tuo comodino?
Una lampada fatta con una vecchia bottiglia di vetro dipinta da me
e un fumetto di Dylan Dog
2. Da piccola prendevi la paghetta?
Non regolarmente, ma non mi mancava ciò di cui avevo bisogno...
... diciamo che era "a richiesta"
3. Dove eri l'ultima volta che hai dormito fuori casa?
A Firenze, lo scorso novembre, quando ho partecipato a Florence Creativity
4. Preferisci la vasca da bagno o la doccia? 
Mi piace fare il bagno, ma in assoluto relax...
....e la mia idea di relax non combacia con l'avere fuori dalla porta
due creature perennemente litiganti... quindi faccio sempre la doccia...veloce
5. Ti arrabbi facilmente?
Con gli estranei non molto, ma con le suddette creature...sì.
Sarà perchè succede sempre per le solite cose???
6. Chi è la prima persona che vedi la mattina quando ti svegli?
Mio marito, o il muso della mia gatta se si è appollaiata sul mio petto.  
7. Nella vita reale hai un soprannome?
Solo un diminutivo, Dani  
8. Cosa vorresti fare "da grande"?
Si può a 41 anni non saperlo ancora?  
9. Qual è o qual è stato il tuo telefilm preferito?
Brothers & Sisters
10. Pratichi uno sport? Quale?
Vale il blogging?

E per oggi è tutto...spero...se ho dimenticato qualcosa ditemelo, eh?

Io questo premio lo condivido con i miei blog del cuore,
che sono ben più di 15,
e li trovate nel mio blogroll, in fondo alla barra laterale a destra.


A presto! =)


venerdì 14 febbraio 2014

Tutorial per fare i bottoni con i tappi delle bottiglie di plastica...anche a forma di cuore

Un paio di giorni fa Antonella mi ha scritto una mail chiedendomi come si potessero fare i bottoni con i tappi delle bottiglie di plastica. Ho fatto una rapida ricerca con Google e ho avuto lo stesso suo risultato: nessun tutorial.

Mi ha anche inviato una foto, dalla quale ho preso spunto per pensare a come arrivare a quel risultato. Mi è venuto in mente un sistema, ma non so se sia quello utilizzato per ottenere i bottoni che ha visto lei.

Il mio risultato è questo:


Sicuramente passibile di modifiche e miglioramenti ma, come primo esperimento, non mi dispiace.

bottoni da tappi di plastica 2 bis

Ovviamente li ho fatti anche a forma di cuore, perchè questa settimana i cuori sono il tema che caratterizza tutti i miei post. Devo dire però che i bottoni-cuori, soprattutto nella prima foto, assomigliano più
che altro a dei musetti di volpe... almeno, a me danno quella impressione. =)

Ho preparato un tutorial fotografico che non ha bisogno di molte spiegazioni perchè il procedimento è davvero molto semplice.

Collage tutorial per fare i bottoni con i tappi di plastica

Dal punto 1. al punto 3. si prende il tappo e si taglia via il bordo, con una forbice robusta (tipo quella da elettricista) o con una tenaglia.
Quando si presenta come al punto 4. si mette tra due fogli di carta forno e si stira con il ferro ben caldo ma senza vapore (punto 5.) per qualche secondo. Se necessario, si può ripetere più volte questa operazione.
Da un lato il tondino di plastica ottenuto risulterà liscio, mentre dall'altra riporterà i rilievi normalmente presenti all'interno dei tappi (6.).
A questo punto, dopo averlo fatto raffreddare qualche minuto, si possono correggere eventuali asperità del bordo con le forbici.

Per praticare i fori (dove deve passare il filo) io ho usato il pirografo, ma si possono fare benissimo con un ago grosso scaldato brevemente su una fiamma.

Questi primi bottoni li ho lasciati "al naturale" ma si possono decorare e/o dipingere in molti modi: colori acrilici, vernice spray, découpage, perline, ecc...

Ringrazio Antonella che, con la sua richiesta, mi ha dato questo spunto ricicloso, che non mi era mai venuto in mente prima, e spero di esserle stata utile.

A presto! =)

Con questo post partecipo a:


giovedì 13 febbraio 2014

Porta-candelina di vetro di recupero, da fare in pochi minuti

Ho trovato questa idea la prima volta che ho dato uno sguardo a Pinterest; prima di fare questo post ho cercato il link per citarlo... ma non sono riuscita più a trovarlo!
Mi scuso con l'autore di questo progetto; se qualcuno sa di chi è può segnalarmelo, per favore?
Grazie.

(aggiornamento del 14/02: grazie a Gio che me l'ha segnalato nei commenti,
ecco il link: http://www.listotic.com/20-of-the-best-mason-jar-projects/2/)

Si tratta di un lavoretto molto semplice e veloce da fare; tra l'altro quello che avevo visto io era fatto con vernice nera opaca e devo ammettere che rendeva molto di più.
Io ho provato a riprodurlo con della vernice rossa che avevo già in casa.
Ed eccolo qui.


Ciò che serve è soltanto un barattolo di vetro di recupero, vernice spray, nastro adesivo (io ho usato quello americano), pennarello indelebile, taglierino e qualche foglio di giornale.

Per spiegare come si fa basta una sola immagine.
Dopo aver pulito e sgrassato bene la superficie del barattolo si applica il nastro adesivo sulla zona prescelta per la decorazione, vi si disegna un cuore (o altra sagoma) e si ritaglia con il taglierino.

Poi si inserisce qualche foglio di giornale come mostrato nella foto a fianco, per tenere sollevato il barattolo senza doverlo toccare.

Con il piano di lavoro ben protetto da giornali o teli di plastica, meglio se all'aperto, si spruzza su tutta la superficie la vernice spray, tenendo presente che è sempre meglio dare più mani in strati sottili che uno solo spesso, altrimenti si formeranno delle colate.

Quando è perfettamente asciutto si rimuove delicatamente la pellicola di nastro adesivo.

Per rifinire, a questo punto si possono disegnare delle impunture come se fossero delle cuciture, con un pennarello a punta fine o un pennellino sottile.

Inoltre vi si possono aggiungere altre decorazioni a piacere con materiali vari.

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Se non vi ho ancora stufato eccessivamente con la scorpacciata di cuori,
potete anche leggere il mio articolo, che ho scritto ieri, su
VivaLowCost.

Vi ho raccolto 4 idee per realizzare dei
bijoux fai-da-te a forma di cuore,
con vari materiali di recupero.

Lo trovate qui:
http://www.vivalowcost.com/fai-da-te/2705-bijoux-fai-da-te-a-forma-di-cuore.html
Buona lettura. =)

A domani,
con l'ultimo post cuoricioso. =)

mercoledì 12 febbraio 2014

Scritta LOVE con portafoto, di cartone e jeans, con cuore molleggiato

Terzo post cuoricioso: dopo i portachiavi fatti con la stoffa delle T-shirt e le matitine con i cuori molleggiati è la volta della scritta LOVE fatta di cartone recuperato da imballaggi rivestito di tessuto jeans, riciclato da pantaloni smessi.


Ho scritto a mano la parola LOVE su un pezzo di cartone e l'ho ritagliata con il taglierino. Poi, con la colla a caldo, ho incollato il jeans, ritagliato le eccedenze e risvoltato sul retro, incollando.

scrittta LOVE con portafoto 2

Lo spazio all'interno della lettera O può ospitare una fotografia ed è ritagliato a forma di cuore.

scrittta LOVE con portafoto 3

Ho rivestito di jeans anche la porzione di cartone a forma di cuore asportata dalla O e l'ho montata su una molla fatta con il fil di ferro, arrotolandolo su un pennarello a sezione tonda e poi sfilandolo dallo stesso.

scrittta LOVE con portafoto 4

Il retro della scritta-portafoto è rivestito di cartoncino ondulato rosa, incollato sempre con la colla a caldo. Per inserire la foto bisogna ricordare di lasciare aperto lo spazio al di sopra della O, senza incollare in quel punto il cartoncino alla scritta.
Anche il sostegno è fatto con lo stesso materiale ma, in alternativa, si possono applicare le apposite attaccaglie per poterlo appendere.

scrittta LOVE con portafoto 5

Stessa cosa per il cuore molleggiato; prima di incollare il cartoncino rosa, sia alla scritta che al cuore, ho inserito le estremità del fil di ferro della molla.

Questa scritta può ovviamente essere sostituita da qualsiasi altra, per esempio un nome. Se si desidera che sia anche un portafoto, l'ideale sarebbe avere la presenza di lettere che abbiano un'apertura interna, come nel caso della O.

A domani, 
con il quarto post cuoricioso. =)


Con questo post partecipo a:

My Little Inspirations


martedì 11 febbraio 2014

Matitine con i cuori molleggiati + Grazie Veronica!

Queste sono le famose matitine dell'Ikea; mi è capitato di assistere a delle scene imbarazzanti di gente che se ne accaparrava quantità industriali, se ne riempiva letteralmente borse e tasche.

Del resto, credo che nessuno vada in quello che ho già più volte nominato il "mio paese dei balocchi" senza prelevarne almeno qualcuna; sono comodissime da tenere per esempio nella borsa, oppure vicino al telefono per annotare un veloce appunto.

E poi hanno quella bella aria grezza, carine così, con il legno al naturale. Ma questa volta le ho vestite e addobbate.

Due le ho rivestite con del nastro adesivo colorato e una con del pannolenci rosso, incollato con la colla a caldo.

A tutte e tre ho aggiutno una molla sulla sommità, fatta con del fil di ferro sottile, facilmente modellabile.
Ne ho avvolto qualche giro sulla matita e poi, per fare la molla, l'ho girato attorno ad un pennarello a sezione tonda, che poi ho sfilato.

All'estremità che ho lasciato diritta ho aggiunto un cuoricino molleggiato, secondo protagonista della mia "settimana cuoriciosa".

Collage matitine con cuoricini

Sono di tre tipi diversi: il primo è semplicemente abbozzato con il fil di ferro stesso, il secondo è costituito da due ritagli di feltro spesso e il terzo da due ritagli di calamita (quella sottile e flessibile; ne abbiamo trovate decine nelle uova di Pasqua, l'anno scorso). Per fare gli ultimi due ho incollato le due parti inserendo prima tra loro l'estremità del filo metallico della molla.

Ovviamente con questo sistema si può decorare qualsiasi tipo di biro o di matita, anche di dimensioni diverse.

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Infine, voglio ringraziare moltissimo
perchè sabato,
nell'ambito della sua iniziativa 
ha pubblicato una super recensione del mio blog.


Sono letteralmente rimasta senza parole,
oltre che per i complimenti rivolti al mio blog e alle mie creazioni,
per l'accuratezza e la minuziosità delle citazioni.
Ha inserito nel suo post numerosi link, 
spulciando moltissimi miei post, vecchi e nuovi.
Ha fatto davvero un gran lavoro
al quale deve aver dedicato molto del suo tempo.

Se volete leggere la recensione, andate qui:

e vi ricordo che potete iscrivervi anche voi alla sua
originale iniziativa cliccando sul link che trovate più in alto.

Grazie di cuore Veronica!

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A domani,
con il terzo appuntameto cuoricioso. =)

Con questo post partecipo a:

Linky Party 2014

lunedì 10 febbraio 2014

Riciclo vecchie T-shirt: porta-chiavi a forma di cuore

Premetto che non mi piace festeggiare S.Valentino; io e mio marito non l'abbiamo mai fatto, né credo proprio che cominceremo quest'anno.

Ma i cuori mi piacciono tanto, amo crearne di ogni materiale, colore e dimensione. Spesso sono contenuti nelle mie creazioni, anche nei casi in cui il tema principale non è quello dei cuori, e durante tutto l'anno.
Inoltre, nei blog che seguo, ultimamente c'è un tripudio di lavori, ricette e pensieri rivolti all'amore...e io mi sono fatta contagiare.

Così, in questa settimana che terminerà con la festa degli innamorati, ogni giorno pubblicherò un post che contenga cuori di vari tipi, protagonisti di oggetti molto diversi tra loro, quasi sempre riciclosi, semplici e veloci da fare.

Inizio con dei porta-chiavi morbidosi, confezionati con della stoffa recuperata da vecchie T-shirt colorate. Il laccetto al quale è attaccato l'anellino di metallo è fatto con gli orli delle maniche.


Sono cuciti a mano a punto filza, con un filo di colore contrastante rispetto a quello della stoffa, unendo rovescio contro rovescio due cuori ritagliati nel tessuto scelto.


Prima di finire il giro di cucitura bisogna inserire l'imbottitura; io ho usato dell'ovattina lavabile, ma volendo si possono riempire con altri scarti di magliette...perchè siano ancora più riciclosi.
Se si impregnano con qualche goccia di profumo o di olio essenziale saranno anche gradevolmente profumati.
                                                                               
A domani,
con un altro post cuoricioso. =)


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