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martedì 2 maggio 2017

Barattoli portafoto floreali

Un'idea veloce, tanto da realizzare quanto da spiegare, per riciclare dei barattoli di vetro, trasformandoli in portafoto.


Basta prendere un barattolo vuoto, lavarlo bene, asciugarlo, riempirlo di fiori essiccati quanto basta e inserirvi una foto.

barattoli portafoto floreali 2

Ovviamente la foto deve essere proporzionata al barattolo nel quale dovrà essere alloggiata; se è verticale si può riempire solo il fondo del contenitore con dei piccoli fiori, nel mio caso di lavanda, che faranno essi stessi da sostegno all'immagine sistemata in posizione centrale.

barattoli portafoto floreali 3

Se la foto è invece orizzontale e piuttosto larga rispetto alla circonferenza del barattolo, si può farla aderire alla superficie interna del vetro e sistemare i fiori alle sue spalle, nel mio caso di elicrisio.

barattoli portafoto floreali 4

Infine, un'occhiata ai coperchi; se riportano scritte o disegni, possono essere decorati o ricoperti con diversi materiali e tecniche creative, se invece sono tinta unita e/o senza loghi commerciali, possono andare bene al naturale.

Le varianti con cui si possono realizzare e personalizzare questi barattoli portafoto sono pressoché infinite. Sono innanzi tutto un'originale idea regalo adatta a chiunque e a tutte le età; se al posto dei fiori si mettessero tante monete, potrebbero anche essere un divertente modo per regalare denaro in modo creativo. Possono essere usati come bomboniere sostituendo i fiori con i confetti, e possono diventare inoltre dei segnaposto per varie occasioni, magari ognuno con la foto di ogni commensale. In tutti i casi, questi portafoto, grazie alla loro forma, sono adatti ad essere usati e ri-usati anche come decorativi ferma-carte.

Questo post partecipa a


una raccoltona che a poco più di metà del suo percorso
(proseguirà infatti fino al 16 maggio)
è bella piena zeppa di tantissime proposte che invito tutti ad ammirare
cliccando sul banner qua sopra.

A presto! =)



mercoledì 26 aprile 2017

Segnalibri gattosi, Zentangle Inspired Art

E' da tanto tempo che non pubblico qualche cosetta realizzata con la tecnica di disegno ispirata allo Zentangle; anzi, a dire il vero, è anche da tanto che non ne realizzo proprio... e per dirla proprio tutta, sono settimane che non riesco a dedicarmi con la consueta costanza ad alcuna attività creativa pratica, e nemmeno alla vita virtuale in generale, visite ai blog amici comprese.


Eccomi quindi a pescare qualcosa dal mio archivio fotografico di cose in attesa di pubblicazione, e la scelta di oggi è caduta su questi 3 segnalibri in cui i protagonisti sono i miei amati gatti. e per i quali mi sono liberamente ispirata ad un miscuglio di cose ammirate in rete.

La base è come sempre un riciclo di cartoncino di imballaggi di alimenti e di carta di giornale, e il disegno è eseguito a mano libera con un pennarello nero a punta fine.

A presto... spero. =)


mercoledì 19 aprile 2017

Vetro - Linky Party 2017 #4

Come annunciato nel precedente post,
ecco che parte il 4° Linky Party con Giveaway finale di questo 2017


Il tema anche in questo caso, come nei precedenti, è volutamente molto vasto
e ampiamente esplorabile, con l'aiuto di molte tecniche creative e non solo.
Come si vede dall'immagine qua sopra, il protagonista sarà il
VETRO.
Le preposizioni poste tra parentesi nel sottotitolo suggeriscono i molti utilizzi
con i quali potrà essere impiegato questo materiale quasi magico,
che nasce con il fuoco da un materiale inerte come la sabbia,
ma che poi diventa trasparente e quasi sinonimo di "freddezza",
che assume le più svariate e fantasiose forme quando viene plasmato da sapienti artigiani,
ma che si fa anche sorprendente regalo della natura quando viene levigato 
e restituito dalle onde del mare.

Questa raccolta potrà quindi accogliere le più svariate creazioni
che siano fatte di vetro o con il vetro,
che siano decorate con la pittura su vetro, o découpate sotto vetro;
largo spazio anche alle ricette in barattolo e alle conserve
alle lanterne e altre creazioni realizzate con il riciclo di barattoli di vetro
come per esempio segnaposto e decorazioni varie per la tavola e la casa.
Ma benvenute sono anche le espressioni creative meno "tangibili",
come quelle letterarie, ovvero poesie e racconti, giochi di parole, aforismi e citazioni,
o recensioni/segnalazioni di libri che facciano riferimento a questo tema, 
così come espressioni fotografiche e grafiche.

Ed ora copio/incollo le caratteristiche che accomunano tutte le raccolte
che organizzo, che non posso riassumere né descrivere con altre parole;
chi ha già partecipato alle altre può saltare alla fine del post, 
chi passa di qui per la prima volta può continuare la lettura.

Per partecipare a questo linky party, come in tutti quelli che organizzo,
l'unica regola è che l'argomento dei post sia in tema.

Per il resto, non è obbligatorio essere follower di decoriciclo;
se qualcuno decide di seguire un blog dev'essere perché lo trova interessante
e piacevole da leggere, non per un'imposizione.
Ovviamente se qualcuno deciderà di unirsi ai lettori, sarà più che benvenuto.

post potranno essere sia vecchi che nuovi, e potranno essere inseriti nella raccolta
anche se partecipano, o hanno partecipato, anche ad altre iniziative.
Potranno partecipare post di blog, di g+, di profili/pagine Fb, ecc...
basta che i link portino ai singoli post e NON alle homepage.
Per sapere come inserire il proprio link e/o come ricavare l'indirizzo del proprio post
trovate le istruzioni passo-passo QUI.

Per pubblicizzare questa iniziativa, in modo che in tanti possano portare il proprio contributo,
potete prelevare il banner qua sotto e inserirlo in modalità html
nella barra laterale del vostro blog, nella eventuale pagina dedicata alle iniziative,
e/o nei post che intendete linkare.

grab button for decoriciclo
<div class="decoriciclo-button" style="width: 200px; margin: 0 auto;"> <a href="http://decoriciclo.blogspot.com/2017/04/vetro-linky-party-2017-4.html" rel="nofollow" target="_blank"> <img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPKVNa1fPTxb5DBl5MYqWhGDcf6T65Sd6YccpTSwzdcLUKqwBpNoQNUhbGCbGUOtwAOqPjDay6q0SVhUI2K48poSP6InNKMt1XkyO71-EYtDc2ixljSSKx8XCv1p02uwLstDr8E2E9c6jR/s200/linky+party+con+giveaway+n%25C2%25B04.jpg" alt="decoriciclo" width="200" height="200" /> </a> </div>

Oppure potete condividere questo post nei vostri social preferiti.

Se vi state chiedendo cos'è un linky party, o perché mai sia bello e utile parteciparvi,
o in cosa consiste questa storia del linky party con giveaway mensile,
potete leggere il post del quarto compliblog.

Infine, ricordo che tutti i post aggiunti alla raccolta saranno
condivisi nella mia bacheca di Pinterest,
alcuni anche nella mia pagina Facebook.

*******************

Dato che il precedente Linky Party, quello dedicato alle farfalle
è già chiuso dalla sera del 16 aprile,
abbiamo il vincitore del Giveaway ad esso abbinato.
Per la precisione si tratta di una vincitrice, anzi di una super vincitrice, 
dato che si è aggiudicata a suon di clicks sia il primo che il secondo posto


Bravissima Laura!
Il tuo indirizzo ce l'ho già, quindi ci sarà al più presto posta per te.

A presto! =)

giovedì 13 aprile 2017

Cestino a forma di uovo, di rete da conigliera

Va bene che la Pasqua, decorativamente parlando, non mi ispira granché... ma quest'anno, in questo periodo, il tempo è più tiranno del solito e non ho tempo per mettere in pratica quelle poche idee che ho. Ma qualcosina ho fatto, come per esempio questo cestino a forma di uovo, apribile e richiudibile.


Per l'occasione ho ripreso in mano la mia amata rete da conigliera, che adoro modellare nonostante mi massacri le mani e le braccia a suon di graffi e punture.

cestino a forma di uovo di rete da conigliera 3

Questo cestino è composto da due parti unite tra loro, una base contenitore e un coperchio a forma di cloche, il che lo rende simile nella forma ad una gabbietta per uccellini decorativa.
La chiusura è costituita da un semplice nastro di raso da annodare a fiocco.

cestino a forma di uovo di rete da conigliera 2

L'impugnatura ad anello posta sulla sommità serve sia per trasportare che per appendere il cestino, qualora lo si desideri, ed è decorata da alcune farfalline all'uncinetto, come quelle di qualche post fa.

cestino a forma di uovo di rete da conigliera 4

Riempito con un po' di paglia e qualche ovetto di cioccolato, ma anche con delle uova vere al naturale o dipinte, può essere usato come decorazione pasquale o come centro-tavola, ma anche come confezione regalo.

cestino a forma di uovo di rete da conigliera 5

E per chi non ama, o non può consumare, il cioccolato... il cestino si può sempre riempire con delle uova profuma-cassetti ripiene di lavanda fatte con della stoffa cucita o bordata all'uncinetto...

cestino a forma di uovo di rete da conigliera 6

 ...o con i fogli acchiappa-colore usati, come nel mio caso.

Passato il periodo pasquale, l'uovo-cestino si può riusare come decorazione per la casa, il balcone o il giardino, dato che le sue dimensioni, circa 30 cm di altezza per 15 di diametro, consentono di alloggiarvi comodamente una piantina e starebbe bene posizionato vicino alla teiera e alla tazza piene di cactus.

Buona Pasqua a tutti. =)


P.S. comunicazioni di servizio

terminerà come previsto il 16 aprile ma, dato il periodo festivo,
l'inizio di quello successivo sarà posticipato a 
mercoledì 19 aprile.
non partirà domani, bensì venerdì 21 aprile.

A presto. =)


lunedì 3 aprile 2017

Hotel per insetti e farfalle

Io e Luca abbiamo appena finito di allestire il nostro hotel per insetti, ovvero una struttura che serve per attrarre nel nostro giardino (ma basta anche un balcone) insetti utili di varie specie. 
Mi sono imbattuta circa un anno fa in qualche immagine di alcuni curiosi allestimenti di questo tipo, ma senza badarvi troppo; poi, dopo aver visto la casetta rifugio per le api di Michela, mi è venuta voglia di provarci.


Ho raccolto in un'apposita bacheca su Pinterest diversi pin: vi consiglio di darle un'occhiata, se siete interessati all'argomento, perché ci sono tanti progetti, dal più semplice al più elaborato, alcuni davvero sorprendenti e anche divertenti. Io mi sono documentata leggendo alcuni articoli; sono praticamente tutti in inglese a parte quello di Michela, ma dalle immagini si capisce lo stesso come strutturare l'hotel in base alle tipologie di insetti che ci piacerebbe venissero nel nostro giardino.

hotel per insetti 3

Qui a casa decoriciclo ovviamente abbiamo utilizzato quasi esclusivamente materiali di recupero, come le scatolette di latta che costituiscono le varie "stanze" dell'hotel, tenute insieme da una fascia di rete da conigliera.
A proposito, sapete perché in genere questa struttura si chiama "hotel" e non "casa" per insetti? Perché è concepita per ospitare e dare rifugio temporaneo ad insetti impollinatori come le api solitarie, le coccinelle, le farfalle e molte altre specie.

hotel per insetti 2

Sulla sommità della "torre" di scatolette ho messo un "tetto", in realtà più decorativo che funzionale, costituito dal fondo di un vecchio cestino rotto che tempo fa avevo tenuto da parte perché mi "ispirava", anche se allora non sapevo ancora cosa. Per fare in modo di bloccare il vimini, che tendeva a scappare via, ho fatto qualche giro di spago; sempre con lo spago ho poi appeso l'hotel ad un ramo del pero... che in questo momento è tutto fiorito e già da solo attrae una bella quantità di insetti.

Ma vediamo nel dettaglio per quali creature sono predisposte le camere del nostro albergo, allestite in base alle informazioni che ho raccolto in rete... dunque il condizionale è d'obbligo... poi vi farò sapere come e se la cosa funziona.

hotel per insetti 4

Le canne di bambù dovrebbero attrarre le api solitarie, ovvero gli esemplari che non vivono in sciami e che, come accennavo prima, svolgono un'importante azione di impollinazione.

hotel per insetti 5

Le farfalle invece dovrebbero preferire questi rifugi che sembrano dei salvadani, dei contenitori chiusi da delle "antine" provviste di una fessura lunga e stretta verticale; naturalmente anche la "porta" della nostra camera per le farfalle è fatta con materiali di recupero, cioè un pezzo di legno ricavato dalla stecca di una cassetta della frutta.

hotel per insetti 7

Alle coccinelle dovrebbero piacere invece questi tronchi pieni di confortevoli cunicoli, semplicissimi da realizzare perché basta prendere un pezzo di legno del diametro adatto, tagliarlo alla lunghezza necessaria e

hotel per insetti 8

fare dei buchi con il trapano usando punte da 2 a 8 mm di diametro. Questi insetti sono preziosi alleati delle nostre coltivazioni perché si cibano degli afidi, parassiti che possono infestare le nostre piante ornamentali e da frutto.

hotel per insetti 9

Dato che ci aspettiamo (o meglio, ci auguriamo) una grande affluenza di api solitarie, abbiamo aggiunto una stanza per loro in più, con un'ampia scelta di "lettini" di bambù dal diametro differente rispetto a quella del piano superiore.
La pigna, oltre ad essere bella di per sé e decorativa, e oltre a richiamare il colore del tetto di vimini, potrebbe essere attraente per per vari tipi di insetti, tra cui le coccinelle.

Come vedete, servono per lo più elementi di facilissima reperibilità, quindi si tratta di un allestimento pressoché a costo zero; oltre a quelli che abbiamo utilizzato noi, si possono impiegare anche legnetti di vari spessori e lunghezze, vasi e cocci di terracotta, tegole, sassi, fieno, altri tipi di pigne, muschio, cortecce, mattoni e blocchetti di cemento, filo metallico, bottiglie di plastica.
Inoltre, ci si può sbizzarrire con forme e modelli, non solo da appendere come il nostro, ma anche da appoggiare al pavimento.
Infine, è una bella occasione per passare del tempo con i bambini perché possono tranquillamente essere coinvolti sia nel reperimento dei materiali, magari durante una bella passeggiata nel bosco o su una spiaggia, che nella costruzione vera e propria; oltretutto, li si può invitare ad osservare il comportamento degli insetti in un ambiente naturale ma realizzabile anche sul balcone di casa.

Chissà se vi ho incuriosito e fatto venire voglia di provare.

A presto. =)

Questo post partecipa a:




venerdì 31 marzo 2017

Nido porta-uova di alluminio e cotone, con riciclo linguette delle lattine + "INIZIATIVE IN CORSO" #49

Era da un bel po' che volevo mettere in atto questo piccolo progetto, ovvero realizzare un cestino con le linguette delle lattine, che tante volte ho visto in rete in molte diverse versioni. Ma per farlo ce ne vogliono tante, e solo adesso, grazie al prezioso contributo delle mie amiche barattatrici, ne ho messo insieme una bella quantità.


E, dato che la sua forma semplice e lineare mi ricorda quella di un nido, e che, guarda caso, tra poco sarà Pasqua, ecco che il cestino diventa un porta-uova da usare come decorazione o come centro-tavola per la prossima festività, e che si presta anche come confezione per regalare golosi ovetti di cioccolato.

nido linguette lattine 2

Per unire le linguette di alluminio tra loro ho usato del cotone color panna screziato di giallo lavorandolo all'uncinetto con un metodo che ho imparato seguendo un video-tutorial. Il procedimento è davvero semplice e richiede solo l'uso di maglie basse.

nido linguette lattine 3

Prima di usare le linguette per qualsiasi progetto è bene ricordare di lavarle molto bene con acqua calda e detersivo per i piatti, oppure del sapone, perché potrebbero contenere tracce della bevanda contenuta nella lattina.

nido linguette lattine 4

Dopo di che, vanno fatte asciugare perfettamente e, a seconda del progetto creativo per il quale serviranno, può essere necessario suddividerle per tipo, dato che le forme spesso differiscono tra loro.

nido linguette lattine 6

Per dare forma a questo cestino ho realizzato prima i fianchi, che sono composti da una fascia rettangolare chiusa a cerchio una volta raggiunta la misura desiderata. La lavorazione all'uncinetto sul dritto ha un aspetto diverso rispetto a quello del rovescio e, dato che il cestino ha una consistenza semi-rigida, si può anche risvoltare e usare a piacimento dall'una o dall'altra parte.

nido linguette lattine 7

Il fondo è lavorato interamente all'uncinetto, con una lavorazione in tondo "inversa", che procede cioè dall'esterno verso l'interno con opportune quanto casuali diminuzioni di punti.

nido linguette lattine 5

L'ultimo tocco di rifinitura è un giro a maglia bassa sul bordo superiore del cestino, puntando l'uncinetto nei fori delle linguette, formando così delle specie di ventaglietti.

*********************

Prima di concludere questo lungo post
faccio ripartire il


invitando chiunque lo desideri a condividere le iniziative virtuali che organizza
nei propri blog, ma anche quelle reali che desidera pubblicizzare,
come per esempio mostre, mercatini, fiere, ecc...

Ogni altra informazione su questa iniziativa si può trovare cliccando sul banner qua sopra.

A presto! =)







lunedì 27 marzo 2017

Bijoux con le cuciture e i passanti dei jeans

Quando vostra figlia tredicenne vi dice "Mamma, domani vado al compleanno di Alice" ed è già tardo pomeriggio, cosa potete fare se non improvvisare un regalo handmade che si possa realizzare in fretta?


A quell'età le ragazzine amano truccarsi ed agghindarsi e il jeans è un sempreverde amato in modo trasversale a qualsiasi fascia di età quindi, in accompagnamento a due smalti per unghie glitterati, ho pensato ad una parure fatta con le cuciture e i passanti dei jeans.

parure jeans 3

Il set è composto da un bracciale a doppio giro, composto da una cucitura della gamba di un pantalone, tagliata della lunghezza necessaria e ben rifilata con le forbici sui bordi, decorata da una catenella metallica alla quale è appesa una perla di resina blu.

parure jeans 2

Alle estremità del segmento di jeans sono poste due coppette con occhiello e la chiusura è costituita da un moschettone e da una catenella argentati, in modo da rendere il bracciale regolabile e adattabile ad ogni polso.

parure jeans 4

Ma il bracciale è anche doppio uso, perché una volta completamente aperto si può indossare anche come girocollo.
E i passanti per la cintura menzionati nel titolo dove sono??? Ma negli orecchini...

parure jeans 5

Per confezionare il tutto ho usato una scatolina di recupero, ovviamente rivestita... di jeans. Prossimamente su questi schermi.

A presto! =)



martedì 21 marzo 2017

Da vassoio per dolci a cestino

Qualche giorno fa ho acquistato due primuline da regalare ad una signora e mi sono ritrovata a non sapere come confezionarle perché pensavo di avere un cestino adatto... e invece non era così.
In compenso, avevo tanti vassoi di cartone per dolci in attesa di riciclo, ed ecco arrivato il momento di provarne uno.


In realtà il packaging finale era completato da un foglio di plastica trasparente legato alla base delle piantine con un filo di raffia naturale, ma non ho fatto in tempo a fotografarlo perché ero in ritardo.
Ma vediamo i semplici passaggi per trasformare il vassoio in un cestino.

da vassoio a cestino di cartone 2

L'operazione consiste semplicemente nel rialzare i bordi; a me bastava un leggero rialzo, ma si possono ottenere bordi più alti, a seconda delle necessità.
Per prima cosa ho asportato un triangolino di cartone da ogni spigolo del vassoio (foto 1); poi ho forato entrambi i lembi ottenuti (foto 2) e ho fatto passare uno spago come si vede qua sopra (foto 3).
Infine basta legare lo spago in un angolo, o dove si preferisce, tirando delicatamente fino a rialzare i bordi chiudendo gli angoli (foto 4).
Io ho ripiegato la base del vassoio sulle linee preesistenti; se si dovesse ridurre ulteriormente il fondo del cestino per ottenere bordi più alti, sarà necessario incidere parzialmente le linee sulle quali si effettueranno le pieghe con un taglierino.

Per stabilizzare i vasetti durante il trasporto li ho "affondati" un letto di paglia tenuta da parte dalla confezione di un cesto natalizio; volendo, il cestino può essere ri-usato così com'è come centro tavola o packaging pasquale, adagiandovi delle uova colorate o di cioccolato.



Buon inizio di primavera a tutti! =)


martedì 14 marzo 2017

Contenitore pensile porta-rotoli, con riciclo confezione di cartone

Ho visto più volte in rete questo accessorio da cucina, realizzato però con scatole più grandi, tipo quelle dei cereali. Dato che però non ne acquisto mai, mi sono accontentata della confezione di cartone di un preparato per purè in fiocchi, che poi si è rivelata della misura perfetta per contenere i tre rotoli che mi interessano.


La comodità è quella di avere un contenitore discreto, snello ma robusto, che si può appendere all'interno dell'antina di un mobile della cucina, per tenere in ordine, ma allo stesso tempo a portata di mano, i rotoli della pellicola, dell'alluminio e della carta forno. In genere vengono riposti "sfusi" all'interno di un mobile, ma non stanno mai a posto e occupano un mucchio di spazio. Oppure vengono sistemati negli appositi porta-rotoli multipli da parete, ma in questo caso si riempiono di polvere.

scatola pensile porta-rotoli 3 copia

In questo modo invece si può creare un contenitore compatto e salva-spazio a costo zero, riciclando una confezione di cartone per alimenti, in pochissime mosse e in 5 minuti.

scatola pensile porta-rotoli 2 copia

Dopo aver tagliato le alette della chiusura, ho rivestito il davanti, il fondo e i fianchi della scatola con delle strisce adesive decorate e plastificate, ma si può anche dipingere con colori acrilici o pennarelli indelebili, ricoprire con della stoffa, oppure con della carta da cucina applicata con della colla vinilica diluita con acqua per poi decorarla a piacere, per esempio con il découpage; ma, dato che il contenitore può essere posizionato nascosto all'interno di un mobile, la scatola può addirittura essere lasciata al naturale, se non si vuole "perdere tempo" con l'aspetto decorativo ma usufruire solo di quello pratico.
Sul retro ho applicato sull'intera superficie delle strisce di nastro biadesivo, con il quale ho fissato il porta-rotoli all'antina del mobile.

Vi aspetto giovedì,
per il terzo linky party a tema di quest'anno. =)

P.S. C'è ancora pochissimo tempo per aggiungere link alla raccolta


e per cliccare su quelle che vi piacciono di più affinché la più visualizzata
possa aggiudicarsi il piccolo dono del giveaway finale.


venerdì 3 marzo 2017

Set di 5 tags "Primavera" + "INIZIATIVE IN CORSO" #47

Oggi vi mostro un gruppetto di 5 etichette che interpretano un unico tema: la primavera. Si tratta della mia proposta come GD, ovvero Guest Designer, del post che annuncia il tema del nuovo challenge de Le Tre Pazze Paperine, Primavera appunto, aperto fino al 31 marzo. Mi sono guadagnata questo onore vincendo la sfida di gennaio, di cui avevo parlato QUI; cliccando sul link potrete ammirare anche le interpretazioni delle 3 bravissime proprietarie Milly, Katya e Nunzia.


Ma vediamo più da vicino queste tags, ovviamente fatte interamente di materiali di riciclo, a cominciare dalla base uguale per tutte: del robusto cartoncino ondulato color avana, proveniente da una scatola porta-bottiglia in disuso, completato da un cordino di spago. I protagonisti sono ovviamente i fiori, e il tutto è assemblato con la colla a caldo.

set 5 tag primavera 5

La prima è decorata con un fiore stilizzato fatto con ritagli di jeans e spago, più un bottoncino rosso al centro della corolla.

set 5 tag primavera 3

Nella seconda i fiori sono composti da petali che altro non sono che bianchi semi di zucca, e da bottoni rivestiti di stoffa recuperati da un vecchio vestito.

set 5 tag primavera 4

La terza si avvale di un cuore, di cartoncino di recupero rivesto con carta di giornale, con la scritta SPRING disegnata con tecnica ispirata allo Zentangle. I fiori in questo caso non sono composti da bottoni, ma SONO i bottoni.

set 5 tag primavera 2

Nella quarta, tra l'erbetta di jeans sfrangiato, spuntano fiori con il gambo ricavato da due cuciture di jeans e la corolla formata da nastrini ripiegati, ex manici di pandoro e panettoni; come ulteriore decorazione altri bottoncini con i colori a contrasto.

set 5 tag primavera 6

Infine, l'etichetta con il fiore che più minimal e naif non si può: un semplice pezzo di spago modellato e completato da un bottone marrone. 

****************

Prima di far partire la 47° puntata del Linky Party che raccoglie le iniziative in corso,
vi voglio ricordare l'altra raccolta attiva in questo blog, in corso fino al 16 marzo


Un tema un po' particolare, che può forse "intimorire", ma che in realtà ha tantissime
possibilità di interpretazione... praticamente... infinite.
Un bel numero di proposte è già arrivato, ma aspetto tutti con tante altre idee.
Cliccate sul banner per visionarle e per aggiungere le vostre; ricordo inoltre
che la creazione più cliccata riceverà un piccolo regalo da parte mia.

Altre idee alle quali ispirarvi potete trovarle nella mia bacheca di Pinterest,
nella quale ho radunato immagini di svariate creazioni con il simbolo dell'infinito,
tra le quali compare persino una posizione yoga,
citazioni, tatuaggi, disegni, idee per gli sposi, acconciature... e persino piscine infinite...
guardare per sognare.

Ed ora, via al nuovo appuntamento con


Rimando alla pagina dedicata, alla quale potete accedere cliccando sul banner qua sopra,
per tutte le informazioni su questa iniziativa,
per prelevare il codice html per condividere il banner,
per trovare il tutorial passo passo per inserire i propri link,
per visionare le puntate precedenti nelle quali si trovano iniziative sempre in corso.

A presto. =)









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