martedì 19 febbraio 2013

La cassettiera "Libreria"

La cassettiera, prima della cura.
Questa anonima cassettiera bianca era stata acquistata per riporre i vestitini della mia prima figlia. Costituiva l'unico arredamento della cameretta, oltre al lettino (bianco anche lui).
Una volta cresciuta Gaia, abbiamo cambiato casa e provveduto ad una cameretta completa e questa cassettiera era certamente di troppo.
Ma bianca così non mi piaceva e non sapevo in quale altro ambiente di casa nostra utilizzarla.
L'unico spazio disponibile era il vano sottoscala in taverna, che è arredata con i vecchi mobili della nonna.
Così le ho fatto un "vestito" nuovo.

La cassettiera, dopo la cura.





 Dipinta con due tonalità di marrone, uno più scuro per il "fondo" degli scaffali e uno più chiaro per il ripiano
superiore, la "cornice" e i "ripiani".
I libri e gli oggetti sono applicati con il découpage.
Infine, svariate mani di vernice trasparente per proteggerla.

lunedì 18 febbraio 2013

Segnalibro all'uncinetto

Tre segnalibro lavorati all'uncinetto
Questi tre segnalibro sono freschi freschi. 
Li ho fatti ieri pomeriggio con degli avanzi di cotone sfumato di vari colori (tra parentesi, adoro queste sfumature che consentono di eseguire un lavoro variegato e, secondo me, d'effetto anche con una lavorazione semplicissima!).
Le forme che ne sono nate sono queste: un cerchio lavorato a spirale nelle tonalità dell'arancio, un cuore con le sfumature del viola e un palloncino nei toni del blu.
La forma si prolunga in una lunga coda che culmina con una perlina in tinta e una nappina.
Un primo piano delle code, con le perline gentilmente offerte da iIlaria.

Le tre forme, viste da più vicino.


domenica 17 febbraio 2013

Portafoto di jeans a libro, per 4 foto

Il portafoto a libro, chiuso.
Questo è un portafoto a libro, per 4 foto.
L'anima è di cartone recuperato dalle confezioni alimentari (di pasta, pizza, puré in fiocchi, ecc...) e il rivestimento è di jeans, ormai inutilizzabili come indumenti.
La decorazione è semplice e "liscia", senza particolari aggiuntivi come fiori, bottoni  o intarsi di tessuto di colore diverso.
E' giocata invece solo sul colore della stoffa, dato che le pagine sono in gradazione di colore, dal più scuro al più chiaro.

Il portafoto a libro, aperto.
Ed ecco, qui a fianco, il portafoto aperto. 
Le "pagine" sono due, ma gli scomparti per le foto sono quattro perchè si possono inserire sia sul fronte che sul retro, e rimangono  separate da un ritaglio di jeans.  
Le foto si inseriscono attraverso un'apposita apertura nella parte superiore.



Altri portafoto di jeans:

sabato 16 febbraio 2013

Trasformare una scatola di latta

Scatola di metallo dei biscotti, rivestita di jeans.
Con il jeans si può rivestire proprio di tutto, perché è resistente ma allo stesso tempo facilmente lavorabile.
Una scatola di biscotti si può riutilizzare per contenere qualcos'altro anche lasciandola così com'è.
Ma, personalmente, quasi sempre trovo le scritte che portano impresse poco estetiche.
Un'idea per trasformarla è questa: rivestirla con ritagli di jeans e colla a caldo (lasciando libera la parte della chiusura affinché il coperchio possa chiudersi bene).
L'interno rimane comunque lavabile, se necessario.



A presto! =)


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venerdì 15 febbraio 2013

Orologio pirografato "Lungolago"

Orologio pirografato Lungolago
Un orologio vero inserito su quello finto del campanile.
Il paesaggio ricorda un po' le case, una attaccata all'altra, che si vedono nei paesi che si affacciano sul lago. E' tutto un susseguirsi i abitazioni, negozi, alberghi e, sullo sfondo, il campanile della chiesa.
Nel cielo, uno svolazzare di rondini (che però nella foto non si vedono tanto bene...ma ci sono!).
Mi è piaciuto lasciarlo così, grezzo, senza cornice.

giovedì 14 febbraio 2013

Due "Baci" famosi

Qualche anno fa ho riprodotto, con la pittura su vetro, una serie di quadri famosi che mi piacciono. Il supporto è una semplicissima cornice a giorno e fanno bella mostra di sè, tutti insieme (anche se sono molto diversi tra loro) su una parete della mia taverna-laboratorio.
Vista la ricorrenza, più o meno amata, che si festeggia oggi ho pensato di pubblicare questi due: due Baci super famosi e super diversi tra loro come genere.
Francesco Hayez, Il bacio - 1859










Questo è il mio preferito...










Gustav Klimt, Il bacio - ca.1907-1908











...ma anche questo mi piace molto.


















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My Little Inspirations


mercoledì 13 febbraio 2013

Tovaglia "Erbario", dipinta a mano

Purtroppo nella foto intera non rende tanto bene l'idea, dato che è stata fatta per un tavolo lungo 3,5 metri e io non dispongo di un tavolo così grande.
E' una tovaglia di lino, dipinta a mano con colori per stoffa, che una volta fissati con il ferro da stiro sono
Tvaglia di lino, Erbario
indelebili e lavabili in lavatrice.
Dal momento che la casa di destinazione di questa tovaglia è in campagna, ho scelto di decorarla con  dei fiori di campo, ma come se fossero raffigurati sulle pagine ingiallite di un vecchio erbario e come se queste pagine fossero appoggiate sul tessuto.
Come ho già detto, la foto non è delle migliori, quindi ho fotografato anche ogni singola "pagina" (anche perchè nell'inquadratura non ci stanno nemmeno tutte!)





In questo caso la decorazione è stata fatta per così dire "fine a se stessa", ma può essere molto utile per recuperare indumenti rovinati in qualche punto o macchiati irrimediabilmente. Presto pubblicherò qualche esempio di questo tipo di recupero.







Il girasole, il papavero e la margherita sono i miei preferiti, sia in questi dipinti che nella realtà.





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A presto! =)



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