lunedì 16 giugno 2014

Un Giveaway per il mio Compleanno

Domani, martedì 17 giugno, sarà
il mio compleanno... ma il regalo lo faccio io a voi.

Per festeggiarlo insieme ho pensato ad
un piccolo Giveaway.


Come per il precedente che ho organizzato 
non ci sono regole, 
se non quella di lasciare un commento a questo post
manifestando l'intenzione di partecipare.

con ciondolo abbinato.
Il colore potrà sceglierlo la vincitrice, 
tra quelli disponibili, accordandoci via mail.

Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 18,00 di venerdì 20 giugno.
L'estrazione avverrà sabato.

Solo se vi fa piacere, condividete come e dove volete,
copiando l'immagine di questo post o prelevando il banner
nella barra laterale con il relativo codice.


A presto! =)

domenica 15 giugno 2014

Arcobaleno + Giveaway di Serena

Per augurarvi una buona domenica
condivido con voi un bell'arcobaleno
fotografato da casa mia il mese scorso...
... sperando che mandi via le nuvole di oggi.


Inoltre vi segnalo il Giveaway di Serena-EnjoyLife
al quale partecipo molto volentieri:

Enjoy Life

Cliccando sull'immagine potrete scoprire il magnifico 
e profumatissimo premio in palio...
... e ovviamente iscrivervi.

Buona domenica e
a presto! =)

 



venerdì 13 giugno 2014

7 domande (e risposte) su DaWanda

Qualche tempo fa sono stata contattata dallo staff di DaWanda. Mi hanno parlato della loro piattaforma di vendita on-line, che già conoscevo ma soltanto di nome, e mi hanno chiesto se avrei voluto parlarne nel mio blog.


La richiesta mi fatto davvero molto piacere, in primo luogo perchè ho trovato affinità tra i temi che tratto nel mio decoriciclo e i valori che ho scoperto alla base di DaWanda; in seconda battuta, anche perchè già da un bel po' di tempo medito di aprire un mio negozio virtuale.... e chissà che il bradipo che c'è in me non si dia una svegliata e concretizzi finalmente una decisione che "fluttua" nell'aria da tempo!

Così, ho pensato alle domande che avrei voluto porre per approfondire la conoscenza di Dawanda e le ho inviate. Ve le presento, insieme alle risposte che ho ricevuto, e spero che possano essere utili anche a voi per buttarvi nell'impresa di aprire un vostro negozio o per inaugurarne un altro, se già ne avete su altri siti.

Come molti sanno, Dawanda è il nome di un mercato on-line dove chi si occupa di handmade può aprire il proprio negozio virtuale. Forse non tutti però conoscono il significato letterale di questo nome. Qual'è?

In africano, DaWanda è un nome femminile che significa “l’unica”. E proprio l'unicità e la distintività sono le caratteristiche che distinguono DaWanda: un mercato online in cui artigiani, designer e hobbisti possono vendere i propri articoli originali e fatti a mano. Ponendosi come alternativa alla produzione e al consumo di massa, offre articoli unici e adatti a tutte le tasche e le occasioni, nelle categorie abbigliamento, arte, casa, bambini, gioielli, vintage e molte altre ancora.

Quali sono i requisiti necessari e i costi da sostenere per aprire un negozio su Dawanda (Possesso di partita IVA, iscrizione all'albo artigiani e/o camera di commercio)?

DaWanda è il mercato online che permette ad artigiani, designer e hobbisti di diventare imprenditori di se stessi e vendere i propri articoli originali e fatti a mano senza alcun rischio.
Aprire un negozio su DaWanda è gratuito e non sono richiesti costi di abbonamento. Per creare il proprio negozio, invece, è necessario registrarsi e compilare il modulo online completo di tutte le informazioni, distinguendo tra commerciante o venditore privato, e includendo metodi di pagamento e dettagli relativi al negozio. Poche semplici mosse per diventare, in un clic, proprietari di un negozio!

La gratuità dell'apertura e della gestione del negozio è una condizione valida per sempre o a tempo limitato? C'è un limite al numero di prodotti che si possono mettere in vendita?

Ogni venditore su DaWanda ha uno spazio tutto suo, che può aprire gratuitamente e riempire di tutti i propri prodotti unici e originali. Non esistono tariffe di inserzione ma, semplicemente, vi è l’addebito di una commissione sul prezzo del prodotto venduto escluse le spese di spedizione. 
All’interno del negozio sono visibili tutti gli articoli, appaiono nelle rispettive categorie e sono indicizzati dal nostro motore di ricerca DaWanda. Ogni negozio inoltre ha un suo indirizzo web, per consentire a ciascun venditore di dargli tutta la visibilità che desidera (all’interno del proprio blog, su Facebook, sui propri biglietti da visita, etc.). Insomma, l’unico limite è la fantasia!

Quale tipologia di oggetti si può mettere in vendita sul vostro sito? Solo ed esclusivamente "fatto a mano" oppure anche usato e vintage, tanto per intenderci, tipo E-bay?

Come detto, la parola chiave di DaWanda è l’unicità. Questo è il principio-guida da seguire anche per i venditori, i cui prodotti devono essere unici per i materiali utilizzati, la manifattura o il loro impiego. L’altra parola chiave è creatività: su DaWanda sono presenti molte categorie - dall’abbigliamento agli accessori, dalle borse ai gioielli, dai prodotti per i bambini a quelli per la casa - tutte accomunate dall’offerta di articoli unici, fatti a mano, su misura, personalizzati e in serie limitata o, come amiamo dire noi, Products with Love. Esistono anche delle categorie apposite per articoli prodotti industrialmente: “Materiali”, utili per servire gli artisti del fai da te e “Vintage” per prodotti che hanno almeno 20 anni.

C'è un qualche tipo di monitoraggio sulla congruità delle inserzioni, ovvero che riguardino effettivamente oggetti fatti a mano, unici e non prodotti in serie?

DaWanda ha fissato una serie di principi e di “Linee di condotta” per rendere più agevole agli utenti il commercio su DaWanda. Sono regole semplici – gusto per il bello, professionalità, approfondite descrizioni dei prodotti, foto belle ed accurate - che permettono sia ai seller sia agli utenti la migliore esperienza di shopping handmade possibile. Inoltre, per fare in modo che ogni negozio corrisponda ai nostri criteri, ci riserviamo di esaminarli: un modo in più per assicurarsi il successo!

Qual è la "marcia in più" che caratterizza DaWanda rispetto ad altre piattaforme simili?

Fondata a Berlino nel 2006 da Claudia Helming e Michael Pütz, DaWanda oggi conta su oltre 270.000 negozi e, con 18 milioni di visite al mese, è il marketplace dei prodotti handmade più grande d'Europa.
È una nuova forma di "Social Commerce" in cui gli utenti possono mettersi in contatto tra loro e con i produttori, commentare e suggerire i propri articoli preferiti tra gli oltre 4 milioni di prodotti disponibili.
Inoltre, mette a disposizione dei venditori degli strumenti infallibili per gestire al meglio il proprio negozio: dal portale del venditore ai suggerimenti per il marketing e il seo, dalle segnalazioni degli eventi e i mercati più interessanti a un customer care efficiente e disponibile.

Ringrazio Lucia per le puntuali ed esaurienti risposte e vi invito a visitare DaWanda.

A presto! =)



giovedì 12 giugno 2014

Piccoli virgulti crescono

I virgulti in questione sono due:
un pinetto nano che si è trasferito con noi in 3 case diverse,
e che ci fa compagnia da circa 20 anni,
e Gaia, la mia figlia grande, che di anni ne ha quasi 18.

Sia a me che a Gaia, pochi giorni fa è tornata in mente
una foto che li ritrae entrambi,
scattata circa 17 anni fa. Questa:
(perdonate la qualità dell'immagine, ma è una foto della foto...)


Allora abbiamo pensato di farne una 
per mostrare come i cuccioli di albero e di uomo sono diventati grandi.
Eccoli qua:


Una crescita meravigliosa, eh? 

A presto! =)


mercoledì 11 giugno 2014

Mini-armadietto da una cassetta di legno del vino

Questa è un'altra delle cose che avevo preparato per allestire l'esposizione alla casa vinicola Zonin, in occasione di Cantine Aperte 2014.


Si tratta del riciclo di una cassetta di legno, ex confezione delle bottiglie di vino. Il coperchio era già stato riusato, andando insieme ad altri a costituire il fondo dell'espositore per gli orecchini di sughero e cotone.

mini-armadietto cassetta di legno 2

Per "mettere insieme" questo mobiletto ho veramente "raffazzonato" una serie di materiali che avevo già in casa e che sarebbero stati destinati ad altri usi.

Lo sportellino è costituito da 4 listelli di masonite, avanzati dalla costruzione dell'espositore di cui sopra e della bacheca di tappi di sughero, tenuti insieme con delle graffette applicate con la spara-punti e la rete da conigliera, che decora e conferisce stabilità alla fragile antina.

mini-armadietto cassetta di legno 3

Per coprire le giunture dei listelli di masonite sul davanti e i punti di fissaggio della rete metallica sul retro, ho rivestito entrambe le parti di yuta, incollandola con la colla a caldo e sfrangiandone i bordi.
Questa operazione conferisce anche maggiore stabilità e consistenza allo sportello.

La cornice interna è ulteriormente decorata con un giro di spago grosso.

Il pomello di legno girava per la cassetta dei ferri già da un bel po', acquistato non-mi-ricordo-più-per-cosa.

mini-armadietto cassetta di legno 4

I 4 piedini erano in origine dei pomelli di legno per antine, e anche loro erravano senza meta in cerca di occupazione.... ed ora l'hanno trovata.

mini-armadietto cassetta di legno 5

L'unico acquisto fatto ad hoc è stato quello delle cerniere in ferro battuto; dato che dovevano restare "a vista" volevo che fossero un po' carine.

Non ho ancora deciso se entrerà a far parte del mio arredamento ricicloso o se lo terrò per allestire eventuali future esposizioni e/o mercatini. Viste tutte le creazioni in sughero che ho realizzato questo armadietto sarebbe proprio in tema.... o no?

A presto! =)


martedì 10 giugno 2014

Anelli di sughero e cotone, seconda versione

Questi anelli, fatti con le arcinote rondelle di sughero, si possono considerare una piccola "evoluzione" dei primi che ho realizzato, che erano un po' più "primitivi".


La struttura è sempre costituita da una lavorazione di cotone all'uncinetto, quindi si adatta abbastanza facilmente a diverse misure di dita, sono leggerissimi (a dispetto delle dimensioni piuttosto importanti) e, soprattutto, sono l'ideale per le persone allerghiche ai metalli.

Collage Anelli di sughero e cotone, seconda versione

Si differenziano dalla prima versione per la lavorazione traforata della rondella, che a volte si limita ad un semplice foro centrale mentre in altre arriva fino a formare una sagoma di fiore, e per l'attaccatura della lavorazione all'uncinetto intorno al perimetro invece che al centro del cerchio di sughero.

A presto! =)


lunedì 9 giugno 2014

Riciclare il riciclato: ciondoli/fialetta pieni di mini-turaccioli

All'inizio li buttavo via. Parlo degli scarti della foratura delle rondelle di sughero ricavate dai tappi, quelle che uso per fare i bijoux fai-da-te.


Ma dopo un po' mi sono resa conto che assomigliano a dei turacciolini in miniatura, così ho iniziato a tenerli da parte, in attesa dell'idea per riusarli.

Li ho divisi per grandezza, quelli un po' più grandi e quelli piccolini piccolini. Per conservarli separatamente li ho messi nelle piccole fialette, ex contenitori di prodotti erboristici.

Senza accorgermene avevo già trovato l'idea. Ecco che quindi sono nati questi ciondoli per collanine:


A me i ciondoli/fialetta fanno sempre tanta simpatia. E a voi? 

A presto! =)


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