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mercoledì 31 dicembre 2014

Buon 2015!


E non aggiungo altro.
Se sarà un buon anno, sarà già una gran cosa.
Auguri a tutti! =)


domenica 28 dicembre 2014

La storia di Olivia

In questi giorni i pensieri sono per lei; la sua mancanza è dolorosa,
il posto vuoto della sua cuccia suscita tristezza, 
ma ci sono anche tanti momenti vissuti insieme a lei che ci fanno sorridere, 
a volte anche ridere di gusto.


Prima di lei, in circa 9 anni e 3 diverse case, avevamo avuto un discreto numero di gatti.
Ma un cane mai, anche se il pensiero di adottarne uno lo accarezzavamo da tempo.

L'avvenimento che ci ha fatto prendere la decisione definitiva è stato un furto subito 
in casa, di notte, mentre dormivamo e nessuno si è accorto di nulla. Per fortuna,
a parte il magro bottino che i ladri si sono portati via, non ci è successo nulla.
Così io e Luca ci siamo detti "prendiamo un cane"
l'intento non era certo quello di avere un vero e proprio cane da guardia 
che aggredisse i malintenzionati, ma quello di avere un batuffolino 
che avrebbe almeno abbaiato avvisandoci del pericolo.

2006 3

E allora io, Luca e Gaia, che allora aveva 6 anni,
siamo andati al canile per cercare un cane di taglia media,
che fosse una femmina e relativamente giovane.

E abbiamo visto lei: mentre tutti gli altri cagnolini si mettevano in mostra
saltando e abbaiando contro la rete,
lei se ne stava tranquilla e beata, incurante di tutto, accucciata serenamente
sul tetto della casetta di legno in fondo alla gabbia, guardandosi intorno.

Amore a prima vista, noi tre subito tutti d'accordo che era lei il nostro cane.
Era l'11 settembre 2002.

Subito dopo averla scelta abbiamo saputo che aveva circa 2 anni,
che era sana e che si trovava al canile solo da una settimana,
portata lì insieme ad un'altra dozzina di compagni di sventura
in seguito ad una ordinanza municipale, perchè erano maltenuti e maltrattati.

Collage Oli 2003-2006

Quando l'abbiamo portata a casa si è subito ambientata e in poco tempo si è affezionata a tutti noi.
Aveva un enorme appetito per qualsiasi cosa fosse commestibile,
odiava le moto, che nei primi tempi rincorreva e alle quali abbaiava sempre furiosamente,
tentava di aggredire i cani di taglia grande ogni volta che ne incrociava uno.

Ovviamente non abbiamo foto di Olivia da cucciola, ma abbiamo questa:

Botolina

Eh sì, perchè solo noi potevamo riuscire a scegliere in un canile l'unica cagnolina incinta!
Dopo neanche un mese che era con noi infatti ha partorito un'unica cucciola gigantesca...
... e lì abbiamo capito perchè detestava i cani grandi...

Tanto per dare un'idea, Olivia quando stava bene pesava intorno ai 7 Kg scarsi,
mentre la sua piccola, all'età di soli 23 giorni, pesava già un chilo e mezzo.
Inevitabile per noi chiamarla affettuosamente Botolina:
per fortuna sua, la famiglia che l'ha poi adottata le ha dato nome Holly.

Dopo aver avuto la cucciola, non l'abbiamo mai sterilizzata
dato che non voleva farsi avvicinare mai da nessun cane, a causa della
probabile brutta e violenta esperienza subita.
Ma soffriva spesso di gravidanze isteriche, prolungate dal fatto che si succhiava il latte da sola,
motivo per cui la "imbragavamo" con una vecchia maglietta per cercare di impedirglierlo.
Troppo tardi abbiamo saputo che questo problema poteva portare
alla formazione di tumori della mammella, cosa che poi purtroppo è avvenuta,
e che non ha potuto trovare soluzione chirurgica a causa di una grave cardiopatia.

Collage 2013 1

Olivia veniva con noi dappertutto, tutti i giorni al lavoro e nelle rare e brevi vacanze,
ma se necessario stava anche a casa da sola tranquilla,
senza fare rumore e/o disastri.

Odiava l'acqua, infatti pur essendo sempre venuta con noi al mare o al lago,
non abbiamo foto con lei sulla spiaggia.
Evitava anche le più piccole pozzanghere... finché la cataratta
le ha permesso di vederle in tempo.
Subiva il bagno nella vasca quando necessario, con stoica sopportazione.

Le piaceva tanto andare in montagna o nei boschi; adorava scorrazzare liberamente
ma si faceva vedere subito da noi appena chiamavamo il suo nome,
arrivando sempre da direzioni inaspettate.

Aveva anche dei brutti vizi, tipo quello di rotolarsi
negli escrementi, o peggio ancora, nei resti di animali morti...
... non vi dico che olezzo emanava in quelle occasioni...
roba da lasciarla lì e proibirle di salire in macchina.

Collage Mottarone 2013

Non è mai stata un cane giocherellone, penso a causa della vita condotta
nei suoi primi due anni di vita.
Non ha mai riportato la pallina che Luca provava a lanciarle... con suo sommo dispiacere.

Non ha mai leccato nessuno e odiava stare in braccio;
esprimeva il suo affeto in altri modi.

La sua posizione preferita era quella sdraiata,
possibilmente sotto il sole rovente, ritirandosi per brevi attimi all'ombra solo
per quel tanto che bastava a riprendersi un po'.

Non ha mai dormito sul letto ma ci si rifugiava sotto solo in occasione
di qualche forte temporale o
della notte di Capodanno perchè aveva paura dei botti... negli ultimi anni molto meno,
della serie "non sempre la sordità vien per nuocere".

2014

Aveva il musetto più dolce che io abbia mai visto,
era molto intelligente, capiva tutto;
era docile, ubbidiente e affettuosa con le persone,
tollerante con i gatti.
Ci capivamo anche solo con uno sguardo.

L'abbiamo amata tanto e lei ha amato noi;
era un cane speciale.

P.S.
Qualcuno forse si ricorderà il motivo che ci ha spinto a prendere un cane con noi.
Ebbene, meno di un anno dopo che Olivia avrebbe dovuto "fare la guardia" a casa nostra,
abbiamo avuto un'altra intrusione notturna, sempre mentre eravamo tutti  e tre in casa.
Olivia si è fatta sentire in effetti...
... peccato che il suo compito non sarebbe dovuto essere quello di fare le feste 
al ladro che si trovava sulla porta di casa appena forzata!
Ma almeno l'ho sentita, mi sono alzata e per fortuna il malintenzionato è scappato...
non prima però di agguantare la mia borsa e il marsupio di Luca dall'attaccapanni.

Va bè, così impariamo a scegliere un cane con il musetto così dolce. =)


venerdì 26 dicembre 2014

Ciao Oli



è stato bello vederti scorrazzare felice durante le nostre passeggiate nei boschi

è stato bello vederti tranquilla sul tetto di una cuccia al canile il giorno che ti abbiamo adottata

è stato bello guardarti e vedere nei tuoi comportamenti cose che molte persone non capiscono,
 o peggio, ignorano completamente

è stato bello persino (a suo modo) poterti accompagnare con le nostre carezze nel tuo ultimo sonno

è stato bello averti come membro a tutti gli effetti della nostra famiglia.

Non avevo mai avuto un cane...
Tutti noi ti abbiamo dato tanto e da te abbiamo ricevuto e imparato ancora di più.

Gli altri nostri amici felini Napo, Rocco, Pisotta, Ortensia, Romeo, Nero, Picius, Gigia e Birba
 ti accoglieranno "di là" dove anche tu avrai il posto che meriti nei ricordi di tutti noi.

Ciao Olivia

le parole sono di Luca, perchè io non avrei saputo dirle meglio

 

mercoledì 24 dicembre 2014

Buon Natale 2014!



Tantissimi auguri a tutti voi che passate di qua
per un Natale sereno.

A presto! =)


martedì 23 dicembre 2014

Alberelli-contenitori, di cartone e lana acrilica: centro-tavola, segna-posto e confezione regalo

Quando ho pubblicato l'alberello di tappi di sughero, avevo anticipato che mi erano avanzati ancora due di questi coni di cartone, che sarebbero poi quanto rimane delle rocche quando termina il filato.

coni spole di flio

Li ho riusati per fare altri due alberelli, completamente diversi dal precedente e altrettanto differenti tra loro, pur essendo fatti nello stesso modo e con gli stessi materiali.
Possono avere tre eventuali utilizzi: come centro-tavola, come segna-posto (nel qual caso si può aggiungere una decorazione, ad esempio una stella, con il nome dell'invitato) e come confezione regalo; infatti la base è provvista di coperchio apribile per poter introdurre e contenere piccoli doni, come cioccolatini, bijoux, gessetti profumati.... e qualsiasi cosa possa entrarci.

La prima versione, è del classico verde pino, con "palline" fatte di bottoni tutti diversi tra loro per colore, forma e dimensione.


Li ho lavorati entrambi con lana acrilica e uncinetto n°3, cominciando dalla punta: 4 catenelle chiuse a cerchio, 8 maglie basse nell'anello, e maglie mezze alte lavorate a spirale fino a ricoprire tutto il cono di cartone.
Il numero di punti e di giri varia in base alla forma e alle dimensioni del cono che fa da base e dal tipo di filato che si utilizza; io ho aumentato una maglia di tanto in tanto, mediamente una ad ogni giro. L'unico modo è provare spesso l'andamento del lavoro sul cono.

La seconda versione è un po' più raffinata, quasi shabby, ed è fatta con lana acrilica bianco avorio e "palline" di bottoni sui toni del bianco e oro.
Ciò che differenzia questo alberello dal precedente, oltre ai colori e allo stile, è la lavorazione in costa, fatta cioè prendendo con l'uncinetto solo il filo posteriore della catenella della maglia di base; il risultato è l'effetto in rilievo dell'andamento a spirale.

alberelli-contenitori, lana e cartone 2

I "puntali" sono costituiti da fiocchetti fatti con i manici delle confezioni cartonate di panettoni, pandori e colombe pasquali... una delle molte cose che non butto mai via.

alberelli-contenitori, lana e cartone 3

Io li ho cuciti tutti ma, i bottoni che servono per aprire e chiudere il coperchio posto sul fondo devono per ovvie ragioni essere cuciti, mentre quelli puramente decorativi possono anche essere incollati con un goccio di colla a caldo, per un procedimento più volece.

Qual'è il vostro preferito?

Quello multicolor...

alberelli-contenitori, lana e cartone 5

... o quello "shabby"?

alberelli-contenitori, lana e cartone 4

A presto! =)

Questo post partecipa a:

decoriciclo

e anche a:

Handmade Christmas


lunedì 22 dicembre 2014

Calzini infeltriti = Elastici per capelli, Segnalibro, Chiudi-pacco, Toppe creative.... e varie ed eventuali

Non sempre infeltrire per sbaglio un paio di calzini risulta essere un grave danno; possono anzi rivelarsi una miniera di materiale utile per tanti lavoretti, soprattutto se hanno colori e fantasia prettamente invernali come questi:


Ecco cosa ne ho fatto in pochi minuti, utilizzando soltanto la stoffa infeltrita, un paio di forbici, un po' di colla a caldo e qualche avanzo di lana acrilica grigia.

1. Elastici per capelli,
con il bordino elastico

calzini infeltriti 2 elastici capelli

2. Segnalibro,
con la parte grigia della suola, decorata da stelle e fiocchi di neve antiscivolo

calzini infeltriti 3 segnalibro

3. Chiudi-pacco,
con i disegni che si trovavano in corrispondenza delle caviglie

calzini infeltriti 4 chidipacco 1

4. Toppe creative a forma di cuore,
con la parte bianca ritagliata a mano
calzini infeltriti 7 toppe creative

Quando applico le "toppe creative" non ne metto mai una sola.
Ne aggiungo sempre altre, anche se sotto non c'è alcun buco, perchè non sembrino... delle toppe, ma delle decorazioni volute.

E le varie ed eventuali?
Sono le cose che farò con i ritagli avanzati, che non ho certo buttato via.

A presto! =)


sabato 20 dicembre 2014

Porta-gomitolo da un flacone di candeggina

L'idea di usare il flacone della candeggina (o di un detersivo liquido qualsiasi) per fare un porta-gomitolo, l'ho trovata nel blog di Gio, che a sua volta l'ha trovata su Pinterest. Certo, il suo è proprio bello perchè oltre che utile è anche molto decorativo e simpatico, perchè è a forma di gatto e lo potete ammirare in questo suo post.


Io ho optato per una forma molto più semplice, una specie di scatola o di borsettina: veloce da fare e un po' più chiusa... perchè lo scopo per il quale l'ho realizzata è quello di tentare di salvare i gomitoli dalle grinfie di Tosca mentre sto uncinettando.

Ecco come ho fatto.

Ho tagliato con delle forbici robuste il flacone in questo modo, sagomando la parte superiore della parte che ho tenuto come in foto e praticando un forellino su un fianco del contenitore per far uscire il filato:

flacone candeggina 2

Tutto qui.

Per utilizzarlo, si introduce il gomitolo all'interno e si infila l'inizio del filo nel foro

flacone candeggina 3

si chiude il contenitore

flacone candeggina 5

e si comincia a sferruzzare.

Io l'ho lasciato così com'è, grezzo e senza fronzoli, senza curare nemmeno troppo l'accuratezza del taglio dei bordi. Ma volendo, si può anche decorare, dipingere e abbellire in altri modi.... soprattutto se si volesse regalarlo ad un'amica, mamma o sorella sferruzzatrice.

A presto! =)


venerdì 19 dicembre 2014

Stelle e stelline segnalibro/segnaposto/chiudipacco, con e senza sughero

Dopo l'angioletto ecco un altro segnalibro in tema natalizio che, come il precedente, può essere usato anche come segnaposto/portatovagliolo e chiudipacco.


E' lavorato all'uncinetto con cotone bouclé argento con pagliuzze colorate, attorno ad una rondella di sughero forata intorno al bordo con l'attrezzo che si usa per fare i buchi alle cinture.

segnalibro stella sughero e cotone 2

Questo bellissimo e particolare cotone, insieme ad altre cose, è frutto di un secondo baratto concluso con Milly-LemilleideediMilly, grazie alla community g+ BarattiAMO... creativamente.
A proposito, devo ancora pubblicare un post riguardante ben 4 baratti effettuati, tra cui quello con Milly, ma in questo periodo sono in ritardo con tutto...

segnalibro stella di cotone 4

Ne ho realizzate anche due versioni senza il sughero al centro, con le punte più accentuate; una con lo stesso cotone del precedente, l'altra bicolore bianco e rosso.
Per questo secondo modello, in entrambe le versioni, ho usato il metodo più veloce che io abbia incrociato nel web per fare una stella all'uncinetto; ce ne sono moltissimi di schemi analoghi, uno lo potete vedere anche qui.

A presto! =)

Questo post partecipa a:





giovedì 18 dicembre 2014

Incontro canino-felino

Nella settimana di lontananza forzata dal web non sono certo rimasta con le mani in mano... ma sono indietro con le foto di quanto ho realizzato.

Quindi, oggi vi mostro delle foto buffe di Olivia e Tosca che ieri hanno avuto un incontro ravvicinato: devo sottolineare che la cagnolina è molto più paziente con Tosca di quanto non faccia la sua scorbutica mamma Gina.... sarà forse perchè, da vecchietta un po' orba e un po' sorda quale è, non capisce bene cosa sia quel batuffolo nero che ogni tanto osa avvicinarsi alla sua ciotola, territorio off limit per qualsiasi altro quadrupede.


Nella foto qua sopra, sembra che Tosca parli nell'orecchio a Olivia, mentre in quella sotto invece la lecca, come fa spesso anche con noi in un modo che sembra quasi voglia prendersi cura di noi come farebbe con un suo simile, e lei si lascia fare.


L'ultima è buffissima; a parte il fatto che ho "tagliato la testa" di Tosca, la posizione del corpo e l'espressione degli occhi "flashati" la fa sembrare più un suricato che un gatto.


E per oggi è tutto.
A presto! =)


mercoledì 17 dicembre 2014

Guanti senza dita a maglie incrociate, con bottoni di sughero

Devo dire che ci ho preso gusto, mi piacciono questi guantini senza dita, soprattutto mi piace farli. Dopo quelli azzurri traforati, ho realizzato questo paio bianco avorio, sempre in lana acrilica.


La lavorazione all'uncinetto è sempre un po' traforata, ma con spazi vuoti più piccoli. E' ottenuta con maglie alte incrociate e, per chi non lo sapesse, si fa così: si lavora una maglia alta puntando l'uncinetto nella seconda maglia di base e poi un'altra maglia alta puntando l'uncinetto nella maglia precedente rimasta vuota.

guanti senza dita bianchi, maglie intrecciate 2

Come nel paio precedente, ho iniziato dal polsino, lavorando 22 giri di 10 maglie mezze alte in costa, cioè prendendo con l'uncinetto solo uno dei due fili della maglia di base. L'effetto che se ne ricava in questo modo è una maglia simile a quella a coste, che si ottiene quando si usano i ferri.

guanti senza dita bianchi, maglie intrecciate 3

Questa volta però ho modificato la forma e la dimensione dell'asola che costituisce la chiusura del polsino insieme al bottone. Anche i bottoni sono fatti a mano, riciclando un tappo di sughero; ne ho tagliato uno a fettine e ho forato le rondelle così ottenute con la pinza che serve per fare i buchi alle cinture.

guanti senza dita bianchi, maglie intrecciate 4

Ed eccoli qua sopra indossati sulle zampette di Gaia. Ce n'è già un terzo modello in lavorazione... prossimamente su questi schermi.

A presto. =)


martedì 16 dicembre 2014

Angioletto di sughero e cotone: segnalibro e segnaposto

Rieccomi qui dopo una pausa forzata durata una settimana.... in quasi due anni non sono mai stata lontana così a lungo dal mio blogghetto. Ringrazio tutti gli amici che hanno lasciato degli affettuosi commenti di solidarietà al mio ultimo post(-icino); sembra che il problema sia risolto, almeno momentaneamente, anche se prevedo un'altra possibile interruzione.... speriamo in bene!

Oggi vi mostro un angioletto, nato sulla scia dei segnalibro a forma di animali. Anche questo è fatto di cotone lavorato all'uncinetto, partendo da una rondella di sughero ricavata da un tappo.


Visto il periodo così prossimo al Natale, ho pensato di mettere da parte un attimo gli animali per far posto a questo angioletto canterino, con la candida chioma corta e ricciolina e il faccino che spunta dalle ali a nuvoletta.

segnalibro angioletto 3

Ho pensato per lui un doppio possibile uso: infatti nasce come segnalibro, ma può anche essere usato come portatovagliolo-segnaposto. Basta infatti avvolgere la lunga coda, culminante con la nappina, attorno al tovagliolo.

segnalibro angioletto 4

Inoltre, sul retro della rondella di sughero si può scrivere (con un pennarello indelebile) l'iniziale o il nome completo di ciascun invitato, oppure l'anno del Natale in cui è stato utilizzato, in modo che poi possa essere portato via come piccolo dono personalizzato.

Per questo motivo, l'angioletto di sughero e cotone
partecipa a:

decoriciclo

Ho visto che avete portato al Linky Party
tantissime belle idee creative e ricette prelibate.
Sono molto in ritardo con le visite,
ma verrò al più presto a trovare tutti i partecipanti.
Grazie! =)

A presto. =)


venerdì 12 dicembre 2014

"Torno subito"... spero

Mi piacerebbe mettere sul blog il cartello che i negozianti
mettono sulla porta quando vanno via un attimo e,
appunto, tornano subito.

Da martedì mattina sono senza connessione,
a causa di un qui pro quo tra Vodafone e Telecom
che non sto a spiegare perchè è una storia lunga e 
mi fa arrabbiare al solo pensiero.

E' da mercoledì che mi sento dire che nel giro di 24 ore dovrebbero ripristinare
il tutto ma la cosa si sta complicando e di fatto non so se e quando
avremo di nuovo la cara adsl.

Mi scuso per l'assenza nel mio blog
e soprattutto nei vostri.

A presto.... spero! =)

P.S. Per questo post(-icino) ringrazio l'ignoto benefattore che 
non ha protetto la propria rete wi-fi con una password.


martedì 9 dicembre 2014

Ciondoli di pietra naturale e filo 100% rame

Avevo anticipato, ormai qualche mese fa, che con il bottino pietroso di una passeggiata in montagna avrei fatto diverse cosette. I sassi a forma di cuore sono finiti nella mia collezione, con alcuni avevo fatto una piccola scultura a forma di pesce, con altri invece in questi giorni ho realizzato dei ciondoli.


Il mio intervento è stato minimo, perchè ho scelto le pietre più belle, particolari per il colore e la forma, come questa pietra a goccia di colore verde nella foto qua sopra. 

ciondolo ovale beige 1

In tutti i ciondoli ho lasciato la superficie così com'era, senza modificarla levigandola, forandola o lucidandola, perchè ogni sasso ha il suo fascino naturale, che sia pieno di asperità o liscio e levigato dagli agenti atmosferici come l'ovale beige screziato di ruggine qua sopra.

ciondolo scarponcino verde 1

E che dire di questa forma strana che ricorda uno scarponcino? Una pietra dalle facce tutte diverse, alcune piatte e squadrate, altre appuntite e spigolose.

ciondolo scarponcino verde 2

Nello shop su DaWanda è possibile vedere altre foto, prese da altre angolazioni di ogni ciondolo, e leggere maggiori dettagli su descrizioni e misure.

A presto! =)


lunedì 8 dicembre 2014

Alberello di tappi di sughero sistemato + saluti da Tosca

Quell'alberello di tappi di sughero senza punta, proprio non mi andava giù. Ma non mi piace nemmeno rifare i lavori; se posso, li sistemo, li rattoppo, li modifico, li raffazzono un po'. E così ho fatto. 

Eccolo di fronte,


il retro,

alberello 2

la punta di fronte,

alberello 3

e dietro

alberello 4

Ho semplicemente aggiunto un fiocco di nastro a rete di juta e qualche turacciolo più piccolo dietro il puntale. Trovo che in questo modo sia un po' più proporzionato, o no? =)

I saluti e gli auguri in questo giorno di festa, ve li faccio fare da Tosca

tosca 1

che quando non è impegnata a giocare vorticosamente con qualsiasi cosa
le capiti a tiro, o che va deliberatamente a rubare ai legittimi proprietari,
si infila dappertutto.... curiosa proprio come un gatto!

tosca 2

Questo vaso di ficus ha una vitalità a fasi alterne;
in questo momento sembra morto 
e Tosca ha pensato bene di ravvivarlo con la sua languida presenza.

E' stato solo un breve riposino, prima del successivo uragano.

A presto! =)

Questo post partecipa a: